Totale articoli "Numero760-10" : 5098
|
lun, 26 lug @ 15:47
|
BOSSI HA SCOPERTO L’ACQUA CALDA
Pubblicato in:: Numero760-10
|
Bossi afferma: “ Non penso che la decisione di delocalizzare la produzione FIAT
sia improvvisa, Marchionne l’avra’ studiata bene e il governo serbo gli da i soldi.
E’ chiaro cosa fa la FIAT: chiede i soldi ai governi e il governo serbo gli da di
piu’. Va dove il costo del lavoro e’ piu’ basso. Mi pare si comporti cosi’ da sempre.
Bisogna trattare e Cota(il neo presidente del Piemonte leghista) aprira’ il tavolo”.
Bossi ha scoperto l’acqua calda. Il governo Berlusconi- Bossi da due anni regala
alla FIAT miliardi di euro e ora e’ pronto a trattare con Marchionne come conciare
la pelle agli operai di Mirafiori.

|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
lun, 26 lug @ 15:44
|
IL TERRORISTA MARCHIONNE: POMIGLIANO COME DETROIT
Pubblicato in:: Numero760-10
|
Alla Chrysler ci sono operai di seria A e operai di serie B. Gli operai neoassunti
sono di serie B e prendono 14 dollari l’ora, quelli di serie A 28 dollari l’ora.
Il terrorista Marchionne a Pomigliano vuole una fabbrica con gli operai che accettino
le nuove regole che lui ha stabilito e un nuovo salario miserabile.
A Detroit sono 1300 gli operai neoassunti e prendono 14 dollari l’ora.
Il Washington Post riporta la rabbia dei vecchi operai: “ Odio il mio lavoro e non lo
farei mai per 14 dollari. Questi ragazzi sono fottuti”.
L’ex capitale dell’automobile USA ha il 13 per cento di operai disoccupati.
Gualberto Ranieri, dirigente Chrysler afferma” I 14 dollari per i neoassunti sono
stati approvati per referendum.”
Operai di Pomigliano abbiamo detto No al referendum, dobbiamo imparare a cacciare a
calci nel culo i sindacalisti servi del terrorista Marchionne.
|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
lun, 26 lug @ 09:19
|
BUNGALOW A VILLA CERTOSA
Pubblicato in:: Numero760-10
|
Grazie al piano casa della Regione Sardegna, il presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi potrà realizzare nuovi bungalow abitabili nel complesso di Villa Certosa,
residenza estiva del premier a Porto Rotondo.
Adesso scatteranno le proteste.
Insomma la vogliamo finire. I favori a Cappellacci, quelli a Carbone li doveva fare
gratis?
Berlusconi e' un grande amministra lo stato come le sue proprieta'.
|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
lun, 26 lug @ 09:08
|
AFGANISTAN, LA GUERRA USA IN FALLIMENTO
Pubblicato in:: Numero760-10
|
Più di 90 mila documenti e rapporti segreti militari americani sulla guerra in
Afghanistan sono stati forniti dal sito Wikileaks - che promuove la diffusione di
informazioni segrete - ai media, rivelando una mole di notizie finora tenute
nascoste: secondo l'intelligence americana il conflitto afghano è fallimentare. I
documenti sono stati passati al New York Times, al britannico Guardian e al tedesco
Der Spiegel che ne forniscono ampi dettagli sui loro siti online.
"Il Pakistan aiuta gli insorti in Afghanistan", titola il New York Times, aggiungendo
che Islamabad, ufficialmente alleata degli Usa, permette ai suoi agenti di
"incontrare direttamente i talebani in sessioni strategiche segrete per organizzare
reti di gruppi militanti che combattono contro i soldati americani in Afghanistan, e
persino ordiscono complotti per assassinare leader afghani". Alcuni dei rapporti -
prosegue il Nyt - sostengono che "l'intelligence pachistana agisce insieme ad Al
Qaida per pianificare attacchi", anche se è difficile stabilire un "legame diretto
tra l'Isi (L'Inter Services Intelligence) con Al Qaida". "La massiccia fuga di
documenti rivela la verità dell'occupazione" titola il Guardian, aggiungendo:
"Centinaia di civili uccisi dalle truppe della coalizione"; "Unità sotto copertura a
caccia di leader 'vivi o morti'"; "Aumento esponenziale degli attacchi dei talebani
contro la Nato". Il giornale afferma che i dossier mostrano che gli Stati Uniti hanno
"nascosto le prove che i talebani hanno acquisito micidiali missili terra-aria"; che
"il crescente l'uso da parte dei talebani di ordigni artigianali ha causato un
massacro, uccidendo oltre 2.000 civili"; che "la coalizione stia usando sempre più i
droni guidati da una base nel Nevada per dare la caccia e uccidere i talebani".
"Esplosiva fuga di notizie fornisce l'immagine della guerra vista da chi la sta
combattendo", titola Der Spiegel nella sua edizione internazionale. I documenti,
aggiunge, "rivelano le vere dimensioni del dispiegamento militare
occidentale".(all'interno articolo intero)
|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
lun, 26 lug @ 08:58
|
REQUIEM PER IL MOVIMENTO PACIFISTA
Pubblicato in:: Numero760-10
|
La settimana scorsa, la Camera dei Rappresentanti statunitense, controllata da i
Democratici, ha votato per dare a Barack Obama 33 miliardi di dollari per finanziare
due guerre idiote e imprudenti. E non è la prima volta che i democratici votano per
la guerra. Lo sapete perché? Perché i democratici non vogliono la pace: sono anche
loro parte del 'partito della guerra'.
Le guerre iniziate da Bush e continuate da Obama appartengo a tutti coloro che hanno
votato Obama. Se la gente avesse ascoltato quello che Obama diceva, e non solo il
modo in cui l'ha detto, allora avrebbe capito che lui è sempre stato favorevole alla
guerra in Afghanistan, e che non ha mai detto di essere contrario ad azioni militari
contro l'Iran.
Durante la campagna elettorale di Obama, in tanti mi dicevano che lui sputava queste
minacce militaristiche solo per farsi eleggere, e che una volta entrato alla Casa
Bianca avrebbe fatto "la cosa giusta." E io mi sono chiesta, quando mai succede
veramente così? Tre giorni dopo aver giurato di difendere e proteggere la
Costituzione, ha bombardato con i droni un "bersaglio" nel Pakistan, ammazzando una
trentina di civili ed elevando a nuove vette l'arte della guerra telecomandata,
mentre il cosiddetto movimento No-War taceva compiaciuto.
Tanti gruppi e singoli pacifisti perdono la testa durante la stagione delle elezioni,
pensando che la differenza minima tra Democratici e Repubblicani giustifichi la
dogmatica promozione dei Democratici. Ma sia John Kerry che Obama erano a favore
della guerra. Un movimento contro la guerra si auto-delegittima quando si lega a un
candidato che non promette una totale e completa astensione dalla guerra.
La maggior parte dei movimenti pacifisti, infatti, hanno votato per un candidato che
prometteva di contrattare una guerra solo al fine di poterne espandere un'altra.
Obama ha sempre detto di non essere contro la guerra, ma di essere contro le guerre
"stupide". Chi è contro la guerra avrebbe dovuto affermare: "Tutte le tutte le guerre
sono stupide, per cui noi non ti sosteniamo".
Ma cosa si può fare? Votare non cambia niente. Le nostre scelte sono tra il candidato
A e B del medesimo partito della guerra. Un vero candidato pacifista verrebbe
marginalizzato e ingiuriato. L'America non è una nazione pacifista: siamo da cima a
fondo una nazione violenta, per cui bisogna ristrutturare la società dal basso verso
l'alto. Svegliatevi e staccate dal vostro paraurti l'adesivo di Obama con il simbolo
della pace al posto della O. Se siete veramente contro la guerra capirete che lui non
è un promotore di pace.
L'unica speranza per il futuro dell'America sarà il riconoscimento del fatto che
Obama, così come McCain, la Palin, e Bush, non sono in favore della pace: solo noi lo
siamo.
Quindi, dopo aver finito di piangere i nostri morti, uniamoci e organizziamo una
società che porti un cambiamento positivo. Noi non siamo nemici l'uno dell'altro:
siamo nemici di uno Stato che ci è nemico.(all'interno articolo completo)
|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
lun, 26 lug @ 08:42
|
ASSALTO ALL\'ACQUA
Pubblicato in:: Numero760-10
|
PERCHE' LA SINISTRA SCOMPARE...
Cda per una società alterntiva? Nella non memorabile Giunta Iervolino, esponenti di
Sinistra ecologia e libertà e Rifondazione, entrano nel CdA Arim Spa che gestisce
privatamente l’acqua pubblica a Napoli. Tutto ciò, ovviamente, in totale
contraddizione con la giustissima campagna referendaria in atto, alla quale
aderiscono a livello nazionale, che propone la ri-pubblicizzazione del servizio
idrico. Nella provincia di Forli-Cesena nel cda di Hera Spa(ex municipalizzata)
siede, già al secondo mandato, il Segretario del Prc di Cesena che è inoltre
consigliere provinciale, confermando la dittatura della lex mercatoria che trasforma
la politica ad ancella passiva della deriva finanziaria, e il manuale Cencelli
(quello famigerato della spartizione delle poltrone) a sovrano assoluto. In
continuità con questo inaccettabile scarto tra ciò che si dice e ciò che si fa, tra
teoria e prassi, un noto membro della Segreteria Nazionale del Pdci votò, con
l’appoggio di Diliberto, la quotazione in Borsa di Hera, ed addirittura il Pdci
Regionale allora Commissariato, espresse un parere entusiasta sulla possibile fusione
con le ex-municipalizzate di Genova IRIDE ed ENIA di Reggio Emilia, che tra l’altro
non si attuò, con la risibile riserva che cito testualmente; “dovrà essere valutata e
approfondita la situazione specifica del servizio di distribuzione dell’acqua che,
essendo una risorsa di primaria importanza per la stessa vita umana, dovrebbe essere
completamente sottratta a logiche di mercato e di sfruttamento a fini
economici”.(ANSA 26/09/2009). Sic (mio)!! E’ evidente che molte compagne/i in
buonafede con simili direttive dall’alto abbiano negli anni votato a favore delle
fusioni delle multi-utility, producendo veri e propri mostri finanziari, o ad esempio
a Ravenna, il consigliere Pdci ha acconsentito alla vendita delle reti pubbliche ad
Hera!! Nel Pd, anche gli Eco-dem, la “corrente di sinistra”,(ma c’è applaude la
modernità delle Holding ed alcuni dirigenti, anche nazionali, firmano per la
ri-pubblicizazione del servizio idrico, confermando la natura camaleontica,
trasformista ed a tratti inquietante di quel partito. Il cinismo machiavellico, se di
questo si tratta, denuncia l’inutilità della Sinistra di classe, sempre più afona ed
assente, solo e sempre più casta ed elite burocratica. Usciti dalle Assemblee
elettive e dai conflitti sociali, senza idee o programmi, si pensa di fare l’assalto
al cielo con i membri dei Cda di SpA? Chissà cosa direbbe il barbone di Treviri…
Denis Loris Valenti [CSP - Emilia Romagna]
|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
lun, 26 lug @ 08:34
|
IL SUPERCAPITALISMO
Pubblicato in:: Numero760-10
|
dal blog di Grillo
Il Supercapitalismo è un tirannosauro in libertà incontrollata. La sua gabbia si è
spalancata in modo definitivo con il crollo del Muro di Berlino il 9 novembre 1989.
Da allora non ha più limiti, è diventato bulimico, divora quel che resta delle
socialdemocrazie senza sosta. E cresce, cresce anno dopo anno. Il World Trade
Organization (WTO) è nato nel 1995, sette anni dopo. Vi aderisce il 97% delle nazioni
mondiali, ha l'obiettivo di abolire ogni barriera tariffaria al commercio
internazionale per tutto : beni commerciali, servizi, proprietà intellettuali. La
produzione si è delocalizzata ovunque nel mondo dove il costo del lavoro è più basso
perché mancano controlli sulla sicurezza, diritti sindacali, tutela per l'ambiente. E
spesso gli stessi diritti minimi con l'arruolamento sotto le bandiere del profitto di
schiere di bambini schiavi.
Le multinazionali hanno incassato i guadagni del Supercapitalismo, hanno protetto il
loro TRex attraverso i media che ne hanno decantato, e ne decantano le virtù, e
demonizzato i no-global. Il mercato e la democrazia si sono fusi, come se l'uomo
fosse, egli stesso, diventato un prodotto in scadenza. Le conquiste di generazioni di
persone per ottenere uno Stato sociale (che altro può essere uno Stato se non
sociale sono state cancellate, e quelle che rimangono ancora sono trasformate senza
sosta in disservizi per la gloria del TRex come è avvenuto per l'acqua pubblica: "Gli
acquedotti non funzionano? Diamoli ai privati!". Meno Stato, più Mercato.
Si può controllare un TRex affamato? Il suo stomaco è il pianeta. I derivati, i
futures, gli swap hanno potuto infettare per quasi un ventennio le banche mondiali
nell'indifferenza degli organi di controllo degli Stati e delle organizzazioni
internazionali. Un nuovo 1929 che è iniziato, ma non è ancora finito. Gli Stati sono
diventati mercanti, fabbricanti di illusioni ottiche, specialisti del debito. Decine
di Stati sono già falliti, altri seguiranno. Per il momento, per tranquillizzare il
TRex, si fabbrica nuovo debito che si aggiunge al debito. Un controsenso.
L'Italia nel suo piccolo non si sottrae al banchetto. Le immagini di Gianni Agnelli e
Luciano Lama sembrano fotomontaggi. Marchionne e Rinaldini sono due rette parallele,
non potranno mai incontrarsi. Marchionne ricatta il Governo, e può farlo,
legittimamente, il TRex è alle sue spalle per proteggerlo. La Serbia e la
delocalizzazione a 400 euro al mese per operaio lo aspettano. Il Supercapitalismo è
un eccesso, morirà di sé stesso e sarà sostituito da un altro eccesso uguale e
contrario. Questo, come è ovvio, se non moriremo prima noi.
|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|
lun, 26 lug @ 08:24
|
LA SECESSIONE DENTRO LA LEGA
Pubblicato in:: Numero760-10
|
Egregio Direttore
L’ultimo scontro nella lotta intestina nella Lega, è il rimpallarsi di responsabilità
su chi ha voluto candidare nelle ultime elezioni Angelo Ciocca, poi eletto e
recentemente coinvolto per le sue frequentazioni nelle indagini sulla ndrangheta.
Sempre per questione di scranni, mezzo Partito della Lega Nord è commissariato dal Re
Bossi.
In Liguria sono commissariate tutte 4 le federazioni provinciali, Imperia, La Spezia,
Savona e il Tigullio. Clamorosa l’espulsione dalla Lega Emiliana del vicesegretario
Marco Lusetti. In Lombardia sono sotto regime straordinario, Lecco e Malnate, Como, e
Mantova. In Piemonte Vercelli è sotto tutela, in Alto Adige è stato inviato a tenere
le redini, il milanese Bosatra.
A Stezzano in provincia di Bergamo è commissariata la sezione cittadina guidata da
Alberto Morè.
Clamorosa la decisione di Bossi di espellere dalla Lega tutti gli iscritti alla
storica associazione “Terra Insubre” che ha contribuito alla stessa formazione di
molti Leghisti. Commissariamento anche per Padova, Rovigo e il Veneto orientale. In
Friuli è sotto controllo speciale Gorizia.
In E. Romagna commissariate Bologna, Ferrara, Parma e R. Emilia. Nelle Marche,
Macerata. In Umbria è in regime straordinario la segreteria regionale, così come il
capoluogo Perugia.
Bossi Umberto Re della Lega Nord è passato dalla lotta di secessione per
l’indipendenza della padania, alla lotta di successione al suo trono da parte del
figlio Renzo, la trota. Proprio come nelle monarchie, il figlio del Re è destinato
alla successione al trono, perciò prima deve farsi conoscere nel Palazzo e nella
Contea. A questo proposito Viviana Beccalossi parlamentare del Pdl dice di Renzo
trota: ” Per farlo eleggere e dargli spazio, il padre ha pure fatto restare a casa
un bel po’ di politici leghisti bravi, competenti, tutta gente che aveva dato l’anima
per il Partito.”
A sostenere l’ascesa del principe al trono, insieme a Bossi c’è buona parte dello
staff dei vecchi leghisti, alcuni di loro sono ministri, mentre una parte della Lega
è contro l’incoronazione del principe.
Per una serie di motivi (qui citati solo i più evidenti) tutti però legati allo
scranno, la lotta intestina della Lega è frutto della politica di Bossi di spararle
grosse.
Così da una parte lo Stato padrone ha sfruttato e sfrutta la Lega usandone il
federalismo come mosca cocchiera per una politica di rapina più precisa e diffusa sul
decantato “territorio”.
Dall’altro lato gli arrampicatori sociali che hanno scelto la Lega per lo loro
scalata, insegnano a Bossi che loro non sono meno scaltri di lui a spararle grosse in
nome della “padania libera” , o della minchiata di turno.
La guerra di successione all’interno della Lega è aperta.
Saluti da un affezionato lettore.
|
|
|
Pubblicato da :
Operai Contro
|
|
|