Treni passano con sbarre alzate in più località

Caro Operai Contro, mentre continua la protesta dei pendolari nel padovano e sulla Torino – Milano, si ripetono i pericolosi episodi dei treni che passano con le sbarre del passaggio a livello alzate. Sulla Milano Bergamo qualche giorno fa i treni passavano con le sbarre alzate, in un passaggio a livello tra Carnate e Paderno. E’ già successo altre volte. Anche a Villanova Canavese, sulla Torino-Ceres, il treno passa con le sbarre alzate. Anche qui non è una novità. Questo tratto ferroviario è stato appena ripristinato, dopo un fermo totale di 5 mesi. Per dirla con La Stampa si […]
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Caro Operai Contro,

mentre continua la protesta dei pendolari nel padovano e sulla Torino – Milano, si ripetono i pericolosi episodi dei treni che passano con le sbarre del passaggio a livello alzate. Sulla Milano Bergamo qualche giorno fa i treni passavano con le sbarre alzate, in un passaggio a livello tra Carnate e Paderno. E’ già successo altre volte.

Anche a Villanova Canavese, sulla Torino-Ceres, il treno passa con le sbarre alzate. Anche qui non è una novità. Questo tratto ferroviario è stato appena ripristinato, dopo un fermo totale di 5 mesi. Per dirla con La Stampa si “Marcia a vista con le sbarre del passaggio a livello alzate, il remake due anni dopo nella stessa stazione. Se non fosse già impressionante l’immagine, del treno che passa con le sbarre alzate, ad incuriosire c’è anche il fatto che un episodio analogo è già capitato: stesso orario (18,30), stesso giorno della settimana (sabato) e stessa stazione ferroviaria, quella di Villanova, ma due anni prima (il 7 dicembre 2014)”.

Ma è tutto regolare come spiega il responsabile delle ferrovie: “La “marcia a vista, è una procedura prevista dai regolamenti”. Quindi tutto regolare!

Faccio questa segnalazione dopo aver letto su questo giornale il 6 novembre, la lettera di un ferroviere sardo nella quale si dice che le ferrovie pubbliche o private “ Servono ai padroni per fare profitti”, non ad esaudire un sevizio sociale. Il lettore allegava un articolo de La Stampa, in cui si diceva “che verranno rottamate 25 locomotive nuove costate 125 miliardi di vecchie lire, lasciate ferme per 30 anni a marcire”. Sembrerebbe tutto surreale, ma anche questo a quanto pare, è regolare!

Saluti da un pendolare

 

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