ILVA: OPERAI MOF, RIVEDERE L[k]ACCORDO

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ILVA: OPERAI MOF, RIVEDERE L[k]ACCORDO

[k]Lo sciopero al Movimento ferroviario dell[k]Ilva sara’ revocato solo se l[k]accordo del 2010 sara’ modificato sostanzialmente[k]. Gli 80 intrepidi operai del Movimento ferrovario del siderurgico, il reparto dove lavorava l[k]operaio Claudio Marsella morto pochi giorni fa schiacciato da un locomotore durante operazioni di aggancio di un carro ferroviario, sono decisi. Lo sciopero a oltranza in corso [k]vede fondamentalmente protagonisti gli operai che protestano per le condizioni di insicurezza del reparto. Non fate quindi un discorso di sigle e di movimenti come Usb e [k]Comitato liberi e pensanti[k]. La protesta e lo sciopero sono nostri perche’ noi lavoriamo qui, noi siamo esposti ai rischi[k].

Gli operai chiedono la modifica delle condizioni di armamento dei carri ferroviari con il ripristino di due-tre operai per carro mentre adesso c[k]e’ un solo addetto. In una conferenza stampa gli operai del Mof hanno mostrato un documento firmato dal delegato di reparto e risalente a maggio 2010 – cioe’ pochi mesi prima che l[k]accordo che ha rivisto l[k]organizzazione del lavoro venisse firmato dai sindacati metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm e dall[k]Ilva – con cui si contestava la revisione della presenza con l[k]introduzione del singolo operaio per carro ferroviario.

[k]Siamo qui, all[k]esterno dell[k]Ilva, da una settimana, stiamo scioperando, e non abbiamo visto la presenza dei sindacati Fim, Fiom e Uilm, ai quali pure paghiamo le tessere – hanno detto gli operai del Mof – . Noi chiediamo la revisione dell[k]accordo e piu’ in generale la modifica del sistema Ilva[k].

Lo sciopero al Mof andra’ avanti fino a sabato prossimo, giorno in cui ci sara’ un corteo di protesta in citta’ degli operai dello stesso Movimento ferroviario.

Intanto Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm non sputano nel piatto dove mangiano, non rinnegano il padrone da cui hanno preso e prendono mazzette. Prima della conferenza stampa degli operai del Mof, in un[k]altra conferenza stampa hanno difeso spudoratamente la validita’ dell[k]accordo del 2010, affermando che dalla sua sottoscrizione in poi al Mof sono drasticamente calati gli infortuni gravi. Fim, Fiom e Uilm hanno poi accusato i movimenti di base, tra cui Usb e il [k]Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti[k], di seminare [k]un clima di odio e di tensione, attaccando con violenza i delegati sindacali confederali[k].
E che cosa vogliono dagli operai che soffrono e muoiono, l[k]applauso [k]bravi, bravi[k]?

Viva la lotta dei valorosi operai del Mof Ilva!

SALUTI OPERAI DALLA PUGLIA

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