Giornale, Numero 458 del 29 settembre 2013

Basta deleghe ai tagliaborse.

Caro Operai Contro “Mai complici dell’aumento dell’Iva”. Così motivano le loro dimissioni dal governo i ministri del Pdl. Quanto sia strumentale questa motivazione lo dice il fatto che Pdl e […]

Caro Operai Contro

“Mai complici dell’aumento dell’Iva”. Così motivano le loro dimissioni dal governo i ministri del Pdl.

Quanto sia strumentale questa motivazione lo dice il fatto che Pdl e Pd, avevano già deciso nella bozza di un decreto, di rinviare l’aumento dell’Iva, ma per aumentare ben più pesantemente la tassa sui carburanti. Precisamente di 2 centesimi subito e successivamente di altri 2,5 centesimi, in totale 4,5 centesimi.

Perché Pd e Pdl preferiscono aumentare 4,5 centesimi il prezzo dei carburanti, piuttosto che aumentare un punto l’Iva?

Per prendere i classici 2 piccioni con una fava.

Infatti, l’aumento dei carburanti di 4,5 centesimi si ripercuoterà su tutte le merci trasportate, così aumenterà automaticamente anche il gettito dell’Iva, poiché questa è in percentuale sul prezzo delle merci.

Anche quando litigano fra di loro i partiti borghesi trovano sempre l’accordo fin nei minimi particolari su come operare da tagliaborse sulla spesa delle famiglie operaie e meno abbienti.

Basta con i governi borghesi.

Basta deleghe ai tagliaborse.

Avanti col Partito Operaio

Saluti da un lettore non votante.

 

 

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