Giornale, Numero 326 del 12 maggio 2013

EPIFANI, PICCOLO BORGHESE DEL PSI, UNA CARRIERA DA IMPIEGATO DEL SINDACATO

Nasce a Roma il 24 marzo 1950 e a tre anni si trasferisce con la famiglia a Milano, torna a Roma per frequentare il liceo classico Orazio poi la laurea […]

Nasce a Roma il 24 marzo 1950 e a tre anni si trasferisce con la famiglia a Milano, torna a Roma per frequentare il liceo classico Orazio poi la laurea in Filosofia.

«Facevo il ricercatore. Poi Piero Boni, che era l’aggiunto di Lama, mi chiese di raccogliere gli scritti di Bruno Buozzi.

Pubblicammo un libro, mi proposero di occuparmi della casa editrice del sindacato.

Nel  1974 va a dirigere  la Casa editrice della Confederazione, l’Esi. Nel giro di due anni approda prima all’Ufficio sindacale, dove coordina le politiche contrattuali delle categorie, e poi all’Ufficio Industria della Confederazione.

Il primo incarico importante è del 1979 – segretario generale aggiunto dei poligrafici – e nell’83 diviene segretario generale della categoria. Dal 1991 è nella segreteria confederale (chiamato da Bruno Trentin), l’anno successivo viene eletto segretario generale aggiunto della Cgil (al posto di Ottaviano Del Turco). Nel 1994 diventa vicesegretario. Iscritto al Psi

Quando il Psi si si disintegra, si iscrive ai Ds , D’Alema gli propone di diventare responsabile dell’Organizzazione. Ma lui resta in Cgil.

Dal 1994 al 2002 è stato vicesegretario di Sergio Cofferati. Nel settembre 2002 è eletto segretario generale. Poi riconfermato nel marzo 2006.

Alle ultime elezioni politiche è stato eletto alla camera nella lista del Pd nella circoscrizione Campania

1 Comment

  1. Ercole2

    I servi del capitale vengono sempre ricompensati…

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