Giornale, Numero 15 del 15 giugno 2017

Eurallumina: “Iniziative di più forte mobilitazione”. Basta rinvii

Caro Operai Contro, ieri nuovo presidio operaio sotto la Regione per azzerare i licenziamenti, superati dal promesso “rilancio del comparto industriale”, dello stabilimento di Portovesme. Affaticati i politici degli uffici […]

Caro Operai Contro,

ieri nuovo presidio operaio sotto la Regione per azzerare i licenziamenti, superati dal promesso “rilancio del comparto industriale”, dello stabilimento di Portovesme. Affaticati i politici degli uffici della Regione Sardegna, sudano ogni giorno sette camice, per “definire gli allegati” inerenti la prassi burocratica. Poi lo sforzo sovrumano toccherà ai politici della “Provincia del Sud Sardegna che deve dare l’autorizzazione integrata ambientale”. “Auspichiamo di non dover mettere in atto, e che non siano necessarie, iniziative di più forte mobilitazione” dice un sindacalista, ma forse è proprio il caso che “iniziative di più forte mobilitazione” non siano più rinviate. Capito mi hai?

Saluti sardi

 

Articolo Sardinia Post

Eurallumina, pressing su Regione per definire iter rilancio

Prosegue il pressing dei lavoratori dell’Eurallumina, con la Rsu, che questa mattina hanno nuovamente presidiato l’Assessorato regionale dell’Ambiente per tenere alta l’attenzione sull’iter procedurale in vista del via libera definitivo al progetto di rilancio dello stabilimento di Portovesme. Dall’11 maggio scorso, da quanto la Rusal proprietaria dello stabilimento sulcitano, ha presentato la documentazione tecnica per il completamento del progetto, gli uffici della Regione stanno definendo tutti gli allegati alla delibera della Giunta regionale che dovrebbe concedere la valutazione di impatto ambientale con le relative prescrizioni. Poi la palla passerà alla Provincia del Sud Sardegna che deve dare l’autorizzazione integrata ambientale (Aia), ultimo passaggio per avviare tutti gli investimenti programmati. “Auspichiamo di non dover mettere in atto, e che non siano necessarie, iniziative di più forte mobilitazione che i lavoratori Eurallumina sono stati costretti, a costo di grandi sacrifici, ad attuare in questi anni per rivendicare il diritto al lavoro – dicono i rappresentanti sindacali – per la difesa e rilancio del comparto industriale, per il territorio del Sulcis Iglesiente e per lo sviluppo economico e sociale della Sardegna. Ma se questo sarà necessario, non recederemo di un passo , aumentando la nostra determinazione per il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo prefissati”.

 

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