Giornale, Numero 18 del 18 giugno 2017

CAMUSSO: DI PROCESSIONE IN PROCESSIONE FINO AL PARADISO

Redazione di Operai Contro, Sabato 17 giugno a Roma si è svolta la solita processione della CGIL. Era una processione contro la nuova legge sui Voucher del Governo del Pd […]

Redazione di Operai Contro,

Sabato 17 giugno a Roma si è svolta la solita processione della CGIL. Era una processione contro la nuova legge sui Voucher del Governo del Pd di Renzi-Gentiloni. Il governo Renzi-Gentiloni ha eliminato prima i Voucher per evitare il referendum proposto dalla Camusso. Passato il pericolo il governo Renzi-Gentiloni ha reintrodotto i Voucher. Camusso questa è la procedura democratica dei padroni e del loro partito: il Pd.

Quando noi lavoratori dovevamo scioperare Camusso ha proposto di mettere una firma per il referendum. Quando si doveva votare Camusso ha gridato alla vittoria: il governo aveva abolito i Voucher. Ora la Camusso minaccia di chiamare in campo la consulta e il presidente della Repubblica dei padroni.

Poi la Camusso ci chiamerà a fare un’altra processsione il sabato pomeriggio. La Camusso forse non sa che i governi Italiani sono un comitato di affari dei padroni.

C’è un solo modo di andare contro i padroni: la lotta e non le processioni. Nessuna fiducia nella democrazia dei padroni.

Un operaio di Milano

 

 

 

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