Giornale, Numero 259 del 5 marzo 2013

PIU’ SFRUTTATI CON LA CASSA INTEGRAZIONE

Egregio Direttore, sembra che Grillo sia diventato il nuovo paladino dei piccoli imprenditori, fa riunioni con loro, promette di occuparsi dei loro problemi. Grillo non ci pensa lontanamente di occuparsi […]

Egregio Direttore,

sembra che Grillo sia diventato il nuovo paladino dei piccoli imprenditori, fa riunioni con loro, promette di occuparsi dei loro problemi. Grillo non ci pensa lontanamente di occuparsi dei problemi degli operai di queste piccole fabbriche. Sentite questa. Lavoro in una piccola fabbrica di minuterie metalliche, ultimamente facciamo cassa integrazione un giorno la settimana, ma negli altri giorni il padrone ci chiede più produzione di prima, come se volesse recuperare il lavoro che non si fa quando siamo in cassa integrazione.

La quantità di lavoro finito che viene spedita è pressochè invariata, ma gira voce che tra i clienti alcuni non pagano le fatture e così il nostro padrone, un giorno la settimana ci lascia a casa, pagandoci con la cassa integrazione, ma come ho già detto non c’è stato il calo delle commesse, però noi siamo più sfruttati e meno pagati.

Il padrone compensa le commesse inevase dai clienti, non pagandoci il salario quel giorno della settimana che stiamo a casa retribuiti con il sussidio di cassa integrazione, pari al 60% del salario, così il 40% lo perdiamo.

Quante situazioni ci sono come la nostra? A quanto pare anche a Grillo non interessa. Solo col partito operaio possiamo avere la nostra identità come classe, e in quanto tale far sentire la nostra voce e la nostra lotta.

Saluti operai dalla Brianza

Lascia una risposta