Giornale, Numero 29 del 29 novembre 2018

L’ILLUSIONE.

Sono anni che il ritornello viene ripetuto dai padroni, dai politici parassiti, dai sindacalisti mazzettari. Per tutti costoro occorre aumentare l’occupazione perchè l’economia borghese si riprenda. Per dare un lavoro […]

Sono anni che il ritornello viene ripetuto dai padroni, dai politici parassiti, dai sindacalisti mazzettari.
Per tutti costoro occorre aumentare l’occupazione perchè l’economia borghese si riprenda.
Per dare un lavoro a noi operai si ripete la favoletta di aumentare gli investimenti.
Lo stato elargisce miliardi di euro ai padroni.
I padroni si arricchiscono e gli operai vengono condannati a fare la fame.
La cosa atroce è che più appare che il capitalismo non è eterno ed è incapace di uscire dalla crisi di sovrapproduzione, più appaiono i profeti della necessità dell’occupazione degli operai.
Noi operai che conosciamo la schiavitu del lavoro salariato faremmo volentieri a meno dei profeti del padrone.
In realtà più aumentano gli investimenti e più l’occupazione non aumenta, anzi aumentano i licenziamenti e la schiavitù degli operai che hanno la sfortuna di restare occupati.
I padroni per la loro fame di profitti ci hanno costretto a produrre sempre di più.
Ora i padroni non riescono a realizzare i profitti prodotti dal lavoro operaio.
La crisi di sovrapproduzione è la dimostrazione che il capitalismo è giunto alla sua fine
Gli investimenti, la famosa industria 4.0, non solo non servono più, ma riducono sempre più alla fame noi operai.
I piccolo borghesi del governo M5S-Lega hanno la stessa illusione degli altri servi dei padroni che li hanno preceduti.
Solo noi operai possiamo accelerare e condurre alla morte l’agonia del capitalismo
Per questo noi operai non abbiamo da fare nessun compromesso
Noi operai dobbiamo smetterla di sperare di ottenere qualche briciola dai padroni
La nostra lotta contro i padroni deve essere spietata
Noi operai dobbiamo imparare e non dare nessuna tregua alla borghesia.
Un operaio

Lascia una risposta