Giornale, Numero 8 del 8 dicembre 2017

I MIRACOLI DELL’ISTAT

Redazione di Operai Contro la voce dei padroni comunica che in Italia l’occupazione continua la sua crescita. Rispetto al trimestre precedente di 79mila unità (+0,3%) che su base annua diventano […]
Redazione di Operai Contro
la voce dei padroni comunica che in Italia l’occupazione continua la sua crescita. Rispetto al trimestre precedente di 79mila unità (+0,3%) che su base annua diventano 303mila (+1,3%). A dirlo sono i dati dell’Istat. Il tasso di occupazione, pari al 58,1%La crescita congiunturale dell’occupazione, spiega l’Istat, è “dovuta all’ulteriore aumento dei dipendenti (+101mila, +0,6%), soltanto nella componente a tempo determinato a fronte della stabilità del tempo indeterminato“.I dipendenti a termine raggiungono un nuovo record storico: gli occupati a tempo determinato nel terzo trimestre del 2017 risultano pari a 2 milioni 784 mila. E’ il dato più alto da 24 anni, da quando, cioè, si registrano statistiche su questo aspetto.

In pratica in Italia non esiste più l’assunzione a tempo indetrminato

I lavoratori  sono usa e getta

Il miracolo dell’ISTAT:” Nel terzo trimestre il tasso di disoccupazione è però rimasto stabile all’11,2%, l I disoccupati si attestano quindi a 2 milioni 909mila, anche qui pressoché stabili sul trimestre precedente (+0,1%). ”

Le miglia di lavoratori e operai in CIG per l’Istat sono sempre occpati

Viva i leccaculo dell’ISTAT

Un giovane disoccupato

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