Archive for Febbraio, 2008

  • Emma Marcegaglia e’ figlia d’arte. Nasce a Mantova il 24-12-1965. Frequenta le elementari a Gazzoldo degli Ippoliti, dove si trova la sede principale delle aziende del gruppo Marcegaglia. A Mantova frequenta le medie ed il liceo scientifico, dove si diploma nel 1985. Si iscrive poi all[k]universita’ “Bocconi” di Milano, dove frequenta il corso di Laurea di Economia Aziendale. Nell[k]ultimo anno frequenta per otto mesi il 2[k] anno di “Master in Business Administration” presso l[k]Universita’ di New York e sostiene sei esami di finanza internazionale riconosiuti anche in Italia. Si laurea con 110 e lode nel luglio 1989. La sua […] 0

    LA CONFINDUSTRIA HA SCELTO IL SUO NUOVO PRESIDENTE

    Emma Marcegaglia e’ figlia d’arte. Nasce a Mantova il 24-12-1965. Frequenta le elementari a Gazzoldo degli Ippoliti, dove si trova la sede principale delle aziende del gruppo Marcegaglia. A Mantova frequenta le medie ed il liceo scientifico, dove si diploma nel 1985. Si iscrive poi all[k]universita’ “Bocconi” di Milano, dove frequenta il corso di Laurea di Economia Aziendale. Nell[k]ultimo anno frequenta per otto mesi il 2[k] anno di “Master in Business Administration” presso l[k]Universita’ di New York e sostiene sei esami di finanza internazionale riconosiuti anche in Italia. Si laurea con 110 e lode nel luglio 1989. La sua […]

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  • Gaspare era siciliano, ed e’ morto per costruire una delle autostrada che la Sicilia sogna. Alessandro invece controllava [k]le pezze[k] in un lanificio di Biella, una delle industrie piu’ antiche d’Italia. Sono morti lo stesso giorno, all’estremo Nord e all’estremo Sud dello Stivale, per la stessa causa: la catena dell’appalto e la mancanza di misure di sicurezza. Alessandro Oppizzi, 41 anni, dipendente di una societa’ lombarda e’ morto schiacciato da un carrello, del quale stava controllando il funzionamento in un’azienda tessile biellese: la Botto Giuseppe di Vallemosso. Il lanificio aveva affidato in appalto a terzi la manutenzione del sistema […] 0

    CONTINUA LA STRAGE

    Gaspare era siciliano, ed e’ morto per costruire una delle autostrada che la Sicilia sogna. Alessandro invece controllava [k]le pezze[k] in un lanificio di Biella, una delle industrie piu’ antiche d’Italia. Sono morti lo stesso giorno, all’estremo Nord e all’estremo Sud dello Stivale, per la stessa causa: la catena dell’appalto e la mancanza di misure di sicurezza. Alessandro Oppizzi, 41 anni, dipendente di una societa’ lombarda e’ morto schiacciato da un carrello, del quale stava controllando il funzionamento in un’azienda tessile biellese: la Botto Giuseppe di Vallemosso. Il lanificio aveva affidato in appalto a terzi la manutenzione del sistema […]

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  • Solo 50 i voti contrari: quelli dei parlamentari di Rifondazione e Comunisti Italiani. I deputati di Sinistra Democratica e Verdi sono invece usciti dall’aula al momento della votazione, creando una prima divisione all’interno della neonata Sinistra Arcobaleno che invece, nelle commissioni Difesa ed Esteri della Camera, aveva votato compattamente [k]no[k]. Angelo Bonelli, Verdi, invitando a non drammatizzare le modalita’ diverse di voto, spiega che [k]comunque il giudizio di tutti noi della Sinistra Arcobaleno e’ contro la missione in Afghanistan[k]. Arturo Scotto, Sinistra Democratica, durante le dichiarazioni di voto aveva detto: [k]Noi della Sinistra Democratica non possiamo votare questo decreto […] 0

    LA BORGHESIA ITALIANA RIFINANZIA LA GUERRA IN AFGHANISTAN

    Solo 50 i voti contrari: quelli dei parlamentari di Rifondazione e Comunisti Italiani. I deputati di Sinistra Democratica e Verdi sono invece usciti dall’aula al momento della votazione, creando una prima divisione all’interno della neonata Sinistra Arcobaleno che invece, nelle commissioni Difesa ed Esteri della Camera, aveva votato compattamente [k]no[k]. Angelo Bonelli, Verdi, invitando a non drammatizzare le modalita’ diverse di voto, spiega che [k]comunque il giudizio di tutti noi della Sinistra Arcobaleno e’ contro la missione in Afghanistan[k]. Arturo Scotto, Sinistra Democratica, durante le dichiarazioni di voto aveva detto: [k]Noi della Sinistra Democratica non possiamo votare questo decreto […]

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  • Votiamo no al referendum perche’ servono forti aumenti salariali (22 febbraio 2008) Votiamo no al referendum perche’ servono forti aumenti salariali [k] un no alla flessibilita’ e al prolungamento dell’orario questi erano e rimangono gli obiettivi dei lavoratori. Al contrario, ancora una volta il contratto nazionale appena concluso prevede aumenti salariali ben al di sotto dell’inflazione, cede ai padroni sull’orario di lavoro e gli straordinari e non ottiene praticamente niente sulla stabilizzazione dei rapporti di lavoro. Per il terzo livello, che riguarda la grande maggioranza degli operai, l’aumento e’ di 109 euro lordi in due anni e mezzo, pari […] 0

    PIAGGIO: VOTIAMO NO AL REFERENDUM

    Votiamo no al referendum perche’ servono forti aumenti salariali (22 febbraio 2008) Votiamo no al referendum perche’ servono forti aumenti salariali [k] un no alla flessibilita’ e al prolungamento dell’orario questi erano e rimangono gli obiettivi dei lavoratori. Al contrario, ancora una volta il contratto nazionale appena concluso prevede aumenti salariali ben al di sotto dell’inflazione, cede ai padroni sull’orario di lavoro e gli straordinari e non ottiene praticamente niente sulla stabilizzazione dei rapporti di lavoro. Per il terzo livello, che riguarda la grande maggioranza degli operai, l’aumento e’ di 109 euro lordi in due anni e mezzo, pari […]

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  • Articolo di peacereporter.it Iraq – 20.2.2008 Il costo della pacificazione 800mila $ al giorno per non attaccare i soldati Usa, cosa c’e’ dietro la pacificazione di Bagdad? Khadimiya e Adhamiyah sono due quartieri di Baghdad divenuti simbolo del conflitto, anche territoriale, tra sunniti e sciiti. La lotta tra le due confessioni islamiche ha toccato i massimi livelli di violenza nel 2005 e appare oggi in calo. Una quiescenza che, secondo il comando delle forze di occupazione statunitensi e’ dovuta alla cosiddetta surge, la strategia del generale David Patraeus, basata sull’aumento delle truppe. Ma il calo della violenza nella martoriata […] 0

    IRAQ: GLI USA PAGANO MA NON SERVE A NIENTE

    Articolo di peacereporter.it Iraq – 20.2.2008 Il costo della pacificazione 800mila $ al giorno per non attaccare i soldati Usa, cosa c’e’ dietro la pacificazione di Bagdad? Khadimiya e Adhamiyah sono due quartieri di Baghdad divenuti simbolo del conflitto, anche territoriale, tra sunniti e sciiti. La lotta tra le due confessioni islamiche ha toccato i massimi livelli di violenza nel 2005 e appare oggi in calo. Una quiescenza che, secondo il comando delle forze di occupazione statunitensi e’ dovuta alla cosiddetta surge, la strategia del generale David Patraeus, basata sull’aumento delle truppe. Ma il calo della violenza nella martoriata […]

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  • dal CORRIERE DELLA SERA TORINO – Meno di tre mesi, senza pause ne’ a Natale ne’ nei weekend, per chiudere la prima fase dell[k]inchiesta sull[k]incendio che nella notte tra il 5 e il 6 dicembre costo’ la vita a sette operai della ThyssenKrupp. E un[k]ipotesi di reato che si annuncia pesantissima, normalmente estranea ai processi per gli incidenti sul lavoro: quella di omicidio volontario, contestata solo a uno degli indagati, l[k]amministratore delegato del gruppo in Italia, Harald Espenhahn, mentre per gli altri (Gerald Priegnitz e Marco Pucci, ai quali si sono aggiunti due dirigenti dello stabilimento torinese) resta in […] 0

    THYSSEN OMICIDIO VOLONTARIO

    dal CORRIERE DELLA SERA TORINO – Meno di tre mesi, senza pause ne’ a Natale ne’ nei weekend, per chiudere la prima fase dell[k]inchiesta sull[k]incendio che nella notte tra il 5 e il 6 dicembre costo’ la vita a sette operai della ThyssenKrupp. E un[k]ipotesi di reato che si annuncia pesantissima, normalmente estranea ai processi per gli incidenti sul lavoro: quella di omicidio volontario, contestata solo a uno degli indagati, l[k]amministratore delegato del gruppo in Italia, Harald Espenhahn, mentre per gli altri (Gerald Priegnitz e Marco Pucci, ai quali si sono aggiunti due dirigenti dello stabilimento torinese) resta in […]

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  • CORRIERE DELLA SERA – Politica: Insisto, la politica e’ utile. 21.02.2008 di PIETRO ICHINO: Caro Franco, puoi immaginare quante risonanze abbia in me il tuo ammonimento. Accettare di tornare in Parlamento significa rinunciare non soltanto al mio lavoro di editorialista del Corriere ma anche a quello di professore in un dipartimento universitario che ho contribuito a costruire dal nulla nel corso di un quarto di secolo e che considero uno dei migliori del Paese nel campo degli studi del lavoro e del welfare. E poi: lasciare la direzione di una rivista di diritto del lavoro a cui ho dato […] 0

    FACCE DA CULO

    CORRIERE DELLA SERA – Politica: Insisto, la politica e’ utile. 21.02.2008 di PIETRO ICHINO: Caro Franco, puoi immaginare quante risonanze abbia in me il tuo ammonimento. Accettare di tornare in Parlamento significa rinunciare non soltanto al mio lavoro di editorialista del Corriere ma anche a quello di professore in un dipartimento universitario che ho contribuito a costruire dal nulla nel corso di un quarto di secolo e che considero uno dei migliori del Paese nel campo degli studi del lavoro e del welfare. E poi: lasciare la direzione di una rivista di diritto del lavoro a cui ho dato […]

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  • Nei prossimi giorni i metalmeccanici sono chiamati in un referendum per esprimersi su un rinnovo contrattuale che prevede 127 euro medie lorde in 3 anni. Per un 3[k] livello sono 50 euro netti a mensilita’. In piu’, come abbiamo denunciato a piu’ riprese sulle pagine di questo giornale, l[k]accordo prevede l[k]aumento dell[k]orario di lavoro e la cancellazione di 11 ore annue di retribuzione agli operai, in omaggio alla parita’ con gli impiegati. Quali sono invece gli [k]stipendi[k] fra coloro che predicano e impongono produttivita’ e sacrifici agli operai? Vediamo lo stato maggiore della Fiat. Il presidente, Luca Cordero di […] 0

    OPERAI AL REFERENDUM VOTIAMO NO

    Nei prossimi giorni i metalmeccanici sono chiamati in un referendum per esprimersi su un rinnovo contrattuale che prevede 127 euro medie lorde in 3 anni. Per un 3[k] livello sono 50 euro netti a mensilita’. In piu’, come abbiamo denunciato a piu’ riprese sulle pagine di questo giornale, l[k]accordo prevede l[k]aumento dell[k]orario di lavoro e la cancellazione di 11 ore annue di retribuzione agli operai, in omaggio alla parita’ con gli impiegati. Quali sono invece gli [k]stipendi[k] fra coloro che predicano e impongono produttivita’ e sacrifici agli operai? Vediamo lo stato maggiore della Fiat. Il presidente, Luca Cordero di […]

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  • Mentre la cronaca ci mostra una Francia attraverso la telenovela di Sarkozy che cambia moglie, e’ in atto un feroce attacco agli operai. I salari dice l[k]Insee , (che e’ l[k]Istat francese), sono sempre piu’ colpiti. Se nel 2001 le spese fisse delle famiglie, senza il mangiare e il vestire (affitto, bollette, trasporti, assicurazioni, riparazioni), assorbivano il 50% del salario, oggi non basta il 75%. Sarkozy ha defiscalizzato gli straordinari, ma anche lavorando di piu’ con gli straordinari, il salario aumenta al massimo dai 50 ai 120 euro al mese, che non cambiano la situazione, con l[k]inflazione che viaggia […] 0

    FRANCIA: OPERAI IN LOTTA PER I SALARI CONTRO I LICENZIAMENTI

    Mentre la cronaca ci mostra una Francia attraverso la telenovela di Sarkozy che cambia moglie, e’ in atto un feroce attacco agli operai. I salari dice l[k]Insee , (che e’ l[k]Istat francese), sono sempre piu’ colpiti. Se nel 2001 le spese fisse delle famiglie, senza il mangiare e il vestire (affitto, bollette, trasporti, assicurazioni, riparazioni), assorbivano il 50% del salario, oggi non basta il 75%. Sarkozy ha defiscalizzato gli straordinari, ma anche lavorando di piu’ con gli straordinari, il salario aumenta al massimo dai 50 ai 120 euro al mese, che non cambiano la situazione, con l[k]inflazione che viaggia […]

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  • notizie ANSA di Alessandro Logroscino) BELGRADO – Ambasciata americana violata, anche con un modesto incendio all’interno – un cadavere carbonizzato e’ stato trovato nelle ore successive, ma non apparterebbe al personale, bensi ad uno degli assalitori – e sedi diplomatiche occidentali sotto assedio stasera a Belgrado, dove il grande raduno di protesta promosso dalle autorita’ serbe contro la secessione del Kosovo e’ degenerato in guerriglia urbana, con decine tra feriti e contusi, per mano di gruppi di giovani hooligan. Secondo quanto reso noto dal dipartimento di stato Usa e da fonti di Belgrado, il cadavere e’ irriconoscibile e per […] 0

    BELGRADO: ASSALTO ALL’AMBASCIATA USA

    notizie ANSA di Alessandro Logroscino) BELGRADO – Ambasciata americana violata, anche con un modesto incendio all’interno – un cadavere carbonizzato e’ stato trovato nelle ore successive, ma non apparterebbe al personale, bensi ad uno degli assalitori – e sedi diplomatiche occidentali sotto assedio stasera a Belgrado, dove il grande raduno di protesta promosso dalle autorita’ serbe contro la secessione del Kosovo e’ degenerato in guerriglia urbana, con decine tra feriti e contusi, per mano di gruppi di giovani hooligan. Secondo quanto reso noto dal dipartimento di stato Usa e da fonti di Belgrado, il cadavere e’ irriconoscibile e per […]

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