Giornale, Numero 15 del 15 agosto 2017

FERROLI: Sciopero a oltranza sospeso subito: l’incontro invece tra un mese

Caro Operai Contro, per respingere i 400 esuberi alla Ferroli era partito lo sciopero a oltranza con richiesta da parte del sindacato di un incontro con l’azienda. Dopo due giorni […]

Caro Operai Contro,

per respingere i 400 esuberi alla Ferroli era partito lo sciopero a oltranza con richiesta da parte del sindacato di un incontro con l’azienda. Dopo due giorni di sciopero a oltranza l’azienda ha accettato di fissare un incontro. Il fatto è che la sospensione dello sciopero a oltranza è partita subito il 3 agosto, mentre l’incontro è fissato “ a fine agosto”: Quindi un mese dopo e ancora non si sa la data. Intanto con lo sciopero sospeso il padrone per un mese continuerà a far produrre caldaie agli operai, fino a esaurire gli ordini. A questo punto se dopo l’incontro l’azienda non ritirerà gli esuberi e ci sarà ancora bisogno di lottare colpendo la produzione, lo sciopero risulterà in parte vanificato. Questi furboni del sindacato, già avevano azzoppato l’incontro mettendo all’ordine del giorno, non il rifiuto degli esuberi ma chiedendo di ridurne il numero. Poi hanno regalato un mese di produzione al padrone, mentre la data dell’incontro è ancora da fissare.

Così il padrone è ancora di più in una botte di ferro. Come leggo su Operai Contro, ci vuole il sindacalismo operaio.

Saluti da un lettore

 

Allego qui sotto un articolo di Verona Sera

Ferroli, azienda e sindacati discutono sugli esuberi. Sciopero sospeso Dopo giorni di rigidità, i vertici sono tornati a confrontarsi con i sindacati, che chiedono una riduzione degli esuberi programmati, circa 400 lavoratori di cui 300 a San Bonifacio.

Svolta positiva per lavoratori e sindacati sulla vertenza Ferroli. Ieri, 2 agosto, i vertici dell’azienda hanno incontrato i sindacati Fim Cisl e Fiom Cgil dimostrando disponibilità a discutere su una possibile riduzione degli esuberi.

Alla totale chiusura da parte della dirigenza, mostrata durante il tentativo di mediazione ministeriale, i lavoratori avevano risposto con la prosecuzione dello sciopero ad oltranza, convinti della validità delle proprie proposte, in grado di diminuire gli esuberi programmati dall’azienda e quantificati in circa 400 unità, di cui 300 a San Bonifacio.

Con la riapertura delle trattative tra proprietà e lavoratori, i sindacati hanno deciso di sospendere temporaneamente lo sciopero, mantenendo però il presidio davanti all’azienda. Il prossimo faccia a faccia tra dirigenza e rappresentanti dei lavoratori è in programma a fine agosto.

Lascia una risposta