Giornale, Numero 053 del 19 maggio 2015

Pronte le navi da guerra

Caro Operai Contro, “La decisione di stabilire una missione navale Ue per distruggere il modello di business dei contrabbandieri e delle reti di trafficanti nel Mediterraneo è stata appena presa”. […]

Caro Operai Contro,

“La decisione di stabilire una missione navale Ue per distruggere il modello di business dei contrabbandieri e delle reti di trafficanti nel Mediterraneo è stata appena presa”. L’annuncio di ieri è di Federica Mogherini, parla a nome del Consiglio Ue che ha preso la decisione e di cui la Mogherini ne è l’alto rappresentante. Quindi l’Italia e l’Europa sono pronte a intervenire con le navi da guerra sulle coste libiche, devono però aspettare il via libera dell’Onu. L’Italia e l’Europa non hanno neanche tentato un approccio con i gruppi che comandano in Libia, in guerra fra loro. Se la decisione presa dalla Ue partirà senza interpellare i libici, sarà una vera e propria dichiarazione di guerra contro questo paese. Il quartiere generale della missione navale della Ue sarà a Roma, ed il comando è stato affidato all’ammiraglio italiano Enrico Credendino. La lotta ai contrabbandieri e ai trafficanti di uomini, è il pretesto usato dall’Italia e dall’Europa per sbaragliare l’emigrazione dei disperati africani.

Saluti da un lettore.

Lascia una risposta