Giornale, Numero 895 del 12 dicembre 2014

Ast, l’azienda vuole tagliare altri 30 impiegati: le acciaierie scenderanno sotto quota 2000

Redazione di Operai Contro, all’AST di Terni continuano i licenziamenti con la nuova formula di autolicenziamenti Continuano a non essere pagati i salari di novembre Un operaio AST dal messaggero […]

Redazione di Operai Contro,

all’AST di Terni continuano i licenziamenti con la nuova formula di autolicenziamenti

Continuano a non essere pagati i salari di novembre

Un operaio AST

dal messaggero di Terni

Terni Al 31 dicembre prossimo i lavoratori dell’Ast di Terni, escluse le controllate, saranno 1.986, 275 in meno rispetto al giugno scorso, ma mancano ancora altri 30 esuberi volontari da ultimare, tutti tra gli impiegati: è quanto ha spiegato stamane ai coordinatori delle rsu il responsabile del personale dell’acciaieria Arturo Ferrucci, nel corso di un incontro per approfondire alcune questioni relative alla gestione della fabbrica dopo l’accordo siglato una settimana fa al Mise. In base a quanto si apprende, il dirigente ha spiegato che i volumi di produzione di dicembre – che dovrebbero attestarsi intorno alle 86 mila tonnellate – permetteranno all’acciaieria di lavorare per tutto il mese, esclusi i festivi. Quanto alla mobilità incentivata, ci sarà ancora la possibilità di accedervi entro il 3 marzo prossimo, ma sono esclusi gli operai qualificati.

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