Giornale, Numero 14 del 14 novembre 2017

Industria 4.0: Gentiloni finanzia la guerra commerciale del Made in Italy

Caro Operai Contro, per sostenere la guerra commerciale dei padroni in Italia, il governo Gentiloni ha stanziato nuovi finanziamenti all’Industria 4.0. La proroga di un anno riguarda la formazione e […]

Caro Operai Contro,

per sostenere la guerra commerciale dei padroni in Italia, il governo Gentiloni ha stanziato nuovi finanziamenti all’Industria 4.0. La proroga di un anno riguarda la formazione e le detrazioni che variano in base al tipo e alla quantità degli investimenti. Tutti i finanziamenti, le detrazioni, le agevolazioni all’Industria 4.0, non hanno alcun vincolo sul mantenimento dei livelli occupazionali e tanto meno di incrementarli.

Tanti miliardi regalati ai padroni che con nuovi macchinari costringeranno gli operai a produrre più merci in minor tempo. Un uso capitalistico del macchinario per produrre nuovi profitti, nuovi esuberi e licenziamenti, più sfruttamento per chi rimane.

Uniamoci nella costruzione del Partito Operaio, per seppellire lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, le guerre commerciali e quelle militari, per un nuovo modello sociale, senza schiavi e senza padroni.

 Le proroghe del governo Gentiloni

– 1) Iperammortamento = maxi maggiorazione al 150% del costo deducibile.

– 2) Superammortamento = ammortamento al 30% del costo deducibile.

– 3) Sabatini ter = Finanziamento di 330 milioni di euro, contributo per macchinari e attrezzature.

– 4) Lavoro 4.0 = “Il bonus. La valorizzazione del capitale umano impiegato nei processi di digitalizzazione permetterà alle aziende di risparmiare il 40% dei costi sostenuti per l’acquisizione o il consolidamento delle competenze tecnologiche previste dal Piano Industria 4.0, mediante la fruizione di un bonus fiscale automatico di importo massimo annuo di 300 mila euro per il 2018”.

Saluti operai

 

Invio articolo dal Giornale di Brescia

Incentivi prorogati e detrazioni anche per la formazione

Innovazione. Un anno in più per imboccare la strada del digitale

Con il sì del Consiglio dei Ministri alla legge di Bilancio, per il 2018 viene varata una misura snella volta a rafforzare la crescita del Paese anche attraverso la riconferma degli incentivi, automatici e non, a favore delle aziende italiane. Eccoli in breve con i ritocchi proposti.

Sabatini Ter, nuovi fondi. È previsto il potenziamento della misura, che oggi permette alle aziende di fruire di un contributo a fondo perduto in conto impianti, che può variare dal 2,75% al 3,575% annuo, calcolato sul valore del cespite a fronte di investimenti in macchinari e attrezzature, attraverso lo stanziamento di 330 milioni di euro per l’arco temporale 2018-2023. Il 30% di queste risorse saranno destinati agli investimenti in ottica 4.0.

Super-Iper ammortamento. Prorogate le maggiorazioni per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi: in caso di Superammortamento l’incremento d’aliquota scende al 30% del costo fiscale del bene e le date slittano al 31 dicembre 2018, ovvero al 30 giugno 2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione; nel caso dell’Iperammortamento, che ricordiamo premia l’industria in chiave 4.0, viene confermata la maxi maggiorazione del costo deducibile al 150% e i termini slittano al 31 dicembre 2018, ovvero al 31 dicembre 2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Inoltre, per i soggetti che beneficiano dell’Iper ammortamento, nel caso di investimenti in beni immateriali strumentali, si applica la maggiorazione del 0%.

Lavoro 4.0: il bonus. La valorizzazione del capitale umano impiegato nei processi di digitalizzazione permetterà alle aziende di risparmiare il 40% dei costi sostenuti per l’acquisizione o il consolidamento delle competenze tecnologiche previste dal Piano Industria 4.0, mediante la fruizione di un bonus fiscale automatico di importo massimo annuo di 300 mila euro per il 2018.

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