Totale articoli "Numero640-09" : 5098
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ven, 04 dic @ 23:14
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INCONTRO FRA OPERAI
Pubblicato in:: Numero640-09
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Una rappresentanza di operai delle Officine di Bellinzona e loro sostenitori, si
sono incontrati mercoledì sera alla Casa del Popolo a Bellinzona, con una delegazione
di operai della INNSE di Milano.
L’incontro organizzato dall’MPS e Solidarietà affrontava il seguente tema: “Lotte
operaie, sindacalismo e alternative politiche”.
Con la conosciuta chiarezza gli operai delle 2 fabbriche tramite i loro esponenti
hanno affrontato i punti sul tappeto.
La crisi che avanza e colpisce le fabbriche, la necessità per gli operai di
organizzarsi in modo indipendente e unirsi. I sentimenti xenofobi che emergono come
risposta sbagliata alla crisi e che sono usati dalla classe dominante per meglio
dividere gli sfruttati.
Da parte delle Officine di Bellinzona si è rimarcato il tentativo dei vertici
aziendali di “normalizzare” le condizioni in fabbrica, dopo il vittorioso sciopero
dei 35 giorni. Hanno anche ricordato come prima di quella lotta, l’azienda abbia
tentato a volte riuscendoci, di tagliare o ridurre pause, spazi e agibilità degli
operai nei reparti.
Da parte della INNSE si è sottolineato come nella loro lotta durata 17 mesi abbia
agito un partito operaio informale, un passaggio diventato anch’esso punto del
dibattito. Un dibattito solo all’inizio e vedrà altre occasioni di confronto e
approfondimento.
Alla fine della serata gli operai delle Officine di Bellinzona hanno consegnato le
sottoscrizioni agli operai dell’INNSE; questi hanno consegnato ( in anteprima
assoluta ) agli operai svizzeri le agendine 2010 “Giù le mani dalla INNSE”, con
relativo dvd.
Saluti da Bellinzona

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Operai Contro
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ven, 04 dic @ 11:18
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LO SLAI ALL’ALFA DI POMIGLIANO
Pubblicato in:: Numero640-09
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Pomigliano. Dopo un anno di mobilitazione, alla sola ricerca di visibilità
attraverso le contestazioni pubbliche agli altri sindacati, in manifestazioni
organizzate da questi ultimi, lo SLAI ha finalmente deciso di muoversi in proprio e
prendere le redini della lotta della FIAT di Pomigliano. Come? Con iniziative del
tutto simili a quelle della FIOM … ma con un anno di ritardo!
Mercoledì ha organizzato una manifestazione sotto la prefettura di Napoli e una sua
delegazione è stata accolta dal prefetto. Risultato: zero, come precedentemente per
gli altri sindacati. In compenso si è potuto fare l’ennesimo comunicato stampa
sull’iniziativa.
Per dicembre lo SLAI sta lavorando per una “grande” manifestazione a Roma. Altra
“grande” passeggiata inutile come le innumerevoli altre, fatte dagli altri
sindacati.
Rispetto alla richiesta sempre più pressante e disperata degli operai, che ormai
vanno verso la miseria con i quattro soldi della cassa integrazione e senza
prospettive per il futuro, lo SLAI, come gli altri sindacati, si muove a vuoto.
A Pomigliano è un anno che il reparto stampaggio continua a lavorare a pieno ritmo
per gli altri stabilimenti Fiat, mentre tutti gli altri reparti sono stati
praticamente chiusi, tranne brevi periodi di ripresa delle attività.
In questi mesi nessuno ha posto il problema di bloccare lo stampaggio per fare
pressione sull’azienda. Si è solo proposto qualche ora di sciopero, iniziativa
inutile, che chiaramente è fallita e così si è avuto il motivo per la ritirata.
Oggi, che decine di contratti di lavoro a tempo determinato stanno per scadere e la
FIAT ha già detto che non li vuole confermare, con Natale che si prospetta senza
neanche la Cassa Integrazione, che la FIAT non vuole anticipare per fare pressione
sul governo per nuovi incentivi, le rappresentanza sindacali degli operai,
collaborazionisti ufficiali e non, tutti sono impegnati a organizzare manifestazioni,
anche con i gonfaloni dei comuni vesuviani, documenti di solidarietà e altre
iniziative … tutte lontane dalla fabbrica, quasi a non voler disturbare gli affari
della FIAT.
Sezione AsLO di Napoli
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Operai Contro
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ven, 04 dic @ 08:21
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AGENDA
Pubblicato in:: Numero640-09
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È aperta la prevendita dell’agenda 2010 degli operai della innse: prenotatela.
L’agenda è in stampa in tiratura limitata e sarà disponibile
da inizio dicembre assieme al dvd
Colore: rosso - formato: 14 per 20,5 centimetri - pagine: 96+4( vedi allegato)
Nel dvd: il documentario La innse di Lambrate.Appunti di una storia di lotta.
Sottoscrizione libera (minimo 10 euro)
L’agenda 2010 degli operai della innse è in numero
limitato di copie, è consigliata la prenotazione.
Potete richiederla a uno dei seguenti recapiti:
innse - cristinavercellone@libero.it
silvia.tagliabue@yahoo.it
progettocomunicazione@gmail.com
telefono 3463142287

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Operai Contro
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Allegato:Locandinainnse.pdf
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ven, 04 dic @ 08:18
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ASSEMBLEA PUBBLICA
Pubblicato in:: Numero640-09
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Sabato 5 dicembre 2009
ore 15,00
Sala biblioteca via Valvassori Peroni 56
Milano Lambrate
ASSEMBLEA PUBBLICA
Con una delegazione degli operai della INNSE
- La grande crisi travolge fabbriche e operai.
- La resistenza operaia. I suoi mezzi e i suoi risultati.
- L'emergere di un nuovo sindacalismo.
- La ripresa di una mobilitazione collettiva attorno alla centralita' operaia.
- Le multe e le denunce non intimoriscono gli operai e non spezzano la solidarieta'
militante.
- Il partito operaio alla INNSE, il partito operaio a Milano.
I "gruisti " della INNSE
(E' anche possibile trovarsi davanti alla INNSE via Rubattino 81, per le 14,45
dopodiche' ci si spostera' in via Valvassori Peroni 56 per l'assemblea).
Milano 25 novembre 2009
(in allegato la locandina dell'assemblea)

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Operai Contro
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Allegato:assemblea5dicembre.pdf
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ven, 04 dic @ 08:08
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BOPHAL:25 ANNI DOPO
Pubblicato in:: Numero640-09
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Il 3 dicembre del 1984, una nube altamente tossica fuoriuscì dalla fabbrica della
Union Carbide India Limited (UCIL) di Bhopal, filiale indiana di uno dei giganti
americani della chimica: i morti furono migliaia, tra 8.000 e 10.000 secondo il
Centro di ricerca medica indiana, oltre 25.000 secondo Amnesty International. Ancora
oggi, almeno centomila persone soffrono di malattie croniche, come conseguenza della
contaminazione della falda freatica. A un quarto di secolo di distanza, l'impianto
giace abbandonato e dietro i suoi pesanti portoni d'acciaio c'è quello che gli
ambientalisti definiscono «un disastro nel disastro», un luogo ormai altamente
inquinato che, secondo nuovi studi, sta lentamente avvelenando l'acqua potabile per
migliaia di indiani. Per questo migliaia di persone, sopravvissuti e attivisti, hanno
marciato per le strade di Bhopal, scandendo slogan contro il governo e la Union
Carbide ed esigendo risarcimenti per la popolazione e un intervento più incisivo per
decontaminare la zona.
I padroni non hanno patria, non hanno nazione, sono dei criminali e basta

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Pubblicato da :
Operai Contro
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ven, 04 dic @ 07:53
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CAZZO, UN PO DI PATRIOTTISMO
Pubblicato in:: Numero640-09
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Noi, poveri cristi, che siamo venuti alla luce in Italia siamo fortunati.
Abbiamo Ratzingher e i suoi compari: cardinali, vescovi e preti.
Intervengono sempre nei momenti difficili con parole d'oro.
Una delle eminenze piu' quotate e' certamente il cardinale Bertone.
Gli operai e i lavoratori sono licenziati a migliaia, operai e lavoratori sono
ridotti alla fame, il cardinale Bertone ha trovato la medicina:
Citando il libro di Roberto Pertici (Chiesa e Stato in Italia curato dall'Archivio
storico del Senato), Bertone ha ricordato come uomini e posizioni di pensiero tra
loro diversi, anche antitetici, seppero trovare un consenso, che non fu «un
compromesso al ribasso», sulla stesura della nuova Costituzione repubblicana e poi
sulla ratifica, nel 1984, dell'Accordo di modifica del Concordato lateranese tra
Stato e Santa Sede. «Quando si tratta di affrontare questioni legate alla presenza
pubblica della religione e della Chiesa e, più ancora, quando si discutono delicati
temi di carattere etico, non può giovare il ritornare alla lezione che ci viene dalle
vicende riproposte nelle pagine di questo volume? - ha detto -. Si tratta di
percorrere quella che il presidente Schifani denomina la via del patriottismo
costituzionale». Bertone ha invitato i politici a «un costruttivo e pacifico
confronto che sia fondato sul rispetto di valori autentici e che sia sempre teso a
conseguire non interessi parziali o compromessi mortificanti, ma il bene integrale
della persona e quello comune della società».
Bertone non abbiamo capito niente: cos'e' il patriottismo costituzionale?
Bertone e' un degno sostenitore di Ratzingher

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Pubblicato da :
Operai Contro
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