Giornale, Numero 837 del 14 ottobre 2014

Renzi contestato nel bunker di Confindustria

Caro Operai Contro, centinaia di operai contestano Renzi con lanci di uova, ortaggi e altro all’ingresso della fabbrica super blindata di Persico a Nembro, dov’è riunita la Confindustria di Bergamo, […]

Caro Operai Contro,

centinaia di operai contestano Renzi con lanci di uova, ortaggi e altro all’ingresso della fabbrica super blindata di Persico a Nembro, dov’è riunita la Confindustria di Bergamo, e dove Renzi in anteprima di due giorni sul parlamento, presenta direttamente ai padroni, i contenuti della finanziaria che va sotto il nome di “legge di stabilità”: 16 miliardi di tagli alla spesa e 18 miliardi di tasse in meno per i padroni. I licenziamenti facili e tutto ciò che comporta lo svuotamento dello Statuto dei lavoratori, Renzi lo da per scontato nel carniere delle misure antioperaie e lo usa come biglietto da visita al summit dei padroni.

“Miliardi liberati”, “spazi di manovra”, dalla girandola di cifre e percentuali sproloquiati da Renzi. due cose sono chiare: una è il taglio della spesa  di 16 miliardi che non risparmierà operai lavoratori e meno abbienti; l’altra sono 18 miliardi regalati ai padroni, insieme all’articolo 18.

Renzi incassa un’altra contestazione operaia fuori dalla fabbrica trasformata in bunker per il vertice di Confindustria.

Prepariamoci a ricevere degnamente Renzi anche nelle sue prossime uscite.

Saluti operai da Bergamo

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