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mer, 08 set @ 22:42
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LA FESTA DEL PD: UNA SCAZZOTTATA OGNI SERA
Pubblicato in:: Numero783-10
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Dopo le proteste contro il presidente del Senato, Renato Schifani, una nuova
violenta contestazione alla Festa Nazionale del Pd colpisce Raffaele Bonanni
segretario della CISL.
Accolto da fischi, lancio di banconote finte e dallo striscione 'Marchionne comanda e
Bonanni obbedisce'.
Enrico Letta( non confondetelo con lo zio), che avrebbe dovuto discutere con il
sindacalista, urla ai contestatori ''Voi non avete niente a che fare con la
democrazia. Siete il contrario di quello di cui ha bisogno il Paese. Siete
antidemocratici''.
Guglielmo Epifani e Luigi Angeletti esprimono la loro solidarieta' a Bonanni.
Pierluigi Bersani, telefona subito a Bonanni: ''Si e' trattato di un atto di
intimidazione e di vera e propria violenza - afferma - un attacco squadrista.
Solidarieta' a Bonanni arriva da molti rappresentanti istituzionali, tra i quali il
presidente della Camera Gianfranco Fini, il presidente del Senato Schifani, il vice
presidente del Senato Vannino Chiti, il ministro dell'Interno Roberto Maroni e della
Giustizia, Angelino Alfano. Condanna con fermezza l'aggressione la Confindustria,
mentre la Confcommercio parla di 'gesto vile'.
Secondo il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, si e' trattato di una dimostrazione di
violenza che ''danneggia la democrazia'', per Walter Veltroni di ''un atto di
violenza inaudita, di sapore squadristico''. E il ministro per la Semplificazione
Normativa e coordinatore della Lega Nord Roberto Calderoli si chiede: ''Ma quella del
Pd e' una festa o un mattatoio?''.
Per Nichi Vendola obbiamo recuperare la civilta' del dialogo''.
La colpa e' tutta del PD e di Bersani. Ha invitato alla festa la peggiore feccia
antioperaia e vuole che tutti li ascoltino in silenzio.
Meglio la contestazione che gli applausi
http://www.youtube.com/watch?v=YtGhLuF_6rQ
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Pubblicato da :
Operai Contro
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mer, 08 set @ 22:17
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SUL PARTITO OPERAIO
Pubblicato in:: Numero783-10
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Un nostro lettore ha ricevuto da Teoria&Prassi una e-mail
con questa premessa:
Cari compagni, inviamo in allegato un nostro contribuito alla discussione ed agli
interrogativi posti con l’articolo “L’inizio fu il partito operaio informale…”
apparso su Operai Contro. Rimaniamo disponibili all’approfondimento delle questioni
trattate e ci auguriamo di poter proseguire il confronto.
Fraterni saluti comunisti.
Noi operai siamo contenti se ci criticano. Affininiamo le nostre capacita' nel
renderci indipendenti dalla piccola borghesia intellettuale. Pubblichiamo in allegato
lo scritto di Teoria & Prassi.
Nell'attesa che altri operai intervengano sulle critche che ci muove Teoria & Prassi,
vogliamo porre in evidenza una cazzata di Teoria & Prassi.
Quelli di Teoria&Prassi scrivono: "in Italia il partito a più larga base operaia è la
Lega Nord".
Probabilmente quelli di Teoria&Prassi prendono per oro le affermazioni di Bossi e
compagnia.
Noi operai affermiamo che la Lega Nord di Bossi e' il partito dei Bottegai(
artigiani, padroncini, negozianti ecc..)
Ora aspettiamo lo sviluppo del dibattito

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Pubblicato da :
Operai Contro
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Allegato:sul_partito_operaio.pdf
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mer, 08 set @ 21:16
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ESPORTATORI DI MISERIA
Pubblicato in:: Numero783-10
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Gli Americani in Afganistan non hanno portato solo morte disperazione e miseria
nelle strade, hanno anche voluto introdurre il loro sistema economico in rovina.
È successo così che la polizia ha manganellato i dipendenti pubblici che si recavano
alla banca di Kabul per ricevere il loro salario mensile prima di quattro giorni di
vacanza concidenti con la fine del ramadam.
A ricevere le manganellate c'erano fra gli altri ufficiali dell'esercito, quindi i
poliziotti di fatto manganellavano i loro ufficiali. La ridicola situazione è
l'emblema del fallimento del sistema imposto dagli aggressori. La polizia davanti
alla banca è l'ultima mossa del burattino Karzai di frenare il panico dei cittadini
circa la stabilità della banca di Kabul che da settimana scorsa è sospettata di avere
un' importante esposizione sul vacillante mercato finanziario di Dubai. Da quando si
era diffusa la voce circa gli investimenti era iniziato il prelievo di 500 milioni di
dollari da parte dei cittadini impauriti.
Martedì Karzai aveva già ordinato il congelamento dei fondi governativi depositati
nella banca di Kabul che è la banca privata più importante del paese.
Per finire il ridicolo resoconto sulla situazione creata dagli USA va detto che i
generali americani hanno deciso di affermare che tale situazione potrebbe vanificare
lo sforzo bellico contro i talebani iniziando di fatto a nascondere la loro disfatta
militare. Sempre più palese è l'assoluta mancanza di controllo territoriale ed
economica da parte degli aggressori.
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Operai Contro
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mer, 08 set @ 21:09
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LETTERA APERTA ALLA CGIL DI BOLOGNA
Pubblicato in:: Numero783-10
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Operai contro on line è nato per dare la parola a chi non ha la
possibilita' di farsi sentire.
Riceviamo decine di lettere la settimana e cerchiamo di pubblicarle.
Invitiamo i nostri lettori a scriverci e a scusarci quando non parliamo di alcuni
fatti.
Cari operaicontro,
ricevo da Giuliano Bugani e vi inoltro
Silvia Cortesi
Dirigente bancari regione Lombardia
Lettera aperta alla CGIL di Bologna
( a seguito di una intervista non casuale)
Cara CGIL di Bologna, leggo con fastidio l’intervista, su un quotidiano, al tuo
segretario provinciale, un certo Danilo Gruppi. Pane quotidiano. Non ho mai sentito
parlare di lui. Ma l’ ho sentito parlare. In quell’ intervista. Dice di pensarla
molto simile a Marchionne. E viceversa. Non ho mai sentito parlare di lui. Del
Gruppi. Intendo. Ma l’ ho sentito parlare. Di flessibilità. E di altri scempi. Ma non
è di lui che voglio parlare. Delle cose che ha detto. Non è di lui che ti voglio
parlare. Lo lascio parlare. Io parlo a te. Del Tempio che sei stata. E di quando
difendevi i lavoratori e le lavoratrici. Del Tempo che sei stata. Nel Tempo cosa sei
stata. E a cosa sei ridotta oggi. Cumulo di macerie di quel Tempio. Somma di inetti
che hai nel seno. Arrivisti. Mercanti. Sono arrivati. I Mercanti. Fuori i Mercanti
dal Tempio. Mercanti coltivati sotto i tuoi architravi. Hai fondamenta malate. Ora.
Mercanti hanno succhiato forza e conoscenza. Mercanti hanno venduto. Si sono venduti.
E io parlo a te. Non mi serve un segretario. Non mi serve. Chi serve? Uguale a
Marchionne? E’ per questo che è segretario? Il tuo segretario? Così diverso da un
lavoratore. Così diverso dalla tua storia. E allora? E allora che se ne vada. Che se
ne vadano fuori dal Tempio. Tutti i Mercanti. Come hai potuto? Tutti questi anni. Mi
restano le tue didascalie. Sulla pellicola logora. Avevi una Classe Dirigente. Avevi
Idee e Progetti. Adesso non hai un cazzo. Prendi come vuoi questa mia. Recapitala se
vuoi, alla tua nuova classe. Dirigente. Oggi, dirigente di chi? E’ lui che dirige, o
lui sta dietro? Dietro le didascalie. Di un film girato anni fa. Hai girato da anni.
Mi hai girato. Le spalle. Non girare più. Non importa. E’ tardi. Cos’eri. Cosa sei
stata. Guardati. Allo specchio. Quante volte l’ ho arrampicato. Adesso basta. Sei a
rovescio. Sono stanco di scivolare. In basso. Resto qui. Se puoi, recapitala, questa
mia. Resto qui. Se puoi, ascoltami. Resto qui. Genuflesso. Sulla tua Tomba.
7 settembre 2010 Giuliano Bugani
operaio,
giornalista, poeta
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Operai Contro
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mer, 08 set @ 08:02
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SUDAFRICA, IN SCIOPERO I MINATORI
Pubblicato in:: Numero783-10
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Si ferma Northam. E' sempre una rivendicazione di tipo salariale, quella che ha
spinto sulle barricate i minatori della Northam, che chiedono un aumento del 15 per
cento, sette punti percentuali più di quanto non sia disposta a concedere il
management della società mineraria specializzata nell'estrazione del platino. E così,
alla National Union of Mineworkers (Num), alla quale aderiscono ben ottomila degli
8600 lavoratori della società, non è rimasto che dichiarare l'agitazione, proprio
quando il governo riusciva a chiudere, temporaneamente, il fronte principale.

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Operai Contro
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mer, 08 set @ 07:53
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ARCOTRONICS, OPERAI IN CASSA E DIRIGENTI IN PREMIO
Pubblicato in:: Numero783-10
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Tre giorni di vacanza a Barcellona per dirigenti e familiari pagati dall´azienda.
Peccato che mentre i capi passeggiavano sulle Ramblas e ammiravano la Sagrada Familia
il resto dei dipendenti fosse alle prese con la cassa integrazione e con un taglio di
oltre cento persone faticosamente concordato con i lavoratori. Così scatta la rabbia
dei sindacati.
Succede all´Arcotronics, storica azienda di componenti elettronici della
multinazionale americana Kemet che ha tre stabilimenti a Sasso Marconi, Vergato e
Monghidoro dove lavorano più di 800 dipendenti.

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mar, 07 set @ 22:26
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AFGHANISTAN: 4 SOLDATI NATO UCCISI
Pubblicato in:: Numero782-10
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Altri quattro soldati della Nato sono stati uccisi ieri in Afghanistan, portando a
500 il numero dei caduti militari alleati dall'inizio dell'anno (in tutto il 2009 i
caduti erano stati 521).
Due militari britannici sono morti nella provincia meridionale di Helmand in seguito
ad agguati della guerriglia afgana, avvenuti nel distretto di Nadalì. Altri due
soldati, di cui non è ancora stata resa nota la nazionalità, sono deceduti in
combattimento, sempre nel sud del Paese.
A pagare i prezzo più alte in vite umane sono le forze armate Usa e britanniche:
rispettivamente 1.275 e 334 morti.
Colonnello Ignazio ti aspettiamo o ti dobbiamo gia' considerare un disertore.
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Operai Contro
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mar, 07 set @ 22:15
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FRANCIA,SCIOPERO
Pubblicato in:: Numero782-10
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Lavoratori e operai francesi in sciopero contro la riforma delle pensioni di
Sarkozy.
L'età minima pensionabile sale da 60 a 62 anni entro il 2018. I due terzi dei
francesi sono contrari.
Più di due milioni di francesi hanno partecipato a 114 manifestazioni.
Anche in Francia l'aumento dell'eta' pensionabile viene presentata come una misura
per ridurre il deficit statale
450 mila manifestanti a Marsiglia
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Operai Contro
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mar, 07 set @ 20:35
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ARRIVA BOSSI E PIOVE MERDA
Pubblicato in:: Numero782-10
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Caro Operai Contro
E’ successo alla festa della Lega di Cuveglio, un paese della Valcuvia in provincia
di Varese.
I sacchetti di letame sono piovuti sulla pista da ballo in piena serata, a pochi
metri dal tavolo dove Bossi era seduto con la famiglia, insieme al deputato
Reguzzoni, la vicepresidente del senato Rosi Mauro, il consigliere regionale, Longoni
e sei sindaci della zona.
Bruno Specchiarelli, assessore provinciale dell’Agricoltura tra i presenti, dopo aver
accertato di persona trattavasi di sterco di vacca ha deprecato: “E’stata una
stronzata”, e mai commento fu così centrato.
“Siamo in merda”, deve aver pensato Bossi raggiunto dagli schizzi, ma si è frenato
dall’esternarlo,vista l’analoga situazione della Lega al governo, senza i finiani
addio maggioranza, con o senza elezioni.
Le storielle razziste sugli immigrati che rubano, pane, lavoro e case, non bastano
più a incantare i creduloni che si erano accodati ai bottegai in camicia verde. Fra
gli stessi bottegai molti piccoli han chiuso bottega, ringraziando Bossi che al
governo con Berlusconi, agevola senza freni la grande distribuzione.
L’impennata delle ore di cassa integrazione e mobilità, causata da un maggior numero
di fabbriche coinvolte, e le migliaia di operai rimasti senza lavoro e senza
sussidio, dopo aver fatto tutto il percorso degli ammortizzatori sociali, sono dati
di fatto, non più eludibili dalla politica razzista della Lega.
Anche l’altro giorno la stato maggiore della Lega è stato contestato nel mar ligure,
a largo dell’imboccatura del porto di Camogli. I contestatori sono arrivati con un
gommone a lanciare frasi contro parlamentari, ministri e ricchi borghesi, tutti capi
della Lega che con battelli e altre imbarcazioni festeggiavano il loro raduno
annuale.
Tempi duri per chi diceva di averlo duro.
Saluti da un estimatore di Operai Contro.
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Operai Contro
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mar, 07 set @ 08:42
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NAPOLITANO, ULTIMO SOSTEGNO DEL GOVERNO
Pubblicato in:: Numero782-10
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Berlusconi e Bossi vanno da Napolitano a chiedere aiuto.
"Nel corso dell'incontro tenutosi questa sera ad Arcore, le dichiarazioni dell'on.
Gianfranco Fini sono state unanimemente giudicate inaccettabili. Le sue parole sono
la chiara dimostrazione che svolge un ruolo di parte ostile alle forze di maggioranza
e al governo, del tutto incompatibile con il ruolo super partes di presidente della
Camera". Si conclude così, con un attacco al presidente della Camera e una richiesta
di incontro al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il vertice fra Umberto
Bossi e Silvio Berlusconi convocato per rispondere al discorso di Gianfranco Fini 1.
La Lega era entrata nella riunione con una richiesta precisa al premier: "Elezioni al
più presto". Lo aveva detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni e addirittura
Bossi, durante il vertice, avrebbe chiesto di indire le elezioni il 27 e 28 novembre.
Il premier ha frenato, non ha voluto dare la sterzata finale ed ha chiesto ai
leghisti di incontrare prima Napolitano.
Cazzo, è dura abbandonare il tavolo di Roma ladrona

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mar, 07 set @ 08:24
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EROI IN LIQUIDAZIONE
Pubblicato in:: Numero782-10
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Prima li mandano a combattere per la democrazia, poi gli danno un calcio nel
culo.
Il tradimento degli 'eroi', come la stampa l'ha definito, è l'ultimo atto di una
fallimentare gestione della guerra da parte del governo britannico. L'esercito ha
deciso infatti di congedare almeno cinquemila soldati perché non sono più in grado di
combattere. Tra questi, i feriti di Afghanistan e Iraq.
Alcuni di loro avranno un'indennità di servizio di sole 6mila sterline (8.500 euro),
e potranno esclusivamente contare su associazioni di beneficenza e volontariato per
ricevere le cure necessarie. La notizia è stata rivelata dal Sunday Times, che ha
pubblicato un documento riservato nel quale si prevede che tale politica verrà
sicuramente vista dall'opinione pubblica come un tradimento verso coloro che hanno
rischiato la loro vita al fronte per la patria. Alcuni dei reduci sono già stati
impiegati in mansioni di ufficio, ma il pesante prezzo che le guerre in Afghanistan e
Iraq hanno imposto alla salute fisica e psicologica dei militari avrebbe spinto le
gerarchie della Difesa ad agire con una decisione che non ha precedenti, e che avrà
conseguenze devastanti sull'immagine e sul prestigio delle Forze armate britanniche.

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Operai Contro
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