PADOAN: IL SERVO DEI PADRONI ITALIANI

Redazione di Operai contro, se fosse istituito un premio per i servi dei padroni, dopo il gangster Renzi, il ministro Padoan merita la medaglia. Renzi, tenta di accreditare l’immagine di una crisi voluta dall’europa. Renzi tenta di accreditare l’idea che bastano le sue riforme per uscire dalla crisi. Padoan e i giornalisti dei padroni devono accreditare l’idea che l’Europa riconosce il genio di Renzi La crisi non è stata determinata dalla finamnza La crisi non è stata aggravata dall’europa La crisi è la crisi del capitalismo I ministri dell’economia riuniti nel primo Ecofin presieduto dall’Italia appoggiano gli obiettivi illustrati […]
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Redazione di Operai contro,

se fosse istituito un premio per i servi dei padroni, dopo il gangster Renzi, il ministro Padoan merita la medaglia.

Renzi, tenta di accreditare l’immagine di una crisi voluta dall’europa.

Renzi tenta di accreditare l’idea che bastano le sue riforme per uscire dalla crisi.

Padoan e i giornalisti dei padroni devono accreditare l’idea che l’Europa riconosce il genio di Renzi

La crisi non è stata determinata dalla finamnza

La crisi non è stata aggravata dall’europa

La crisi è la crisi del capitalismo

I ministri dell’economia riuniti nel primo Ecofin presieduto dall’Italia appoggiano gli obiettivi illustrati dal ministro Pier Carlo Padoan ma sono cauti sulla strada per raggiungerli.

L’Ecofin, nel comunicato finale, dà l’appoggio al programma italiano per il semestre:

“I ministri dell’Ue sostengono gli obiettivi dell’Italia su crescita e riforme, concordano con l’uso della flessibilità già inserita nelle regole del Patto e si danno appuntamento a settembre per un nuovo scambio di vedute su opportunità di investimenti e riforme strutturali”.

Per Padoan, lo scopo dei prossimi sei mesi in cui presiederà l’Ecofin è “aiutare tutti i Paesi trovare incentivi e la spinta per le riforme”.

Bisogna “usare tutti gli strumenti possibili all’interno del sistema esistente”. Senza cambiare le regole del Patto ma usando con “lungimiranza” quelle esistenti. “Abbiamo un sistema di regole che consente la flessibilità, e ora cominciamo le discussioni per capire cosa questo significa”, ha spiegato il ministro, ben consapevole che le discussioni sullo scorporo della spesa per investimenti dal deficit, al momento, non passa.

Quale ministro dell’UE non dovrebbe appoggiare gli obiettivi di Renzi?

Ripresa, flessibilità, …..

Sono parole vuote

Sono in ripresa i licenziamenti

Lo sfruttamento degli operai aumenta

Diamo il premio a Padoan,

Un operaio di Torino

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