Totale articoli "Numero749-10" : 5098
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mer, 07 lug @ 09:49
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CALDEROLI, FACCIA DI BRONZO
Pubblicato in:: Numero749-10
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Caro Operai Contro
Calderoli il ministro leghista delle Semplificazioni, ha una faccia di bronzo
inaudita, ecco cosa ha dichiarato alla stampa dopo le dimissioni “spintanee” di
Brancher, neo ministro del Nulla per 18 giorni. “Ha fatto quello che tutti i
cittadini vorrebbero dai politici: si è posto davanti alla legge come un normale
cittadino”. Era stato proprio Calderoli con la Lega e Berlusconi a volere Brancher
ministro, offrendogli la possibilità del legittimo impedimento per non essere
processato.
Brancher ha puntualmente tentato lo scudo del legittimo impedimento, non mettendo in
conto le proteste generali, che hanno costretto i suoi “sponsor” a convincerlo e
dimettersi, proprio quando si sentiva in una botte di ferro.
Dice ora Calderoli: “Si è posto davanti alla legge come un normale cittadino”.
Calderoli, vai a cagare sotto una pianta a Pontida.
Saluti da Palazzago.
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Operai Contro
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mer, 07 lug @ 08:05
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FS, APPALTI TRUCCATI E MAZZETTE
Pubblicato in:: Numero749-10
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"I finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, coordinati dalla Procura della
Repubblica, stanno eseguendo, in varie localita' del territorio nazionale, arresti di
alcuni ex dirigenti di Trenitalia spa e di imprenditori accusati di pilotare e
turbare l'affidamento di gare di appalto indette dalla stessa Trenitalia, nonche'
sequestri di aziende. Gli appalti illecitamente affidati, relativi alla manutenzione
di carrozze e locomotori, ammontano ad oltre 10 milioni di euro e, in alcuni casi, e'
emerso che erano stati affidati con trattative private dirette e singole, in modo
irregolare, a imprese riconducibili a parenti di uno dei dirigenti della societa'
pubblica."
In italia forse sarebbe meglio dire l'appalto senza mazzette.
In italia Bertolaso e Sepe sono sempre presenti quando si parla di mazzette.
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Operai Contro
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mer, 07 lug @ 07:47
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ISRAELE, I PICCOLI CRIMINALI
Pubblicato in:: Numero749-10
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da peacereporter
Un militare israeliano verrà giudicato per l'uccisione di innocenti palestinesi a
Gaza nel 2009
Gli organi militari di Tel Aviv hanno incriminato un soldato israeliano per
l'uccisione di due donne palestinesi disarmate, durante l'operazione denominata
“Piombo fuso”, condotte nella Striscia di Gaza nel gennaio del 2009. Secondo le
testimonianze raccolte, in quella data, un gruppo di circa trenta civili palestinesi
disarmati si avvicinò alla postazione del soldato, a Gaza City, sventolando bandiere
bianche. L'accusa per il militare è quella di aver ucciso a sangue freddo,
all'interno del gruppo, una donna di 64 anni e la figlia di 35. Il magistrato
israeliano Avichai Mandelblit ha riferito, inoltre,di altri due episodi poco chiari
nell'ambito della stessa operazione militare e su cui ora sta indagando. Questi si
riferiscono al comportamento di un tenente colonnello che, durante gli scontri,
utilizzò dei civili come scudo umano e a un terzo caso in cui si scagliò
un'incursione aerea contro una casa dove si erano radunati cento civili. Il conflitto
che scoppiò alla fine del 2008 fu scatenato dall'esercito israeliano in risposta al
lancio di razzi provenienti dalla Striscia di Gaza e diretti in Israele. I raid e i
bombardamenti durarono tre settimane e portarono alla morte di circa 1400
palestinesi, in maggioranza civili.
Quando finira' sotto processo la borghesia d'israele?

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mer, 07 lug @ 07:34
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LA FIAT CNH DI MODENA, CONTRO GLI OPERAI
Pubblicato in:: Numero749-10
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La direzione FIAT della CNH di Modena da anni tenta di liberarsi dell'operaio
Francesco Ficiara.
Multe, sospensioni e licenziamenti da oltre 10 anni vanno avanti.
L'ultima e' di questi giorni:
RACCOMANDATA A MANO;(CONSEGNATA ALL'OPERAIO DAL DIRETTORE BARRILE ALLE ORE 16.45)
Le Comunichiamo che la sanzione disciplinare di 1 giorno di sospensione comminatole
con lettera del 29 giugno, di cui alla contestazione del 18 giugno 2010, verra' da
Lei scontata domani 6 luglio 2010. Quanto sopra lla luce del fatto che Lei si e'
presentato al lavoro oggi 5 luglio 2010, nonostante la sospensione dal lavoro in tale
giornata.
FIAT CNH ITALIA
Risorse Umane
v. Pico della Mirandola72
Modena
--------------------- R I S P O S T A --------------------
RACCOMANDATA A MANO (CONSEGNATA ALLE ORE 12.30 AI CANCELLI DELLA FABBRICA AGLI
OPERAI, AL DELEGATO FIOM, E CERCATA DI CONSEGNARE AL BARRILE CHE NON SENTENDO RAGIONI
SI ALLONTANAVA IMPRECANDO DOPO AVERLO CHIAMATO ATTRAVERSO IL PERSONALE DI
PORTINERIA...)
Comunico che il giorno di sospensione comminato in lettera del 29 giugno e' stata
scontata oggi in data 6 luglio. Quanto sopra alla luce del fatto che non ho ricevuto
nessuna comunicazione scritta precedente alla data del 5 luglio 2010 alle ore 16.45.
Ricordo agli Enti preposti in azienda di "sfruttare" il giorno di sospensione dalla
produzione per montare nella postazione fiancate-utility, i necessari PARANCHI
mancanti, avendo gia' ricevuto ultimatum in data 30 giugno 2010 dall' ispettorato USL
di Modena, con relativa prescrizione.
in fede
Ficiara' Francesco
OPERAIO SALDATORE FIAT CNH ITALIA
Modena 6 luglio 2010
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mer, 07 lug @ 07:19
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USA, PETROLIO E CRIMINALI
Pubblicato in:: Numero749-10
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Il piu' grande disastro ecologico e' avvenuto in USA.
Il petrolio continua a riversarsi in mare dalla piattaforma della BP esplosa.
Il criminale di guerra OBAMA promette, minaccia ma e' impotente.
USA, la produzione petrolifera è tra i settori che ricevono i maggiori sussidi, con
agevolazioni fiscali disponibili per quasi ogni fase del processo di esplorazione ed
estrazione.
● Gli investimenti in concessioni ed equipaggiamento per le trivellazioni
sono gravati da un’imposta del 9%, contro il 25% vigente in generale per gli affari,
e inferiori a qualsiasi altro settore industriale.
Per molte società petrolifere medio-piccole, l’imposta sugli investimenti è talmente
bassa che è più che compensata da vari crediti. I profitti sugli investimenti di
queste società sono spesso maggiori dopo le tasse che al lordo.
Le facilitazioni fiscali per il petrolifero sono complessivamente di circa $4MD/anno;
il settore occupa 9,2 mn. salariati.
- BP intasca facilitazioni fiscali pari al 70% del noleggio della piattaforma di
Deepwater Horizon [noleggiata fino al 2013], una deduzione di oltre $225 000/giorno,
dall’inizio del contratto di noleggio.
L’industria del petrolio e del gas, dal 2008, ha speso $340 mn. per l’opera di lobby
(Center for Responsive Politics).
Da uno studio del 2009: i prezzi petroliferi ed i profitti erano tanto alti che
l’eliminazione dei sussidi ridurrebbe la produzione americana di meno dello 0,5%.
Alcune facilitazioni vecchie di un secolo: in base ad una disposizione ancora valida
prevista dal Tariff Act del 1913, le PMI petrolifere con sede negli USA possono
chiedere deduzioni per la perdita di valore dei pozzi petroliferi sfruttati.
- Altre facilitazioni hanno origine dalla politica internazionale:
ad es., per impedire l’influenza sovietica in MO a metà anni 1950, il Dipartimento di
Stato americano ha appoggiato una manovra di contabilità dell’Arabia Saudita che
riclassificava le royalty imposte dai governi stranieri ai trivellatori americani,
considerandole tasse, che davano il diritto alle società di detrarle dalle loro
imposte americane.
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Operai Contro
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mer, 07 lug @ 07:06
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FIAT DI MELFI, CRONACHE OPERAI 2
Pubblicato in:: Numero749-10
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Continuano a protestare gli operai alla Fiat di Melfi.
I lavoratori della Fiat-SATA di Melfi del Montaggio turno A non fanno in tempo ad
entrare in fabbrica che gli viene detto che a parità di addetti la produzione
aumenterà di circa 40 vetture a turno.
I ritmi sono già alti gli operai non c'è la fanno e scatta lo sciopero di 1 ora e 30
minuti nella notte fra il 5 e il 6 Luglio 2010.
La mattina del 6 Luglio, sul primo turno, tocca di nuovo ai lavoratori del montaggio
turno B, continuare a protestare contro l'aumento dei ritmi.
Dalle ore 9.30 alle ore 11.00 e dalle ore 12.45 alle ore 13.25 infatti gli operai
della UTE 1-2-3-4 si fermano di nuovo.
La Fiat non sembra preoccuparsene più di tanto, il mercato non tira e ha già
comunicato la cassa integrazione per l'ultima settimana di Luglio.
La Fiat sembra già aver dimenticato la lotta dei 21 giorni, anche allora si
esasperarono gli animi e tutti i conti fatti a tavolino saltarono.

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Operai Contro
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