Giornale

Giovedi 18 maggio tornano in piazza i lavoratori di Meridiana

Caro Operai Contro, giovedì 18 maggio i lavoratori di Meridiana e i 400 licenziati un anno fa, presidieranno il Tribunale di Tempo Pausania per la prima udienza del ricorso collettivo […]

Caro Operai Contro,

giovedì 18 maggio i lavoratori di Meridiana e i 400 licenziati un anno fa, presidieranno il Tribunale di Tempo Pausania per la prima udienza del ricorso collettivo contro i 400 licenziamenti, e per valutare l’annunciato nuovo accordo fra il principe Karim Aga Khan, principale azionista di Meridiana, con Qatar Airways.

“A distanza di un anno dall’accordo – spiegano gli organizzatori del presidio – l’ingresso di Qatar Airways non si è ancora formalizzato”. “Il costo sociale di questa operazione è stato altissimo, sia per chi è stato licenziato che per chi è rimasto dentro. Per questi motivi i lavoratori di Meridiana e quelli licenziati sono pronti a riprendere la lotta. E noi saremo al loro fianco.

Saluti solidali

 

Tratto da Sardinia Post

L’accordo fra il principe Karim Aga Khan, principale azionista di Meridiana, con Qatar Airways è ormai una certezza e a breve dovrebbe produrre i suoi primi frutti.
Anche l’ufficio stampa Meridiana conferma che l’accordo è previsto nelle prossime ore. La data fatidica per il decollo della nuova rotta targata Qatar potrebbe essere oggi o domani. Termine entro il quale è stato fissato il “closing”, ovvero la chiusura dell’accordo che prevede la partecipazione di Qatar Airways nell’azionariato di Meridiana.
La procedura prevede un aumento di capitale dedicato a Qatar Airways che verrà formalizzato con il versamento delle somme necessarie ad acquisire il 49 per cento delle azioni della compagnia italiana. Una volta formalizzato l’ingresso del Qatar, si provvederà alla nomina di un nuovo consiglio di amministrazione per la società AQA holding (la nuova capogruppo) che dovrà essere espressione sia di Alisarda che di Qatar Airways. Secondo indiscrezioni, il nuovo piano industriale di Meridiana prevede il rinnovo dell’intera flotta con 25 nuovi aerei, tra Boeing 767 e Boeing 737, che potrebbero diventare 50 nell’arco dei prossimi cinque anni.
La definizione dell’accordo avviene dopo mesi di attesa dovuta allo slittamento della decisione della commissione Antitrust dell’Unione Europea, prevista a gennaio e arrivata solo un mese fa. Il ritardo dell’Ue nello sblocco della trattativa ha contribuito a far crescere la preoccupazione fra i lavoratori e le parti sociali che ora possono, invece, ben sperare verso il rilancio di una compagnia in grave crisi.
Nei piani di Al Baker, numero uno di Qatar Airways, la nuova flotta di Meridiana potrà contare su 50 nuovi aerei che arriveranno nei prossimi cinque anni tra cui Boeing 737-800, il modello più capiente della Boeing a fusoliera stretta: 180 posti per le nuove rotte di medio raggio. Con 50 aeromobili nuovi, più le macchine di lungo raggio e un hub a Malpensa, Meridiana potrebbe dunque spiccare il volo e mettere in seria difficoltà la stessa Alitalia. Il vecchio piano di Lufthansa Italia prevedeva un programma molto simile, con 20 aerei di lungo raggio e 40 macchine di medio. Si può ipotizzare che con una buona qualità di servizi e senza sovrapposizioni con le low cost, il piano di Meridiana potrebbe avere un buon riscontro sul mercato e portare avanti quel progetto a cui Lufthansa aveva poi rinunciato.

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