Giornale, Numero 567 del 15 gennaio 2014

Solidarietà a Fabio Zerbini per la vile aggressione.

Caro Fabio, ti siamo vicini dopo la vile aggressione di cui sei stato vittima. I moderni negrieri, padroni delle aziende e cooperative della Logistica, ricorrono a metodi squadristi perché le […]

Caro Fabio,

ti siamo vicini dopo la vile aggressione di cui sei stato vittima.

I moderni negrieri, padroni delle aziende e cooperative della Logistica, ricorrono a metodi squadristi perché le lotte nella logistica, duramente represse, hanno messo in discussione le condizioni di schiavitù cui sono sottoposti gli operai in questo settore; operai che hanno avuto il grande coraggio di ribellarsi, lottando e scioperando, pagando in tanti casi con il licenziamento.

Ma nonostante la dura repressione, purtroppo per i negrieri e tutti gli sfruttatori, la ruota è stata messa in moto.

Una lotta che ha portato a conoscenza di tutta la società, le condizioni di sfruttamento in questo settore.

Caro Fabio, in fabbrica abbiamo condiviso le lotte della Logistica e per questo siamo al tuo fianco.

Chi ha voluto colpirti pensando di intimidire gli operai, non ha fatto altro che allargare il fronte della solidarietà e della lotta.

Siamo al tuo fianco, con tutta la forza operaia necessaria, una grande forza che gli squadristi che ti hanno colpito e i loro mandanti, forse sottovalutano.

 

Per impedire che il sistema di sfruttamento dei moderni negrieri venga preso da esempio dai padroni degli altri settori, ci organizziamo nelle fabbriche resistiamo allo sfruttamento ed ai licenziamenti.

Ti salutiamo con un grosso abbraccio anche ai tuoi figli e ai tuoi famigliari.

Operai della INNSE di Milano.

Operai del Presidio Jabil di Cassina dè Pecchi (Mi).

Operai della Marcegaglia.

Sostenitori delle lotte operaie.

Milano 15 gennaio 20014

Lascia una risposta