Giornale, Numero 17 del 17 giugno 2019

LA CONDANNA DEI DISABILI

Se un disabile ha pochi soldi è condannato all’isolamento. Forse è meglio dire che i disabili sono condannati ai domiciliari, sempre che qualche parente assicuri il mangiare. Essere disabili in […]

Se un disabile ha pochi soldi è condannato all’isolamento. Forse è meglio dire che i disabili sono condannati ai domiciliari, sempre che qualche parente assicuri il mangiare.

Essere disabili in Italia è una maledizione. La legge che prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche compie 30 anni e tante sono le inadempienze. Se qualcuno chiede al comune  a chi rivolgersi, per richiedere l’abbattimento di un barriera architettonica, nessuno sa darti una risposta.

Lo stato e i vari governi dei padroni hanno  varato una serie di misure ma poi dicono che non hanno soldi.

Corrimani inesistenti o fuori norma, gradini dappertutto, scivoli per le sedie a rotelle impraticabili, ascensori inadeguati che non permettono di adoperare la sedia a rotelle, inutili e pericolosi tappeti

Le visite mediche sono una tortura  quando si riesce ad arrivarvi.

Vi sono le prese in giro. La regione Lombardia dà una tessera per i viaggi in metropolitana e treni locali al costo, per i disabili al 100%, di dieci euro. Su quasi il 100% degli autobus e dei tram è impossibile salire e scendere. Pochissime fermate della metropolitana hanno ascensori e le fermate che sono dotate di ascensori spesso non funzionano. Non parliamo delle scale mobili. A Sesto FS (Milano) sembra di essere a Roma.

La verità è che le amministrazioni statali si disinteressano dei disabili.

I disabili non possono essere utilizzati al 100% per innalzare i profitti dei padroni.

Lo stato persegue un solo obiettivo: ridurre le spese per i  disabili.

Il governo M5S-Lega non è diverso dai precedenti.

L.S.

 

Lascia una risposta