6 mila licenziamenti: il ricatto del nuovo padrone dell’Ilva

Caro Operai Contro, fra le aziende pretendenti dell’Ilva, i commissari governativi hanno scelto la cordata Arcelor Mittal-Marcegaglia, come miglior offerente. L’offerta subordinata al licenziamento di 6mila operai, mette sul piatto 1,8 miliardi di euro per rilevare l’acciaieria. I commissari incuranti dell’assurda richiesta di 6 mila licenziamenti, hanno fissato con la cordata Arcelor Mittal-Marcegaglia, un nuovo incontro per il primo giugno che si terrà al ministero dello Sviluppo Economico. Se c’è qualcuno da licenziare sono proprio i commissari e tutto l’entourage che incurante del ricatto di 6 mila licenziamenti continuano a trattare. Il sindacato dopo aver dichiarato “inaccettabili” i 6 […]
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Caro Operai Contro,

fra le aziende pretendenti dell’Ilva, i commissari governativi hanno scelto la cordata Arcelor Mittal-Marcegaglia, come miglior offerente. L’offerta subordinata al licenziamento di 6mila operai, mette sul piatto 1,8 miliardi di euro per rilevare l’acciaieria. I commissari incuranti dell’assurda richiesta di 6 mila licenziamenti, hanno fissato con la cordata Arcelor Mittal-Marcegaglia, un nuovo incontro per il primo giugno che si terrà al ministero dello Sviluppo Economico. Se c’è qualcuno da licenziare sono proprio i commissari e tutto l’entourage che incurante del ricatto di 6 mila licenziamenti continuano a trattare. Il sindacato dopo aver dichiarato “inaccettabili” i 6 mila licenziamenti, non ha finora mosso un dito, anzi anche il sindacato parteciperà al prossimo incontro. Insieme ai commissari anche questo sindacato è da licenziare.

Saluti Bruno Casca

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