Giornale, Numero 27 del 27 febbraio 2018

Antifascismo di facciata

Caro Operai Contro, ho riflettuto sulle considerazioni di un lettore pubblicate qualche giorno fa col titolo: “Manifestazione a Roma”. Sono arrivato alla considerazione che tra fascismo e antifascismo, vi è […]

Caro Operai Contro,

ho riflettuto sulle considerazioni di un lettore pubblicate qualche giorno fa col titolo: “Manifestazione a Roma”. Sono arrivato alla considerazione che tra fascismo e antifascismo, vi è anche un antifascismo di facciata, sbandierato da tutta quella politica che dal governo centrale a quello locale, si autodefinisce antifascista, salvo farsi garante della violenza legalizzata, rappresentata dallo sfruttamento dell’uomo sull’uomo. In altre parole dello sfruttamento degli operai da parte dei padroni per il profitto, il punto centrale sul quale si fonda l’intera società.

Il capitalismo in certi periodi storici ha assunto forme politiche brutalmente violente, discriminatorie, criminali e barbarie di ogni tipo, qual’è stato il fascismo in Italia. Ma nei periodi che il capitalismo governa col sistema della democrazia parlamentare, il fascismo inteso come sopraffazione dell’uomo sull’uomo attraverso lo sfruttamento degli operai, non è forse presente anche nell’antifascismo di facciata, che dello sfruttamento degli operai se ne fa garante?

L’abbattimento del sistema sociale fondato sul profitto tramite lo sfruttamento degli operai, è l’unico modo per seppellire con esso, le forme di governo dei padroni: il fascismo, la democrazia parlamentare e l’antifascismo di facciata.

Saluti da un lettore

 

Propongo di ripubblicare l’articolo: Manifestazione a Roma

MANIFESTAZIONE DI ROMA

A Roma hanno manifestato dietro lo striscione con la scritta ‘Mai più fascismi, mai più razzismi’.

In piazza c’erano tutti: con Gentiloni, Renzi, Veltroni del Pd, i leader di LeU Grasso, Boldrini e Bersani, la segretaria della Cgil Camusso.

Il ministro Marco Minniti ha affermato : “Si conferma, ancora una volta, la forza della democrazia italiana”

Confesso che sono confuso.

Minniti è il ministro che ha pagato i mercenari di Tripoli per impedire che gli emigranti venissero in Italia.

Minniti è il ministro che ha fatto manganellare gli antifascisti in diverse Piazze.

Gentiloni e Renzi hanno portato sull’altare Minniti presentandolo come il salvatore dell’Italia dall’invasione degli emigranti.

Il Pd di Renzi , Gentiloni, Minniti è al governo. Non hanno fatto niente per fermare i fascisti.

Mi chiedo se la forza della democrazia è quella di impedire agli emigranti di giungere in Italia Mi chiedo se la forza della democrazia è quella di dare le piazze ai fascisti. Dopo ci sono le elezioni e tutti marciano dietro lo striscione con la scritta ‘Mai più fascismi, mai più razzismi’.

E’ questa la democrazia dei padroni?

Un pensionato

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