Totale articoli "Numero726-10" : 5098
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lun, 17 mag @ 13:24
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AFGHANISTAN: NON È STATO UN ATTACCO MIRATO ALL’ITALIA!!!
Pubblicato in:: Numero726-10
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Due soldati italiani sono stati uccisi e altri due, un uomo e una donna, tutti
alpini della brigata Taurinense, sono stati gravemente feriti in seguito a un attacco
subito nel nord dell’Afghanistan a opera dei partigiani afgani in lotta per la
liberazione del loro Paese dall’invasione delle truppe straniere. I quattro militari
si trovavano a bordo di un blindato Lince posizionato nel nucleo di testa di una
colonna composta da decine di automezzi di diverse nazionalità, partita da Herat e
diretta a Bala Murghab.
Di fronte a tale notizia Massimo Fogari, capo ufficio pubblica informazione dello
Stato Maggiore della Difesa, ha dichiarato in un’intervista al Tg1 che “l’attentato
avvenuto stamane in Afghanistan, nel quale sono morti due militari italiani e due
sono rimasti feriti, non è stato un attacco mirato all’Italia. L’autocolonna aveva
mezzi appartenenti a tutte le nazioni che compongono la coalizione”. Ha ragione
Fogari! I militari italiani sono uguali ai militari degli altri Paesi, occupano,
opprimono e ammazzano esattamente come gli americani, gli inglesi e così via. E i
partigiani afgani non fanno distinzioni di sorta verso i diversi invasori: tutti sono
degni di essere trattati nello stesso modo. Così si squaglia anche il luogo comune
dei soldati italiani “brava gente”, che costruiscono scuole e ospedali per il popolo
afgano. Il fuoco delle armi spazza la falsa copertura e chiarisce quali sono i reali
ruoli delle forze in campo.
Fogari si piglia in giro da solo. Intanto i politici italiani hanno già ripreso la
solita litania delle accuse ai terroristi e confermato che l’Italia rimarrà con le
sue truppe in Afghanistan per consolidare la democrazia. Famiglie dei soldati
italiani in terra afgana, preparate i fazzoletti per i prossimi morti. Gli operai
sono dalla parte di chi ovunque nel mondo lotta per la liberazione nazionale e
sociale, contro l’oppressione di padroni e imperialisti. Viva la lotta per
l’indipendenza del popolo afgano.
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Operai Contro
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lun, 17 mag @ 13:17
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BASTA CON LA VASELLINA
Pubblicato in:: Numero726-10
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Ora parlamentari, padroni, giornalisti si mettono tutti a fare la vasellina.
Devono far ingoiare agli operai e ai lavoratori altri sacrifici.
Calderoli propone di decurtare lo stipendio ai parlamentari del 5%.
Roba da ridere levare 500 euro a chi ne prende 20000 al mese.
Bossi propone di decurtare lo stipendio ai magistrati del 5%. Ma i magistrati
prendono poco meno di un deputato.
Il giornale propone di decurtare le pensioni ai parlamentari. Ancora una volta i
soliti 500 euro su 10000.
Basta abbiamo il voltastomaco.
Politici e padroni rubano e truffano e accumulano patrimoni di milioni di euro.
Operai, lavoratori, facciamo mangiare la loro merda a politici e padroni.
Eliminazione dello stipendio ai parlamentari della borghesia, esproprio dei patrimoni
ai parlamentari e padroni.

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Pubblicato da :
Operai Contro
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lun, 17 mag @ 12:58
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AUTO, E\' FINITA LA CUCCAGNA
Pubblicato in:: Numero726-10
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Calo del 7,4% per le immatricolazioni di nuove auto in Europa ad aprile rispetto
allo stesso mese dello scorso anno.
La cuccagna della rottamazione e' finita.
La Fiat ha registrato un calo del 27,3%.
Nonostante i miliardi di euro regalati ai padroni, va peggio del 2009.
Altro che la crisi e' finita e l'industria va bene

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Operai Contro
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lun, 17 mag @ 12:44
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AFGHANITAN DUE SOLDATI UCCISI
Pubblicato in:: Numero726-10
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Due soldati italiani del contigente delle truppe di occupazione sono stati uccisi
e altri due, un uomo e una donna, sono stati gravemente feriti in seguito ad un
attacco subito nel nordest dell'Afghanistan.
In Afghanistan le truppe italiane partecipano ad una guerra.
In guerra si uccide o si viene uccisi.
La procura di Roma ha aperto un fascicolo processuale sull'attentato che a Bala
Murghab, in Afghanistan, ha provocato la morte di due militari italiani, il sergente
Massimiliano Ramadù ed il caporalmaggiore Luigi Pascazio, ed il ferimento di altri
due, Cristina Buonacucina e Gianfranco Sciré.
I magistrati non devono fare nessuna costosa trasferta.
I responsabili sono a Roma

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Operai Contro
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lun, 17 mag @ 08:02
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I TAGLI DI BOSSI
Pubblicato in:: Numero726-10
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Bossi e Calderoli fanno i vasellina.
Devono imporre ulteriori sacrifici agli operai e lavoratori.
Il ministro delle Riforme appoggia la proposta Calderoli sul taglio degli stipendi ai
parlamentari, purché «non sia un trucco», aggiungendo alla lista anche i magistrati:
«Se c'è da pagare – dice - devono farlo tutti ed è giusto che anche i magistrati
diano la loro mano, perché lo stipendio dei politici è legato a quello dei
magistrati».
Operai, la nostra proposta e' quella di sequestrare i patrimoni di tutti i politici e
i padroni. Anche quello di Bossi e famiglia.
I magistrati possono essere eliminati. Non arrestano mai i politici e i padroni.
La giustizia borghese puo' essere sostituita dai tribunali operai

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Operai Contro
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lun, 17 mag @ 07:44
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EURO SPROFONDA
Pubblicato in:: Numero726-10
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L'euro subisce un vero tracollo sul dollaro e crolla a Tokyo a quota 1,2242.
Oltre a scivolare sul biglietto verde ai minimi di poco piu' degli ultimi quattro
anni (aprile 2006), l'euro e' precipitato a 112,80 sullo yen, ai livelli piu' bassi
degli ultimi 18 mesi, prima di riavvicinarsi a quota 113.
L'euro e' nella merda

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Operai Contro
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lun, 17 mag @ 07:36
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LA SOLIDARIETA\' A RATZINGHER
Pubblicato in:: Numero726-10
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Ieri si e' consumata la giornata di solidarieta' con Ratzingher.
Grazie alla solidarieta' Ratzingher continua a non capire.
La pedofilia e' un reato penale non un semplice peccato.
I pedofili non possono andare a confessare il loro peccatuccio a Ratzingher e avere
la sua assoluzione.
Ratzingher la pedofilia di molti sacerdoti e vescovi e' un reato, la penitenza e' la
galera

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Pubblicato da :
Operai Contro
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lun, 17 mag @ 07:19
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LA LEGA E IL FEDERALISMO CLIENTELARE
Pubblicato in:: Numero726-10
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Caro Operai Contro,
La grande incompiuta di Calderoni è l’abolizione delle province, compito cui era
incaricato dall’insediamento del governo. La Lega per questioni clientelari non vuole
abolire le province.
Anche Berlusconi è stato stoppato dalla Lega, che rammaricato commenta: “Siamo ancora
convinti che l’abolizione delle province sarebbe un passo utile per risparmiare”.
Riporto da “il fatto” del 16 maggio una dichiarazione del deputato Udc Amedeo
Ciccanti, a proposito dello sbarramento leghista all’abolizione delle province.
“La Lega ha una posizione molto ferma. Senza queste 107 province, ci troveremmo a
risparmiare 115 milioni di soli costi di funzionamento degli organi politici
provinciali, tralasciando i costi delle funzioni. A tali costi dovremmo aggiungere
quelli tripli delle municipalizzate, che permangono ecc. ecc.” Conclude Ceccanti: “
Calderoni e la Lega sono i responsabili dichiarati di questi sprechi della spesa
pubblica. Farebbero bene a tacere”.
E di fatti Calderoni e la Lega tacciono, il federalismo clientelare è in atto. La
Lega sta a pieno titolo nelle nidiata di Roma Ladrona.
Un saluto da Cisterna di Latina
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Pubblicato da :
Operai Contro
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