GLI OPERAI SI METTONO IN PROPRIO

Condividi:

Il tema di questa assemblea
Dai salari da fame, ai morti sul lavoro,
ai licenziamenti politici della Fiat di Melfi e Pomigliano,
al problema del Partito indipendente degli operai

In questi mesi abbiamo assistito a interviste, dichiarazioni, articoli e servizi tivu’ inerenti la condizione operaia, spinta sempre piu’ in basso. Non hanno potuto fare a meno di parlarne, sono stati costretti dal calo dei consumi, conseguenza dei salari piu’ bassi d[k] Europa. Sono stati costretti dalle barbarie delle stragi sul lavoro. Solo sui licenziamenti politici c[k]e’ stata omerta’, e si capisce bene perche’.
Non hanno potuto fare a meno di parlare, del peggioramento della condizione operaia, anche se ovviamente l[k]han fatto a loro modo e per i loro scopi, dai mass media, alle rsu compromesse, ai massimi rappresentanti del mondo sindacale e politico. Tante voci, tante lacrime di coccodrillo.
Da parte operaia pero’, non possiamo piu’ limitarci a protestare che nessuno ci difende, nessuno ci rappresenta. Critiche e denunce spesso sacrosante, pienamente condivisibili, ma che arrivate ad un certo punto si fermano. Senza andare oltre questo limite, resteremo sempre schiavi salariati, in una sorta di [k]sindrome dell[k]orfanello[k], siamo orfani, non abbiamo un Partito
I promotori di questa assemblea hanno superato questo limite, hanno maturato la convinzione che gli operai si devono mettere in proprio, se e’ vero che nessuno ci difende e di cio’ ne abbiamo coscienza, non c[k]e’ niente da aspettare per mettersi sulla strada della costruzione di un Partito operaio indipendente, cominciando a valutarne possibilita’ e fattibilita’.
Questo e’ lo scopo dell[k]assemblea di oggi.

I promotori:

1) Donato Auria, operaio, militante dell[k]Aslo e della Flmu, licenziato a Melfi per repressione politica
2) Francesco Ferrentino, operaio, rsu Flmu, licenziato a Melfi per repressione politica
3) Mimmo Mignano, operaio ex delegato rsu, arbitrariamente rimosso dall[k]incarico dall[k]azienda e poi licenziato per repressione politica, all[k]Alfa di Pomigliano
4 e 5) Enzo Acerenza e Dario Comotti, operai rsu Fiom Innse Milano, militanti dell[k]Aslo, licenziati per repressione politica, reintegrati dal pretore e accompagnati in fabbrica per i primi giorni dall[k]ufficiale giudiziario, con l[k]aiuto decisivo degli operai che venivano a prenderli sulla portineria, perche’ l[k]azienda, nonostante fossero accompagnati dall[k]ufficiale giudiziario, su ordinanza del pretore che aveva emesso la sentenza di reintegro, non voleva farli rientrare.
6) Peppe Iannaccone, operaio ex delegato rsu Fiom, alla Fiat Avio di Pomigliano, arbitrariamente rimosso dall[k]incarico dal sindacato stesso, perche’ si e’ rifiutato di firmare un accordo che andava contro gli operai.
7) Francesco Ficiara’, operaio della Fiat New Holland di Modena. Militante dell[k]Aslo, licenziato per repressione politica, reintegrato dal pretore, la Fiat fa reclamo e si deve ripetere il processo. Vince ancora la causa in tutti e 3 i gradi di giudizio, la Fiat suo malgrado e’ costretta a farlo rientrare.
8. Giuliano Cocco, operaio della Terim di Modena, militante dell[k]Aslo, gia’ delegato rsu Fiom prima della ristrutturazione.
9) Galloro Francesco, operaio rsu Fiom Jabil ex Siemens Cassina De Pecchi (MI). In prima fila contro il turno di notte per le donne e nella infinita ristrutturazione di questa fabbrica, recentemente messa all[k]asta dalla Siemens e acquistata da Jabil. Lotte e trattative serrate senza soste, i posti di lavoro in pericolo sono tanti, mentre anche la nuova proprieta’ torna alla carica, col turno di notte per le donne.
10) Rosario Schettino, rsu Fiom Ansaldo Camozzi Milano, passato attraverso la ristrutturazione della Demag di Milano.
11) Luigi Esposito, coordinatore insieme a Pierangelo della Pirelli ed al compianto Roberto Gallo, del Comitato operaio Falck contro l[k]amianto, gia’ in prima fila con loro, contro i licenziamenti della Falck di Sesto San Giovanni (MI).

Sono presenti delegazioni di operai e RSU delle seguenti fabbriche.
FIAT NEW HOLLAND Modena 1
FIAT FERRARI Maranello 1
FIAT FMA Pratola Serra 1
FIAT ALFA Pomigliano 1
FIAT AVIO Pomigliano 1
FIAT SATA Melfi 2
TESSIVAL di Ponte San Marco (BS) 2
ANSALDO CAMOZZI 2
JABIL (ex Siemens) di Cassina de P. (MI) 5
INNSE Presse (MI 10
PIRELLI (MI) 1
AMSA (MI 1
HOFFMAN MONZA (MI) 1
RSU picc. Fabbrica CUSANO MILANINO (MI) 2
SPRIANO VIMODRONE (MI) 1
NOVELIS BRESSO (MI) 1
TERIM MODENA 1
OPERAI DI MILANO 2
(fuorusciti di Rifondazione scissione Riccio)

Sono presenti delegazioni di militanti non operai delle seguenti Regioni
Lazio 4
Marche 2
Lombardia 9
Piemonte 1
Campania 22

Condividi:

Facebook Comments

Comments Closed

Comments are closed. You will not be able to post a comment in this post.