NON SOLO IL PD

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Alle operaie ed operai con OperaiContro:

leggo sempre piu’ spesso di interventi critici contro il PD. Nulla in contrario, meno male che ci sono. Ma non vorrei che la classe operaia accantoni la diversita’ BIOLOGICA rispetto a tutti quei partiti e partitini ora fuori dal parlamento che hanno avuto a loro tempo accesso alla “stanza dei bottoni”. Compresi quei personaggi che furbescamente hanno creato la loro sub-particella rivoluzionaria dopo avere banchettato da senatori.

Ricordiamoci in particolare delle scadenze elettorali, quando ogni giustificazione e’ buona per ri-allinearsi al buono e mite pseudo-universo del “centro-sinistra”.

Lorsignori con poltrone, posti da sottosegretari e persino ministeri

-non hanno tirato fuori un solo compagno o compagna dalle carceri dei padroni

-hanno manganellato operai, studenti e lavoratori per tenere insieme il loro governo “indispensabile perche’ senno’ torna Berlusconi”

-non hanno neanche fatto finta di promuovere politiche apertamente di classe, alla faccia del celebre volantone propagandistico “anche i ricchi piangano”

-hanno rinnovato il loro impegno a massacrare i partigiani afghani e tenere a bada quelli libanesi. Perche’ l’articolo 11 della Costituzione e’ emendabile se il mandato delle “missioni di pace” arriva dalla NATO. Coerentemente con i bombardamenti a tappeto su case, scuole, asili ed ospedali nella ex-Jugoslavia. Li falci e martelli sono serviti a massacrare inermi cittadini serbi e coprire, con il silenzio e l’immobilita’ dei caschi blu, genocidi come quello di Srebrenica

– hanno avallato e sostenuto i cantieri della TAV (da TUTTI votata), della BRE.BE.MI, della Broni-Mortara, hanno continuato a coprire gli infiniti cantieri della mafia sulla Salerno-Reggio Calabria

– hanno proseguito con gli sfratti agli indigenti ed agli sgomberi degli accampamenti delle popolazioni nomadi. LEGALITA’ e’ stata la parola d’ordine per la linea politica interna

Operai ricordiamoci anche dei partiti a sinistra del PD; chi non ha votato qualcosa di cui sopra ha provveduto con altro. I parlamentari “usciti a sinistra” da rifondazione si sono creati l’orticello, partecipando comunque in un lasso di tempo a sostenere i governi borghesi di “sinistra”. Ricordiamoci dunque di SEL, PDCI, PRC, PDCL (Ferrando), SINISTRA CRITICA (Turigliatto) piu’ il movimento di Marco Rizzo, COMUNISTI SINISTRA POPOLARE.

Sicuramente vista l’ora e l’incazzatura dimentico qualcosa. Operaie ed operai si ricordino comunque di queste porcate social-nazionaliste quando i peones rivoluzionari italiani si presenteranno a “sostenere le lotte” ai cancelli di fabbriche e cantieri. Pronti a distribuire volantini e cotillon per la prossima scadenza elettorale, chiedendo un posto in parlamento da decine di migliaia di euro al mese piu’ benefici. Mantenuti da operai e lavoratori.

Saluti Operai da Pavia

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