Totale articoli "Numero736-10" : 5098
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gio, 10 giu @ 08:44
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AFGHANISTAN: SOLDATI ITALIANI ALL\'ATTACCO
Pubblicato in:: Numero736-10
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I soldati italiani in Afghanistan sono costretti a fare gli straordinari.
A fine maggio, terminata l'operazione Subh Bakhair ('Buongiorno', in dari) - dieci
giorni di combattimenti, bombardamenti con i mortai e raid aerei condotti dai
bombardieri americani B-1 e F-15 - gli alpini italiani della brigata Taurinense si
erano attestati sull'altopiano di Bala Mrughab, scavando trincee e costruendo
capisaldi con posizioni fortificate.
Martedì scorso, i soldati italiani, assieme alle truppe del 207° corpo d'armata
dell'esercito afgano, hanno lanciato un attacco contro le postazioni nemiche
localizzate nel villaggio di Dari Bom. Dodici ore di furiosi combattimenti proseguiti
fino a notte fonda, terminati con la conquista del villaggio. Sul campo di battaglia
sono rimasti i cadaveri di ventitré ribelli. Altri sette, feriti, sono stati fatti
prigionieri. Poche, pare quattro, le perdite tra le fila delle truppe afgane. Nessuna
tra gli italiani.
I missionari della democrazia lo stipendio se lo guadagnano
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Operai Contro
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gio, 10 giu @ 08:31
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PROCESSIONE IL 25 GIUGNO
Pubblicato in:: Numero736-10
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La Cgil ha proclamato uno sciopero generale per venerdì 25 giugno.
L'astensione dal lavoro sarà di quattro ore per i lavoratori dei settori privati e di
24 ore per quelli pubblici.
La protesta, annunciata dal segretario generale Guglielmo Epifani, è stata decisa
contro la manovra correttiva varata dal governo. In occasione dello sciopero si
svolgeranno manifestazioni regionali o territoriali.
Scusate la processione non si poteva fare ad Agosto. Epifani e' in ferie

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Operai Contro
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gio, 10 giu @ 08:21
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65 ANNI
Pubblicato in:: Numero736-10
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Berlusconi ha deciso: le lavoratrici statali andranno in pensione a 65 anni.
Lo stato borghese risparmierà 1,45 miliardi.
Marcegaglia e' gia pronta per chiedere che l'eta' pensionabile degli operai sia
innalzata a 70 anni.
Gran parte degli operai, non arriva a 70 anni viene licenziata prima.
I padroni risparmieranno.
Operai, dobbiamo capire la necessità di fare sacrifici per salvare il culo ai
padroni.
Operai, lo ripetiamo ancora: costruiamo il nostro partito.
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Operai Contro
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gio, 10 giu @ 08:04
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FEDERALISMO.I PRIMI 5 MILIARDI DEL COSTO ZERO
Pubblicato in:: Numero736-10
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Caro Operai Contro,
i capi della Lega hanno sempre assicurato che il federalismo fiscale è a costo zero.
In questi giorni è trapelata dalla Commissione paritetica per l’attuazzione del
federalismo fiscale (copaff), che solo nella sanità ci saranno 5 miliardi di tagli
l’anno, conseguenti alla definizione di costi standard, uguali in ogni regione.
Il costo standard viene fissato con riferimento al costo della regione dove è più
basso, sta di fatto che vi sono differenze tra una regione e l’altra che arrivano al
100%, da qui i 5 miliardi di “risparmi” per lo Stato, ma per gli utenti della sanità
sono 5 miliardi di tagli.
In Campania ad esempio, una tac costa al servizio sanitario 1.554 euro contro i 1.027
dell’Emilia R., oppure un antibiotico in Abruzzo costa 12,96 euro, il 30% in più che
in Emilia R. e così via.
Che la differenza della spesa sanitaria tra una regione e l’altra sia dovuta a
cattiva organizzazione o alla maggior voracità di baronie, amministrazioni
ospedaliere, clientelismi e intrallazzi tra sanità e politica, rimane il fatto che se
ti vorrai curare, dovrai sborsare una quota suppletiva di tichet sanitario, per
coprire i 5 miliardi di tagli.
Il federalismo fiscale è uno specchietto per allodole, per stangare i soliti noti e
perpetrare il mantenimento del baraccone, con i suoi politicanti di servi dei
padroni, parassiti e sanguisughe di tutte le risme. Un baraccone già appesantito dai
costi della crisi, e che per continuare a mantenersi ha inventato anche il
federalismo.
Da Mantova un saluto a Operai Contro.
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mer, 09 giu @ 23:32
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OPERAI MANGIAROTTI OCCUPANO L\'UFFICIO DELLA DIREZIONE
Pubblicato in:: Numero736-10
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Cresce la tensione intorno alla Mangiarotti Nuclear Spa di Milano
Un gruppo di operai ha occupato questa mattina gli uffici della direzione
dell'azienda in via Piero e Alberto Pirelli 6, mentre dei loro colleghi presidiano
gli ingressi.
La decisione degli operai, in mobilitazione dal dicembre scorso, è stata presa dopo
che, la notte scorsa, la direzione aziendale aveva fatto portare fuori dallo
stabilimento del materiale.

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mer, 09 giu @ 23:23
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CINA, SCONTRI TRA OPERAI E POLIZIA
Pubblicato in:: Numero736-10
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Operai in sciopero e polizia si sono affrontati a Kunshan, nella Cina meridionale.
Una cinquantina di persone sono state ferite negli scontri tra i dipendenti della una
fabbrica di componenti di automobili e gli agenti.
Secondo un operaio citato dal giornale cinque dei feriti sono in condizioni gravi. Le
violenze si sarebbero verificate lunedì scorso. “La polizia ci ha attaccati senza
fare distinzioni, uomini e donne…”, ha affermato uno degli operai, secondo il quale
sarebbero state arrestate una trentina di persone. Circa duemila operai della Kok,
un’ impresa di proprietà taiwanese che produce componenti in caucciù per le
automobili, sono in sciopero per chiedere aumenti salariali e migliori condizioni di
lavoro.
L’ agitazione alla Kok avviene contemporaneamente a quelle in corso in altre
fabbriche del sud della Cina, la regione più industrializzata del Paese considerata
la “fabbrica del mondo”. Le imprese locali, spesso di proprietà di piccoli
imprenditori di Taiwan e di Hong Kong, producono su commissione per le maggiori
multinazionali. Proteste si sono verificate nelle ultime settimane in fabbriche che
producono per la Honda, la Apple Computer e la Sony. Un portavoce della Kok ha
dichiarato oggi che la situazione è “normale” e che sono in corso trattative con i
lavoratori.
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mer, 09 giu @ 23:09
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LO SPETTRO CONTINUA AD AGGIRARSI PER L\'EUROPA
Pubblicato in:: Numero736-10
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Riceviamo e pubblichiamo per il dibattito il seguente scritto di Angelo d'Orsi.
È davvero bizzarra la vicenda del comunismo, oscillante fra timore e ripulsa, fra
forzato oblio e ricorrente presenza, reale o immaginaria. Fin dalla sua nascita, si
sa, la bandiera rossa, presto ornata dei simboli del lavoro operaio e contadino –
insomma, la falce e il martello – ha suscitato terrore, o addirittura raccapriccio.
“Uno spettro si aggira per l’Europa”, esordiva il Manifesto di Marx ed Engels, che
appariva – guarda le combinazioni! – nel fatidico 1848, mentre la rivoluzione
incendiava il continente. Eppure, mentre da allora in poi le classi dominanti e i
loro ideologi mettevano in guardia contro il pericolo rosso, e periodicamente si
spingevano ad eccitare l’opinione pubblica moderata, agitando quel terrificante
spettro, ed enumerando le catastrofi che i comunisti avrebbero provocato ove fossero
giunti al potere; dal canto loro, altri ideologi, si premuravano di decretare il
carattere, di volta in volta, germanico, ebraico, massonico, o addirittura “asiatico”
del comunismo, e dunque a sentenziare la sua impossibilità di penetrare nei contesti
euromediterranei.
(all'interno l'intero articolo)

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mer, 09 giu @ 09:19
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BERTOLASO E\' UN ONESTO
Pubblicato in:: Numero736-10
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dal Corriere della Sera
"Sono centinaia le conversazioni che erano nel fascicolo e sono state trascritte
nelle ultime settimane. In alcune si fa riferimento esplicito a una casa che si trova
all’estero messa a disposizione di Bertolaso da Anemone. Il capo della Protezione
civile non ne ha parlato nel suo precedente interrogatorio, ma questo non appare
indicativo visto che aveva omesso di raccontare anche dell’appartamento di via Giulia
e del contratto di consulenza che l’imprenditore aveva stipulato con sua moglie.
L’ipotesi degli inquirenti è che possa essere intestata a una società e per questo
sono state disposte visure sulle imprese eventualmente utilizzate per l’acquisto. I
pm Sergio Sottani e Alessia Tavernesi ne chiederanno conto allo stesso Bertolaso,
convocato per contestargli quanto emerso sui pagamenti dell’affitto di via Giulia.
Dopo l’ammissione dell’architetto Angelo Zampolini che ha raccontato di aver versato
il canone con i soldi consegnati da Anemone, è stato il proprietario del pied à terre
a confermare come fosse proprio l’architetto ad eseguire i versamenti in contanti.
Cazzo, cazzo, ha ragione Berlusconi, basta con le intercettazioni.
Bertolaso e' onesto per definizione

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mer, 09 giu @ 09:09
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CINA, OPERAI IN SCIOPERO
Pubblicato in:: Numero736-10
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I salariati dell’auto in Cina stanno organizzandosi.
- Da pochi giorni composto lo sciopero di due settimane, che ha paralizzato la
produzione di auto di Honda per oltre una settimana, con la conquista di un aumento
salariale del 24% (gli operai avevano chiesto aumenti del 53%, per portare il salario
a 2300 yuan/mese ($337), che evidenzia come gli operai organizzati sappiano lottare.
- Honda Motor Co è colpita dal secondo sciopero da metà maggio, nel Sud Cina,
provincia di Guandong, in una filiale produttrice di componentistica, la Foshan
Fengfu Autoparts, ha bloccato la produzione nello stabilimento della società
giapponese Yutaka Giken (70% di Honda); lo stabilimento è per il 65% di Yutaka e per
il 35% di Moonstone Holding Ltd.
- Si ritiene ci sia stato un collegamento tra gli operai di Foshan e quelli del
primo sciopero.
Nel Guandong si produce per l’export.
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Operai Contro
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mer, 09 giu @ 08:53
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INDIA, OPERAI IN SCIOPERO
Pubblicato in:: Numero736-10
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Peggiorano le condizioni di lavoro dei salariati auto in India, sottoposti a
supersfruttamento per l’intensificarsi della competizione e l’aumento delle materie
prime, che stanno rispondendo con una serie di scioperi nel settore.
Lo sciopero di protesta di Hyundai Motor Co India, che chiedono il riconoscimento di
un sindacato esterno e la reintegrazione di 67 degli 87 lavoratori licenziati per
motivi disciplinari lo scorso dicembre, 20 erano stati reintegrati a gennaio, con
valutazione caso per caso.
É il terzo sciopero in Hyundai India nello stabilimento di Chennai nel Tamil Nadu
(Sud India), con 10 000 addetti.
Lo sciopero del 2009 di circa 1800 operai del produttore di componentistica Rico Auto
Industries per aumenti salariali, ha colpito la produzione auto di gruppi nazionali
ed esteri.
Sciopero di circa 1200 operai per protesta contro il licenziamento di alcuni compagni
presso Nokia Corp di Chennai ad inizio gennaio.
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mer, 09 giu @ 08:39
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LA FABBRICA DELLA MORTE
Pubblicato in:: Numero736-10
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La Vicenza connection e gli affari delle basi chiama Novara connection
l’Impresa Costruzioni Maltauro di Vicenza vince la gara d'appalto per un valore di
150 milioni di euro per la costruzione di hangar, capannoni e una serie di opere in
particolare quelle legate alla sicurezza (obbiettivo sensibile) nell'aeroporto di
Cameri per la realizzazione della FABBRICA DELLA MORTE.
CHI è L'IMPRESA MALTAURO?
Sedici contratti per un valore complessivo di 12.410.282 dollari è il bottino
incamerato grazie alle basi Usa dall’Impresa Costruzioni Maltauro.
L'intero articolo
[a]http://www.carta.org/campagne/pace+e+guerra/18319[/a]
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mer, 09 giu @ 08:27
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LA LEGA FINANZIA PADRONI E BOTTEGAI
Pubblicato in:: Numero736-10
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Caro Operai Contro,
servizi televisivi mostrano che i molti negozi chiusi, sono ormai adibiti ad
abitazioni.
La Lega per prendere voti regala soldi ai bottegai, ma i negozi chiudono lo stesso
per la concorrenza della distribuzione più organizzata.
Sul Corriere della Sera di ieri, un articolo sul trevigiano conta il 20% di capannoni
e fabbriche chiuse in 95 comuni e 313 zone industriali.
La lega per prendere voti regala soldi alle piccole e medie imprese, ma queste
chiudono lo stesso e per noi il sussidio della mobilità è l’anticamera della
miseria.
Operai, questo sistema sociale ha fatto il suo tempo, per voltare pagina non possiamo
retare passivi mentre ci sbattono fuori dalla fabbrica, o rispondere con scontate
processioni alla vecchia maniera.
Impariamo prima di tutto dalla INNSE di Milano, per dispiegare anche noi nella nostra
situazione, tanta determinazione e capacità di resistere. Penso che sia il primo
passo per il Partito Operaio, ed insieme a questo troviamoci per discutere.
Da Modena saluti operai
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Operai Contro
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