Giornale, Numero 1 del 1 ottobre 2018

La “manovra del popolo” che criminalizza le lotte operaie

Caro Operai Contro, il decreto “Sicurezza e immigrazione” presentato da Salvini e approvato dal Consiglio dei Ministri del governo Conte, criminalizza le lotte operaie. Infatti con l’articolo 25 del suddetto […]

Caro Operai Contro,

il decreto “Sicurezza e immigrazione” presentato da Salvini e approvato dal Consiglio dei Ministri del governo Conte, criminalizza le lotte operaie.

Infatti con l’articolo 25 del suddetto decreto, i picchetti diventeranno un crimine, punibile con la reclusione da 1 a 6 anni. Se poi ad essere condannato sarà un operaio o lavoratore extracomunitario, costui potrà anche essere espulso dall’Italia.

Questo provvedimento colpisce tutti gli operai che in Italia, decidessero forme di lotta con picchetti sulle strade, davanti a prefetture e sedi istituzionali, sui cancelli delle aziende.

I primi nel mirino per essere colpiti, sono gli operai della logistica, tra cui molti immigrati. Un settore quello della logistica, che ha fatto dei picchetti, un punto di forza delle lotte.

Viene sempre più allo scoperto che la guerra di Salvini contro gli immigrati, è in realtà una guerra contro gli operai, insieme alla demagogia di Di Maio che prometteva di abolire il Jobs act, più altri punti simili, rappresentano il programma del governo Conte.

L’approvazione del cosidetto “Reddito di cittadinanza”, e la preparazione della manovra di bilancio, definita “manovra del popolo”, hanno fatto diventare Boccia, presidente di Confindustria, possibilista nei confronti del governo Conte.

Dietro la piccola borghesia al governo c’è il grande capitale che tira le fila. Con l’aberrazione della povertà abolita con 5 euro al giorno a 6,5 milioni di persone, c’è il piano di sabotare le lotte criminalizzando i picchetti. Il piano dei padroni di schiacciare ancora salari e condizioni di lavoro. Mentre la Lega vorrebbe un condono fiscale per i poveri padroni, che devono al fisco fino ad un milione di euro!

Il Jobs act ha dato mano libera ai licenziamenti. Ma pur con i contratti usa e getta, cento fuochi di lotta operaia bruciano, e poi ne ripartono altri cento, e così via. Perciò sperando di frenare le lotte,

ci ha pensato Salvini a preparare un decreto che criminalizza gli operai, che come forma di lotta usano anche i picchetti.

Questa “Manovra del popolo” del governo Conte, è fatta proprio per i padroni! Sabotiamola con forme di lotta incisive, compresi i picchetti.

Saluti Oxervator

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