Giornale, Numero 8 del 8 maggio 2017

NOTIZIE DAI FRONTI

Milano 6 maggio All’ingresso della Stazione Centrale di Milano, un centinaio di persone ha partecipato al presidio contro razzismo e politiche securitarie, in risposta alla retata di martedì 2 maggio. […]

Milano 6 maggio

All’ingresso della Stazione Centrale di Milano, un centinaio di persone ha partecipato al presidio contro razzismo e politiche securitarie, in risposta alla retata di martedì 2 maggio. I numerosi gli interventi hanno denunziato le tragiche condizioni dei profughi, senza tetto e sotto la minaccia di arbitrari controlli polizieschi.

https://www.facebook.com/NoBordersMilano/?fref=ts

Miano 7 maggio

Domenica mattina, il SolCobas ha manifestato solidarietà per i lavoratori e le lavoratrici del dell’Hotel Room Mate, stellato albergo milanese in zona Duomo, che rischiano il licenziamento per aver scioperato il 1° maggio:

– contro i massacranti ritmi di lavoro dovuti al cottimo,

– contro il contratto pirata usato dalla cooperativa per coprire lo stesso lavoro a cottimo,

– per il pagamento puntuale del salario (l’ultimo busta paga è quella di gennaio 2017),

– per il rispetto della salute e della sicurezza (mancano gli strumenti più elementari per lo svolgimento del lavoro).

Dormire una notte in un albergo di lusso, come il Room Mate Hotel, costa almeno 300 euro, mentre gli addetti alla pulizia delle camere sono pagati 2 euro, e devono fare il lavoro entro 30 minuti! Dopo Expo, a Milano gli alberghi sono diventati una bella fonte di affari: la Settimana del mobile ha visto il tutto esaurito e un balzo in alto delle tariffe!

https://www.facebook.com/SOLCobas.2/?fref=ts

Dalla Val Susa, 6 maggio

La giornata era iniziata leggendo sul giornale piacentino la notizia dell’ennesimo processo, cui saremo sottoposti come movimento operaio cittadino per aver…chiesto null’altro che il dovuto. Non il miglior risveglio quindi. Ma quando poi il giorno trascorre marciando in Val Susa insieme a 20 ragazzi della tua città e migliaia da tutta Italia, consapevole che è proprio dall’aver imparato insieme quanto sia palese e sfacciata la parzialità delle istituzioni che deriva la loro crescente voglia di lottare…be, vien quasi da ringraziare chi ti reprime (si fa per dire…col cavolo che vi ringraziamo!).

E quanto ha da insegnare la lotta NoTav agli inutili residuati della sinistra barzelletta di se stessa, che non sa prendere una posizione netta avendo il coraggio di portarla in fondo!

Ad essa e a chi ci vuole male, la risposta e’ stata oggi quella di migliaia di persone, con stime che vanno da oltre 10 mila a 15mila a fine giornata, nonostante la pioggia battente.

Un corteo per ribadire il NO alle grandi opere inutili e proporre di convertire quei soldi ai lavori di bonifica e la messa in sicurezza dei territori, in difesa della salute, della scuola e delle pensioni. Una cosa che anche Piacenza dovrebbe meditare visti i piani di devastazione a firma PD in cantiere per il proprio territorio!

Corrispondenza di C. P. piacentino

https://www.facebook.com/carlo.pallavicini.3?fref=ts

Brasile, Venezuela, Argentina, Ecuador … l’aria si fa calda

Vedi:

https://cronachelatinoamericane.wordpress.com/2017/05/06/lera-dellingovernabilita-in-america-latina/

 

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