Nazipadani gongolano sul fallimento del nazareno

Caro Operai Contro, “vai a lavorare”, è il benvenuto ricevuto da Salvini da una folla inferocita a L’Aquila, in pieno centro storico, proprio in piazza Duomo. Il segretario nazipadano è in tournè per redimere il Centro Sud dell’Italia. Ma qui non hanno dimenticato quando Salvini, non perdeva occasione per inveire a squarciagola: “il sud è la zavorra dell’Italia”. Lui non ha cambiato parere (anche se non lo dice). Approfitta delle difficoltà di tanta gente e della disperazione generata dalla crisi, per alimentare più di prima il qualunquismo più becero. E più di prima soffia sul nazionalismo, con sparate razziste […]
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Caro Operai Contro,

“vai a lavorare”, è il benvenuto ricevuto da Salvini da una folla inferocita a L’Aquila, in pieno centro storico, proprio in piazza Duomo. Il segretario nazipadano è in tournè per redimere il Centro Sud dell’Italia. Ma qui non hanno dimenticato quando Salvini, non perdeva occasione per inveire a squarciagola: “il sud è la zavorra dell’Italia”. Lui non ha cambiato parere (anche se non lo dice). Approfitta delle difficoltà di tanta gente e della disperazione generata dalla crisi, per alimentare più di prima il qualunquismo più becero. E più di prima soffia sul nazionalismo, con sparate razziste contro gli immigrati, scatenando la guerra fra poveri.

Calderoli altro capo leghista già creatore della legge elettorale denominata Porcellum tanto è ripugnante, ora fa l’occhiolino all’Italicum, il mostro elettorale di Renzi.

Altri capi nazipadani come Bossi e Belsito, sono alle prese con processi imputati quali degni eredi di quella classe politica che denunciavano come “Roma ladrona” e dicevano di voler scalzare.

Maroni il caporione in camicia verde che grazie a Berlusconi ha messo il culo al caldo sullo scranno di governatore della Lombardia, tra i promotori del recente convegno contro i gay tenuto a Milano, si è distinto quale degno esponente del bigottismo, della discriminazione e dell’antisemitismo, che storicamente affiancarono l’ascesa del nazismo proprio inventando le categorie dei “diversi” per perseguitarli e sterminarli come nemici.

I capi della Lega Nord cavalcano gli scontenti del patto del nazareno, se poi questo come sembra è finito, Salvini e i camerati gongolano.

Saluti da Palazzago BG

 

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