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mar, 02 feb @ 23:31
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VERSO LA GUERRA
Pubblicato in:: Numero670-10
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Continua a montare la tensione tra Washington e Pechino. Pochi giorni dopo l'aspro
scontro diplomatico seguito agli attacchi informatici subiti da Google in Cina
(episodio che, come abbiamo scritto, si inserisce nella montante cyber-guerra fredda
tra le due superpotenze), i due competitor globali sono nuovamente ai ferri corti a
causa della decisione di Obama di vendere a Taiwan armi per sei miliardi e mezzo di
dollari.
La reazione di Pechino all'annuncio del contratto e' stata durissima. Il governo
cinese ha annunciato l'interruzione dei contatti militari con gli Usa, la
cancellazione di previsti incontri bilaterali sul controllo degli armamenti e
soprattutto sanzioni contro le aziende statunitensi (Boeing, Lockheed-Martin,
Raytheon e United Technologies) che hanno firmato la commessa per il governo di
Taipei, consistente in 114 missili Patriot, 12 missili Harpoon, 60 elicotteri Black
Hawk, due navi cacciamine e sistemi informatizzati di difesa di ultima generazione.
I capitalisti hanno un solo modo per tentare di uscire dalla crisi: una nuova guerra
mondiale.
(all'interno articolo di peacereporter)/b]
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Operai Contro
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mar, 02 feb @ 23:16
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OPERAI ALCOA, ACCAMPATI DAVANTI A MONTECITORIO
Pubblicato in:: Numero670-10
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Sono decisi a passare tutta la notte davanti a Palazzo Chigi i circa 400 operai
dell'Alcoa, oggi a Roma per manifestare.
Gli operai hanno prima sfilato in corteo in un centro di Roma blindato dalla presenza
di poliziotti e carabinieri.
Poi sono confluiti a Piazza Montecitorio dove si sono riuniti in un sit in. Per
difendersi dal freddo pungente, gli operai riuniti in sit in a Piazza Montecitorio
hanno anche acceso un piccolo falo' per riscaldarsi.
Ma non e' il freddo il pericolo maggiore da cui devono guardarsi gli operai Alcoa.
Il balletto sotto il tavolo e' gia' iniziato.
Gianni Letta fa annunci, I padroni dell'Alcoa chiedono i tempi e un Break. Sono tutte
manovre per smobilitare gli operai.
http://www.youtube.com/watch?v=ovFdiCtMzLs
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Operai Contro
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Allegato:giulemani.pdf
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mar, 02 feb @ 13:13
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CAMPI DI CONCENTRAMENTO PER GLI IMMIGRATI
Pubblicato in:: Numero670-10
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Centri per migranti in Italia, zona di extraterritorialità: una "no man's land"
con alte mura di cinta, filo spinato e sbarre di ferro vigilate da agenti armati e,
all’interno, alloggi isolati dal resto della struttura da inferriate e cancelli
serrati.
Dentro, come nel caso di Foggia e Crotone, 12 persone pigiate in container
fatiscenti di 25 metri quadrati.
Si mangia per terra o sulle brande, si sopravvive a fatica. In quello di Roma si è in
attesa di carta igienica e sapone da due settimane. Spesso il disagio trova sfoghi
violenti, che però restano quasi sempre nascosti dietro le mura di recinzione: gesti
di autolesionismo, incendi dolosi e vandalismi, suicidi, sommosse.
E’ un mondo buio e spesso senza diritti quello descritto nella relazione firmata da
Medici senza Frontiere sulle strutture italiane per i migranti.
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Operai Contro
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mar, 02 feb @ 13:00
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Unione Petrolifera, a rischio 7.500 posti di lavoro
Pubblicato in:: Numero670-10
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Il calo dei consumi e delle esportazioni porterà "alla chiusura di 4 o 5
raffinerie, che sono di troppo".
Lo ha rilevato il presidente dell'Unione Petrolifera, lanciando l'allarme su 7.500
posti che sono quindi a rischio: "Ogni raffineria - ha spiegato De Vita - dà lavoro,
con l'indotto, a circa 1.500 posti di lavoro". Le chiusure riguarderanno dunque
almeno un quarto delle 16 raffinerie presenti in Italia.
La crisi economica si sta sviluppando come un domino.
Tutti i pezzi dell'economia capitalistica crollano

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Operai Contro
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mar, 02 feb @ 09:57
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L\'AVVOCATO GHEDINI
Pubblicato in:: Numero670-10
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L'avvocato Ghedini e' parlamentare Pdl ma non puo' fare il suo lavoro di
parlamentare.
L'avvocato Ghedini ha un doppio lavoro. L'avvocato Ghedini e' continuamente in
tribunale e quando non e' in tribunale deve smentire e minacciare querele.
L'avvocato Ghedini e' un vero avvocato non e' un deputato.
"Parte del denaro di mio padre, negli anni 70, fu investito in una grossa operazione
edilizia realizzata nella periferia di Milano chiamata 'Milano2'". Lo ha detto
Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo, Vito, deponendo al
processo al generale dei carabinieri Mario Mori, accusato di favoreggiamento mafioso.
Secondo il testimone l'ex sindaco, convinto a fare l'investimento dagli imprenditori
Nino Buscemi e Franco Bonura, inizialmente non era entusiasta del nuovo business, ma
poi avrebbe finito per accettare
"Le dichiarazioni di Ciancimino su Milano Due sono del tutto prive di ogni fondamento
fattuale e di ogni logica, e sono smentibili documentalmente in ogni momento": è
quanto afferma Niccolò Ghedini, avvocato del premier e parlamentare Pdl in una nota.
"Tutti i flussi finanziari di Milano Due, operazione immobiliare che ancor oggi è da
considerarsi una delle migliori realizzazioni nel nostro paese - aggiunge Ghedini -
sono più che trasparenti e sono stati più volte oggetto di accurati controlli e
verifiche. Tutte le risultanze hanno dimostrato la provenienza assolutamente lecita
di tutto il denaro impiegato. Argomentare gli asseriti finanziamenti mafiosi è
evidentemente diffamatorio, il che - conclude - sarà facilmente comprovabile nelle
appropriate sedi giudiziarie".
Ma va la
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Operai Contro
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mar, 02 feb @ 09:43
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I MANDARINI E LE OLIVE NON CADONO DAL CIELO
Pubblicato in:: Numero670-10
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In data 31 gennaio 2010 ci siamo riuniti per costituire l´Assemblea dei lavoratori
Africani di Rosarno a Roma.
Siamo i lavoratori che sono stati obbligati a lasciare Rosarno dopo aver rivendicato
i nostri diritti. Lavoravamo in condizioni disumane.
Vivevamo in fabbriche abbandonate, senza acqua né elettricità. Il nostro lavoro era
sottopagato.
Lasciavamo I luoghi dove dormivamo ogni mattina alle 6.00 per rientrarci solo la sera
alle 20.00 per 25 euro che non finivano nemmeno tutti nelle nostre tasche.
A volte non riuscivamo nemmeno, dopo una giornata di duro lavoro, a farci pagare.
Ritornavamo con le mani vuote e il corpo piegato dalla fatica.
Eravamo, da molti anni, oggetto di discriminazione, sfruttamento e minacce di tutti i
generi.
Eravamo sfruttati di giorno e cacciati, di notte, dai figli dei nostri sfruttatori.
Eravamo bastonati, minacciati, braccati come le bestie...prelevati, qualcuno è
sparito per sempre.
Ci hanno sparato addosso, per gioco o per l´interesse di qualcuno. Abbiamo continuato
a lavorare.
Con il tempo eravamo divenuti facili bersagli. Non ne potevamo più.
Coloro che non erano feriti da proiettili, erano feriti nella loro dignità umana, nel
loro orgoglio di esseri umani.
Non potevamo più attendere un aiuto che non sarebbe mai arrivato perché siamo
invisibili, non esistiamo per le autorità di questo paese.
Ci siamo fatti vedere, siamo scesi per strada per gridare la nostra esistenza.
La gente non voleva vederci. Come può manifestare qualcuno che non esiste?
Le autorità e le forze dell´ordine sono arrivate e ci hanno deportati dalla città
perché non eravamo più al sicuro. Gli abitanti di Rosarno si sono messi a darci la
caccia, a linciarci, questa volta organizzati in vere e proprie squadre di caccia
all´uomo.
Siamo stati rinchiusi nei centri di detenzione per immigrati. Molti di noi ci sono
ancora, altri sono tornati in Africa, altri sono sparpagliati nelle città del Sud.
Noi siamo a Roma. Oggi ci ritroviamo senza lavoro, senza un posto dove dormire, senza
I nostri bagagli e con i salari ancora non pagati nelle mani dei nostri sfruttatori.
Noi diciamo di essere degli attori della vita economica di questo paese, le cui
autorità non vogliono né vederci né ascoltarci. I mandarini, le olive, le arance non
cadono dal cielo. Sono delle mani che li raccolgono.
Eravamo riusciti a trovare un lavoro che abbiamo perduto semplicemente perché abbiamo
domandato di essere trattati come esseri umani. Non siamo venuti in Italia per fare i
turisti. Il nostro lavoro e il nostro sudore serve all´Italia come serve alle nostre
famiglie che hanno riposto in noi molte speranze.
Domandiamo alle autorità di questo paese di incontrarci e di ascoltare le nostre
richieste: domandiamo che il permesso di soggiorno concesso per motive umanitari
agli 11 africani feriti a Rosarno, sia accordato anche a tutti noi, vittime dello
sfruttamento e della nostra condizione irregolare che ci ha lasciato
senza lavoro, abbandonati e dimenticati per strada.
Vogliamo che il governo di questo paese si assuma le sue responsabilità e ci
garantisca la possibilità di lavorare con dignità.
L´Assemblea dei Lavoratori Africani di Rosarno a Roma

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Pubblicato da :
Operai Contro
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mar, 02 feb @ 00:17
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BERLUSCONI E\' ANDATO A FARE LE FOTOGRAFIE IN ISRAELE
Pubblicato in:: Numero670-10
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Berlusconi è in visita in israele.
A Berlusconi piacciono gli atteggiamenti drammatici anche quando deve fare affari.
"La nostra anima urla 'non e' vero, non può essere verò. E poi, sconfitta grida 'mai
piu''". E' la frase scritta dal premier Silvio Berlusconi al termine della sua visita
al memoriale dell'Olocausto Yad Vashem sul libro delle firme. "Con commozione
profondà, scrive ancora Berlusconi.
Cosa non e' vero? Berlusconi la borghesia europea stermino gli ebrei.
Berlusconi finge di ignorare che i nazisti erano l'espressione della borghesia
tedesca.
Berlusconi finge di ignorare che i fascisti erano l'espressione della borghesia
italiana.
Berlusconi finge di ignorare che israele e' un paese governato dai borghesi.
Berlusconi finge di ignorare il massacro dei palestinesi di Gaza.
Contro chi e' rivolto oggi l'odio dei borghesi di tutto il mondo?
Ancora una volta contro gli operai
Ancora una volta contro i piu' deboli
E oggi i piu' deboli sono ancora gli operai, i rom, gli immigrati, i palestinesi
Berlusconi fai gli affari con i padroni israeliani per i padroni italiani ma non fare
sceneggiate
due borghesi
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Pubblicato da :
Operai Contro
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