Giornale, Numero 25 del 25 luglio 2017

La Fiat in Serbia cede, aumenti per tutti gli operai

Redazione di Operai Contro, Si chiude con una parziale vittoria la lotta degli operai Fiat di Kragujevac, in Serbia. Dopo giorni di trattative tra i sindacati e la casa automobilistica, […]

Redazione di Operai Contro,

Si chiude con una parziale vittoria la lotta degli operai Fiat di Kragujevac, in Serbia. Dopo giorni di trattative tra i sindacati e la casa automobilistica, è stato trovato l’accordo per un aumento del 9,5% sul salario base. Le paghe dei 2.400 operai della FIAT di Kragujevac si avvicineranno quindi alla  media nazionale di 380 euro. Il salario per i 2.400 operai passerà dai 320 ai 350 euro.

La lotta degli operai Fiat era iniziata il 27 giugno. Diverse le rivendicazioni. La prima, la principale, «l’aumento del salario» base mensile fino «a 45.000 dinari», circa 370 euro lordi. Gli operai lottano anche per altri tre motivi. Per chiedere una maggiorazione salariale o dei rimborsi per i lavoratori che vengono in fabbrica nei turni notturni, quando non possono usufruire dei mezzi di trasporto organizzati, ossia dalle dieci di sera alle sei del mattino. Esigono poi l’elargizione del bonus di produzione concordato per il 2016 e un aumento dello stesso per il 2017. E soprattutto una profonda riorganizzazione del lavoro, per non gravare eccessivamente, come starebbe accadendo oggi, sui lavoratori chiamati a sostituire operai in malattia o assenti per altre ragioni, come la maternità, o in generale in condizioni di organico ridotto.

Un operaio FCA di Torino

 

 

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