USA, OPERAI IN SCIOPERO NELLA FABBRICA DEGLI F35

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Usa, operai in sciopero nella fabbrica degli F-35
7 giugno 2012

Nuovi problemi per il discusso e costosissimo programma militare F-35. Dopo i guai di progettazione, e’ la volta degli scioperi degli operai meccanici americani della Lockheed Martin.

I lavoratori dello stabilimento texano di Fort Worth [k] dove vengono assemblate le ali dei nuovi cacciabombardieri [k] sono in sciopero da sette settimane a causa di una dura vertenza contrattuale con l[k]azienda, che nei nuovi contratti ha drasticamente ridotto i contributi pensionistici. A guidare le agitazioni e’ la sezione 776 dell[k]International Association of Machinists and Aerospace Workers (Iamaw).

Lo scontro si e’ inasprito negli ultimi giorni, dopo che l[k]azienda ha comunicato il trasferimento degli impianti di assemblaggio dell[k]F-35 nello stabilimento georgiano di Marietta, nei pressi di Atlanta. Una decisione che ieri ha spinto la Iamaw a denunciare ufficialmente la Lockheed Martin per comportamento antisindacale.

La decisione dell[k]azienda rappresenta per il sindacato [k]un[k]interferenza, una limitazione e una forzatura nei confronti dei lavoratori in sciopero a Fort Worth[k]. [k]Stanno violando la legge[k], ha commentato Robert Wood, portavoce della sezione 776 della Iamaw.

Per Joe Stout, portavoce di Lockheed Martin, [k]l[k]azienda ha programmato lo spostamento della produzione nel nuovo centro di assemblaggio F-35 di Marietta mesi prima della contesa sindacale e dello sciopero[k].

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