GRECIA, SCONFITTI I PARTITI DEI SACRIFICI

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In Grecia lo scrutinio deve ancora terminare, ma gli elettori hanno punito i grandi partiti tradizionali, proausterita’, rivolgendosi in gran numero alla sinistra radicale e all’ estrema destra xenofoba e filo-nazista.

la proiezione del Ministero, basato su seggi campione rappresentativi (0,5% il margine di errore), ha assegnato a Nea Dimokratia il 19,2%, a Syriza – il partito di sinistra che a sorpresa conquista il secondo posto – il 16,3 e al Pasok il 13,6. Secondo questa proiezione, il partito Greci indipendente (destra) prenderebbe il 10,5%, il Kke (comunisti) l’8,5, Alba dorata (estrema destra) il 7% e Sinistra democratica il 6%. In base a questa stima, Nea Dimokratia prenderebbe 109 seggi, Syriza 50, Pasok 42, Greci Indipendenti 32, il Kke 26, Alba dorata 22 e Sinistra democratica 19. E al di la’ dell’annunciato tracollo dei due partiti storici della politica greca (il Pasok nel 2009 prese il 43,9% e Nd il 33,5).

Praticamente i borghesi difficilmente potranno formare un nuovo governo.

Bersani il grande sostenitore di Monti ha avuto in Grecia la risposta

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