Totale articoli "Numero729-10" : 5085
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sab, 22 mag @ 18:20
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SPECULAZIONE LEGALE E ILLEGALE
Pubblicato in:: Numero729-10
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Il criminale di guerra Obama, mentre prepara la nuova guerra mondiale, mette sotto
controllo Wall Streets.
L'idea e' la solita cretinaggine dei borghesi (bianchi e neri).
Per Obama la crisi del capitalismo ha avuto origine dagli speculatori, quindi
controllando gli speculatori si evita l'aggravarsi della crisi.
Obama si sbaglia. La crisi del capitalismo nasce dalla produzione. Gli operai sono
stati costretti a produrre troppe merci che il capitalismo non riesce a vendere con
profitto.
La crisi ha origine dal modo di produzione capitalistico ed e' la dimostrazione che
il capitalismo non e' eterno.
Gli operai possono rompere le catene della loro schiavitu'.
Ma torniamo al criminale Obama.
Obama vuole gli speculatori legali e gli speculatori illegali.
Chi controllera' gli speculatori?
I politici e gli economisti che vivono e si arricchiscono con le mazzette che gli
passano gli speculatori.
I borghesi sono degli imbecilli e preparano la guerra.
Operai noi siamo capaci di organizzare il nostro partito per seppellire per sempre i
capitalisti
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Operai Contro
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sab, 22 mag @ 14:22
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MACELLERIA SOCIALE
Pubblicato in:: Numero729-10
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Berlusconi dopo il lungo incontro con Tremonti rassicura i padroni.
Bisogna far sapere che non uno di questi fantasiosi provvedimenti di macelleria
sociale di cui si legge su certa stampa in questi giorni risponde al vero. Noi stiamo
lavorando in stretto contatto con le parti sociali. È assolutamente falso che sia
alle viste un aumento delle imposte» ha detto il presidente del Consiglio in un
messaggio registrato ai Promotori della Libertà. «Non verranno toccate - precisa
Berlusconi - nè la sanità nè le pensioni, nè la scuola nè l'Università. È sicuro
invece che il governo continuerà a mantenere i conti pubblici in ordine con una
politica prudente, coniugando il rigore con l'equità e il sostegno alo sviluppo. E
ripeto: non aumenteremo le tasse. Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani».
Assicura i padroni che continueranno tranquillamente a non pagare le tasse.
Non verra toccata la sanita'. Gli amici di Formigoni, i proprietari di cliniche
private, i fornitori di servizi potranno stare tranquilli.
Berlusconi non mettera' le mani nelle tasche dei padroni.
I deputati che vivono di mazzette devono stare tranquilli, potranno continuare.
I pensionati sono gia' taglieggiati e da due anni Tremonti ha pensato a truffarli.
Gli operai licenziati non possono essere licenziati due volte.
I salari degli operai, per chi ha ancora un lavoro, potranno essere ridotti.
Berlusconi diminuira' i trasferimenti agli enti locali ci penseranno questi a rifarsi
su operai e lavoratori.
Dopo c'e' sempre la vasellina del 5% che funzionera'.
La macelleria sociale?
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Operai Contro
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sab, 22 mag @ 08:17
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REPORT ANTIRAZZISTI
Pubblicato in:: Numero729-10
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Riportiamo di seguito un breve report della giornata di oggi al campo rom di via
triboniano dopo i fatti di ieri pomeriggio.
La situazione è rimasta abbastanza tranquilla per tutto il giorno.
La presenza della polizia all'ingresso del campo è continua.
Sappiamo che un abitante del campo, un settantenne duramente percosso ieri durante
gli scontri, è in stato di arresto.
Nessuno riesce però a sapere nulla delle sue condizioni, né se attualmente si trova
in carcere oppure in ospedale. Sono stati contattati degli avvocati affinché possano
verificare la situazione.
Sin dalla mattinata agenti in borghese hanno tentato vari abboccamenti con alcuni rom
proseguendo nello sfacciato tentativo di spaccare l'unità di intenti e di addossare
la colpa di quanto accaduto alla "relazione pericolosa" con il Comitato antirazzista.
L'avvertimento, senza mezzi termini, suonava così: "se uno sbaglia da solo, può
sempre mordersi le mani, ma non è proprio il caso di sbagliare sulla scorta di
consigli altrui..." (testuali parole). Peccato per lorsignori che queste parole non
fossero indirizzate a degli imbecilli incapaci di intendere e di volere, bensì a
coloro che, sottraendosi all’ assoggettamento cui sono stati destinati (dai politici
e dalla polizia, dalla Casa della Carità e da non pochi giornalisti), si sono fatti
soggetti attivi, nei gesti e nelle parole. Pochi quindi sembravano inclini a
lasciarsi turbare da simili sirene incantatrici.
Ciò che risulta chiaro a tutti è che giovedì lo scontro fisico è stato cercato e
voluto, in maniera deliberata e premeditata, dalle forze dell'ordine, in primo luogo
dal gestore della piazza e da chi gli impartiva gli ordini. Un attacco studiato a
tavolino quale applicazione del “diritto di punire” chi non si rassegna a piegare la
testa in silenzio e ha l'ardire di volere determinare il proprio destino (da un lato,
quindi, una rappresaglia per la resistenza allo sgombero di settimana scorsa,
dall'altro la volontà di impedire una "visibilità" pubblica, nel centro città, di chi
deve "scomparire" dal territorio milanese). Un attacco tuttavia di fronte al quale la
resistenza è stata collettiva e determinata.
Ai manganelli hanno fatto seguito le menzogne. La più spudorata, quella di far
credere che il presidio non era autorizzato.
Come abbiamo risposto alle cariche, rispondiamo ora alle menzogne: perciò abbiamo
quindi deciso di rendere pubblico il fax inviato alla questura in data 17 maggio
riguardo alla presenza dei rom sotto palazzo marino.
Non lo facciamo per amore della legalità, ma solo perché ognuno possa ora vedere con
i propri occhi come stanno le cose e verificare come non abbiano aspettato neanche il
diradarsi del fumo dei lacrimogeni per alimentare le falsità su quanto stava
accadendo.
Per gli amanti della legalità ci permettiamo nondimeno di ricordare quanto scritto
sulla costituzione italiana:
Art. 16. della Costituzione
Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del
territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale
per motivi di sanità o di sicurezza.
Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.
Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi,
salvo gli obblighi di legge.
Art. 17
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che
possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità
pubblica.
Detto questo riportiamo (vedi all'interno) anche la proposta politica elaborata dai 4
campi di via triboniano che si sarebbe voluta portare al comune di milano.
Anche in questo caso ognuno può rendersi conto di come stanno veramente le cose.
Infine registriamo un buona notizia: alcuni giornali riportano il fatto che Don
Colmegna e la Casa della Carità si sono scoperti infine come tutt'altro che benvenuti
al campo di via Triboniano. Nulla di cui stupirsi: chi ha sempre sostenuto il
famigerato patto di legalità (un dispositivo apertamente razzista, una legge speciale
su base etnica imposta a suo tempo con l'inganno e le minacce), chi ha condotto negli
anni un'opera continua di infantilizzazione dei rom, peraltro "gestendo" i cospicui
fondi destinati alla risoluzione della loro condizione abitativa (svariati milioni di
euro), chi solo alcune settimane fa si è prestato a quella che viene definita
"mediazione" dove tra le tante proposte c'era anche quella di dare una buonuscita in
euro per i rom disposti a andare via dall'Italia facendogli firmare un foglio dove
dovevano dichiarare di non tornarvi più... come può illudersi di essere ancora il
benvenuto?
Ultimissima considerazione: la saggezza popolare ci insegna che le bugie hanno le
gambe corte...
Comitato Antirazzista Milanese
Milano, 21 maggio 2010

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Operai Contro
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sab, 22 mag @ 08:06
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GUERRA CIVILE IN PAKISTAN
Pubblicato in:: Numero729-10
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In Pakistan e' in atto una guerra civile.
Il criminale di guerra Obama ha raggiunto il suo risultato.
Il solito governo fantoccio, la solita polizia al servizio degli USA.
La guerra si sta allargando: Iraq, Afghanistan, Pakistan.
I missionari della pace della NATO e degli USA svolgono bene il loro lavoro

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Operai Contro
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sab, 22 mag @ 07:48
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IL BAVAGLIO DI BERLUSCONI
Pubblicato in:: Numero729-10
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Angelino Alfano e' stato chiaro: no alla pubblicazione delle intercettazioni
telefoniche dei ministri e di Berlusconi.
Cazzo Angelino ha ragione.
Berlusconi deve essere libero di usare il telefono.
Cazzo Angelino ha ragione.
I ministri e i parlamentari devono poter usare liberamente il telefono per
organizzare le mazzette.
Ma perche' Berlusconi, i ministri e i deputati si preoccupano?
La magistratura non li arresta mai.
Cazzo, cazzo, questo si che una legge democratica.
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Operai Contro
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sab, 22 mag @ 07:35
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ANTAGONISMO OPERAIO
Pubblicato in:: Numero729-10
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Riceviamo e pubblichiamo per la costruzione del Partito Operaio.
Per il bene di noi operai, e per il bene di qualsiasi salariato, è bene affilare le
armi delle lotta e predicare una rinnovata radicalità del conflitto. Ne va della
nostra sopravvivenza. Lo stesso concetto era predicato dai più lungimiranti ed
informati soggetti dell'Argentina, prima del grande crollo di Stato con le strade
della capitale (e non solo) invase dalla folla rabbiosa e soprattutto affamata. La
dignità è un bene inalienabile e l'abbiamo già messa sul piatto: occorre
riprendersela e difenderla, erigendo con la forza della massa di salariate e
salariati un sistema radicalmente opposto a quello che ci uccide nei cantieri, nelle
fabbriche, sulle strade, sui binari, nei campi per un pezzo di pane e poco più; che
ci affama e che ci spinge alla competizione ed all'isolamento culturale e sociale;
che ci porta in strada a lottare e che ci toglie la vita grazie alla allegre
pallottole vaganti delle guardie; che ci prende a coltellate e bastonate con il
braccio armato fascista della borghesia se camminiamo a testa alta per strada
nonostante la nostra povertà, le nostre idee, le nostre tendenze sessuali, la nostra
filosofia. In questi settant'anni stanno ricostruendo le loro barricate: è ora di
fargliele nuovamente traballare, fino al crollo, magari definitivo: le condizioni
attuali ce lo permettono.
(all'interno intero articolo)

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Operai Contro
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sab, 22 mag @ 07:16
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BOSSI HA IN MANO LE PALLE DI BRUNETTA
Pubblicato in:: Numero729-10
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Caro Operai Contro,
Fini, Presidente della Camera avverte ufficialmente che il Parlamento è a rischio
paralisi perché i parlamentari “lavorano” solo 16 ora la settimana! Come mai nessuno
ha avvertito Brunetta?
Ad “Annozero” l’altra settimana, Ciancimino Junior ha detto che Dell’Utri, per conto
della mafia, “ha in mano le palle di Berlusconi”, non sarà che Bossi oltre a quelle
di Berlusconi ha in mano anche quelle di Brunetta? E’ uno schifo! Ed ora che
magnanimità i parlamentari, sono pronti a “sacrificare” dicono, il 5% dello
stipendio. Bossi, Maroni, Calderoni, non sforzatevi così tanto!!!
Ci tocca venire ad asciugarvi la fronte!!!
Vorrà dire che esporremo la sacra sindone padana a Pontida!!!
E pensare che gridavano “Roma ladrona”.
Saluti da Padova
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Operai Contro
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ven, 21 mag @ 23:11
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I MILITARI NON FANNO SACRIFICI
Pubblicato in:: Numero729-10
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I militari non fanno sacrifici.
Lunedì, il segretario generale dell'Alleanza atlantica, Anders Fogh Rasmussen ha
presentato con grande enfasi a Bruxelles il nuovo 'Concetto strategico', il documento
di orientamento politico-strategico con cui periodicamente la Nato ridefinisce il suo
ruolo e le sue funzioni alla luce dei cambiamenti occorsi nello scenario
internazionale.
Il testo, che sarà approvato al vertice Nato di novembre, spiega come i compiti
dell'Alleanza atlantica saranno sempre più impegnativi, complessi e geograficamente
estesi, e raccomanda quindi un maggiore impegno economico degli Stati membri europei,
bacchettandoli per la loro scarsa propensione alla spesa militare: ''Se la Nato dovrà
adempiere con successo a queste sue missioni, deve fermare il precipitoso declino
delle spese nazionali per la difesa (...). La carenza di investimenti in questo
settore in Europa è sempre stato il principale fattore di ostacolo alla
trasformazione militare (dell'Alleanza, ndr). Oggi, su ventisei alleati europei, solo
sei spendono a tal fine almeno il 2 per cento del loro Pil (...). Questo produce un
profondo gap tra gli Stati Uniti e il resto della Nato, uno sbilanciamento che se
perdura può minare la coesione dell'Alleanza''.
I padroni preparano la guerra

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Operai Contro
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ven, 21 mag @ 22:53
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VIA TRIBONIANO: CHI LA SPARA PIÙ GROSSA
Pubblicato in:: Numero729-10
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Di fronte all’aggressione polziesca al campo rom di via Triboniano (Milano) tutti
gli organi di informazione (con le solite eccezioni che confermano la regola) si sono
lanciati nella gara a chi la spara più grossa.
A ventiquattro ore dai fatti, anche i più duri di testa possono capire come sono
andate le cose.
Scanso equivoci, è bene ricordare che non era in programma alcun corteo.
Una rappresentanza del campo di via Triboniano cercava solo di recarsi, con il tram,
al presidio di piazza della Scala dove, poi, una delegazione voleva
consegnare all’assessore Mariolina Moioli e al sindaco Letizia Moratti, la
piattaforma rivendicativa che i rom, riuniti in assemblea, avevano definito la
domenica 16 maggio.
L'intenzione di fare un presidio era stata comunicata alle autorità competenti
(Questura di Milano) già lunedì mattina, prima via telefonica, avendone un riscontro
positivo, di seguito via fax.
Lo scandalo è stato questo atto politico di indipendenza e autonomia decisionale dei
rom.
Un atto inammissibile, che padroni, politicanti e tutti i loro servi
dell’informazione vogliono cancellare. Raccontando le solite balle.
Di seguito e in allegato:
La piattaforma rivendicativa delle comunità rom di via Triboniano.
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Operai Contro
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Allegato:Piattaforma Triboniano.pdf
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ven, 21 mag @ 11:31
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LA BORGHESIA CONTRO LA LIBERTA\' DI STAMPA
Pubblicato in:: Numero729-10
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In Italia la liberta' di stampa praticamente non esiste.
In una graduatoria mondiale della liberta' di stampa, l'Italia e' al 76 posto.
I giornalisti dei grandi giornali non sono altro che galoppini delle varie fazioni
borghesi.
In questo periodo gli operai hanno potuto far sentire la loro voce solo grazie ad
Internet.
Con la crisi che avanza, cresce la necessita' della borghesia di eliminare ogni
possibilita' per gli operai.
Riceviamo e pubblichiamo
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli
altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato
dall'articolo 50-bis: /Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere
compiuta a mezzo internet;
la prossima settimana Il testo approderà alla Camera diventando l'articolo nr. 60.
Il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la
dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della"Casta".
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare
attraverso un blog a disobbedire (o a criticare una legge che ritiene ingiusta, i
/providers/ dovranno bloccare il blog.
(all'interno l'intero articolo)
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Operai Contro
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ven, 21 mag @ 11:09
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SPAGNA: I TAGLI DELLA BORGHESIA
Pubblicato in:: Numero729-10
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La crisi avanza e i tagli della borghesia anche.
All'inizio dell'anno il governo di Madrid aveva già annunciato un primo piano di
austerità con tagli per 50 miliardi alla spesa pubblica in tre anni.
Oggi il governo spagnolo annuncia un nuovo taglio da 15 miliardi.
La disoccupazione in Spagna e' al 20% e i nuovi tagli prevedono fra l'altro un
taglio del 5% in media degli stipendi dei funzionari, un congelamento delle pensioni
dal 2011, tagli della spesa sociale e degli investimenti pubblici. Il governo
socialista ha escluso nel modo piu' assoluto una tassa sui patrimoni dei padroni.
Intanto il clima sociale si sta scaldando. Diverse migliaia di funzionari hanno
manifestato ieri pomeriggio a Madrid contro le nuove misure di austerità. I due
principali sindacati, Ugt e Ccoo, hanno convocato manifestazioni nei prossimi giorni
in diverse città della Spagna in preparazione dello sciopero del pubblico impiego
previsto l'8 giugno.
Operai, dopo la Grecia e' la volta della Spagna, poi tocchera' all'Italia.
I padroni non possono arrestare la crisi. Preparano la reazione violenta e la
guerra.
Operai costruiamo il nostro partito, non possiamo piu' aspettare

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Operai Contro
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ven, 21 mag @ 07:20
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BORSE IN ROSSO, I PADRONI HANNO PAURA
Pubblicato in:: Numero729-10
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Ancora una giornata di merda per le borse.
Nessuno piu' osa parlare di ripresa economica.
Il panico si sta diffondendo tra i padroni.
Le misure contro gli operai e i lavoratori diventano sempre piu' pesanti. Si
preparano altri sacrifici e la sputtanata democrazia borghese va al macero.
Operai organizzare il partito.

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Operai Contro
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ven, 21 mag @ 07:05
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ASSALTO POLIZIESCO AL CAMPO ROM DI VIA TRIBONIANO (MILANO)
Pubblicato in:: Numero729-10
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Scriviamo questo comunicato sull’onda degli avvenimenti accaduti in via Triboniano
nelle ultime ore per fornire l’esatta descrizione dei fatti dopo che un’autentica
ridda di falsità alimentata da mass media e forze politiche ha cominciato a
circolare.
Iniziamo col dire che i rom di via Triboniano sono usciti dal campo poco dopo le 16
per raggiungere i mezzi pubblici e andare al presidio di Piazza della Scala di fronte
a Palazzo Marino, sede del consiglio comunale.
Il presidio, deciso nell’assemblea pubblica tenutasi domenica 16 maggio, era stato
comunicato alle autorità competenti (Questura di Milano) già lunedì attina, prima via
telefonica, avendone un riscontro positivo, di seguito via
fax.
Dopo circa 500 metri di via Barzaghi , che collega il campo rom al piazzale del
cimitero maggiore, uno sbarramento di polizia e carabinieri ha fattivamente impedito
ai rom di andare a prendere il tram 14, unico mezzo di comunicazione
per raggiungere il centro città.
(all'interno l'articolo)

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Operai Contro
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ven, 21 mag @ 06:56
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LETTERA APERTA
Pubblicato in:: Numero729-10
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Pubblichiamo la lettera aperta dei lavoratori del Teatro alla Scala a "Il
giornale"
Avere
uno stipendio che consente di vivere dignitosamente non è un privilegio. Gli aumenti
salariali non sono mai una regalia e a ogni aumento contrattuale corrisponde sempre
una maggiore produttività e flessibilità dei turni lavorativi. Per quanto riguarda la
produttività dei lavoratori del Teatro alla Scala i numeri parlano chiaro: 319 alzate
di sipario per 600.000 spettatori nell’ultima stagione. Un incremento dal dicembre
2004, anno di ripresa dell’attività del Piermarini, pari al 75 per cento della
produttività.
(all'interno l'intera lettera)

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Operai Contro
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ven, 21 mag @ 06:47
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LA LEGA E LE TRAME DI TREMONTI
Pubblicato in:: Numero729-10
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Caro Operai Contro,
vendono i beni del demanio e dicono che è una “riforma”.
D’ora in poi tutti i bottegai potranno definirsi riformisti!
Il federalismo demaniale, la grande pensata della Lega, ha avuto il via libera dalla
bicamerale, anche Di Pietro ha votato col governo e il PD si è astenuto.
Ci sono tutti i presupposti per immobiliarsti e politici inciuciati di fare affari
d’oro, replicando nel “localismo” la cricca Anemone, Scajola, Bondi ecc. giusto per
citare un “modello”.
Le norme che regolano il federalismo demaniale sono in gran parte ancora occulte.
Tremonti se ne esce con una indecifrabile considerazione:
“La vera difficoltà risiede nella vendita del patrimonio immobiliare e occorre
approfondire la prospettiva di costruire un apposito fondo”. Ho riletto questa frase
ma che vuol dire? Che lo Stato crei un fondo per comprare dalle amministrazioni
locali i beni demaniali che lo Stato stesso ha regalato loro? Certo è contemplata
anche la loro vendita nell’operazione, ma per realizzare un guadagno che contribuisca
a tamponare il debito pubblico. Se li ricompra lo Stato questi beni, che senso ha?
Un saluto da Perugia

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Pubblicato da :
Operai Contro
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