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OPERAIO MUORE SCHIACCIATO ALLA MARCEGAGLIA
ROMA – Ancora un infortunio mortale sul lavoro, questa volta alla Marcegaglia di Casalmaggiore (Cremona) il gruppo di propriet� della famiglia del presidente di Confindustria. Nel corso del primo turno di lavoro, � morto Mario Di Girolamo, un lavoratore di 32 anni, che lascia la moglie e due bambini di 3 e 5 anni. Originario di Cefal� (Palermo) l’uomo abitava con la famiglia a Casalmaggiore e lavorava nello stabilimento Marcegaglia, che occupa 300 persone, da settembre. Secondo i primi accertamenti – sulla vicenda � stata aperta un’inchiesta dalla magistratura – Di Girolamo aveva appena preso un caff� all’interno dell’azienda e stava tornando al suo posto di lavoro, quando � rimasto schiacciato da un pacco di tubi del peso di alcuni quintali che si � sganciato piombandogli addosso. E’ morto sul colpo. La procura della Repubblica di Cremona ha disposto l’autopsia.

EMMA MARCEGAGLIA, PER NOI TRAGEDIA: “Una tragedia che mi rende terribilmente triste”. Cosi il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, nel corso della conferenza stampa al termine dell’incontro Governo-parti sociali ha parlato dell’incidente mortale nello stabilimento del suo gruppo. “Alla famiglia va tutta la mia solidariet� – ha aggiunto – e riaffermo come imprenditrice e come presidente di Confindustria che l’impegno sulla sicurezza sar� fortissimo. E’ un gravissimo problema del Paese. Noi vogliamo avere un ruolo fortissimo”.

PER CISL EVENTO SCONCERTANTE, il sindacato ha definito l’incidente un “evento sconcertante, che lascia senza fiato”, aggiungendo che “il coordinamento, le Rsu e i lavoratori della Marcegaglia sono da sempre costantemente impegnati sui temi della sicurezza, perch� negli anni passati nel gruppo vi sono stati altri infortuni”. Tuttavia “l’impegno non � mai sufficiente”, dal momento che “i carichi di lavoro, la fatica del lavoro, la fretta del lavoro e l’organizzazione del lavoro devono essere a misura d’uomo, non contro l’uomo”. “Ci stringiamo alla famiglia del ragazzo – conclude il sindacato – e tutti insieme vogliamo rinnovare e accentuare l’impegno, e richiamare l’attenzione di tutti perch� questi fatti non devono pi� accadere, e perch� il rispetto della dignit� della persona sia sempre al centro della responsabilita di ciascuno”. Per domattina � stata indetta dai sindacati un’assemblea di tutti i lavoratori del gruppo Marcegaglia Decisamente polemico Giorgio Cremaschi, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile Salute e sicurezza: “la morte di Di Girolamo, � il segnale preciso che non c’� nulla da modificare rispetto alla legge 123/08 (il Testo unico su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro), come invece chiede la nuova presidente della Confindustria, Emma Marcegaglia. Semmai – aggiunge – quel che si deve fare � rafforzare la vigilanza e colpire con il massimo di rigore la violazione delle norme sulla sicurezza”.

ALTRI DUE GRAVI INFORTUNI A MERANO E A TORINO: � in gravissime condizioni un artigiano di 24 anni caduto questo pomeriggio da una altezza di 15 metri in un cantiere a Lana, vicino Merano. L’uomo stava effettuando lavori di copertura sul tetto di un magazzino di frutta quando � precipitato. Gravi anche le condizioni di un lavoratore di 61 anni rimasto schiacciato tra un muro e una pesante scala di ferro nel grissinificio Union Griss di Torino di propriet� del genero.

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