Archive for 15 Giugno, 2019

  • Volevo scrivere sui  decreti sicurezza di Salvini. Mi perdevo continuamente nel criticare i vari articoli che impongono una serie di nuove catene e nuove minacce ai poveri Cristi Poi mi sono chiesto a chi Salvini doveva assicurare la sicurezza. Non doveva  certo assicurare la sicurezza a chi non ha niente, ma doveva assicurare la sicurezza a chi possiede qualcosa, a chi è proprietario. Allora l’azione di Salvini è diventata chiara Prima di tutto di fronte alla miseria degli “italiani” doveva trovare dei nemici a cui dare la colpa: i migranti. Salvini è contro i migranti perchè è convinto che […] 0

    SALVINI E LA SICUREZZA DI CHI?

    Volevo scrivere sui  decreti sicurezza di Salvini. Mi perdevo continuamente nel criticare i vari articoli che impongono una serie di nuove catene e nuove minacce ai poveri Cristi Poi mi sono chiesto a chi Salvini doveva assicurare la sicurezza. Non doveva  certo assicurare la sicurezza a chi non ha niente, ma doveva assicurare la sicurezza a chi possiede qualcosa, a chi è proprietario. Allora l’azione di Salvini è diventata chiara Prima di tutto di fronte alla miseria degli “italiani” doveva trovare dei nemici a cui dare la colpa: i migranti. Salvini è contro i migranti perchè è convinto che […]

    Continue Reading

  •   Taranto, ex Ilva. Chi l’ha favorito o approvato o comunque non l’ha osteggiato comincia a parole a tirarsi indietro, fa spallucce. Quell’accordo con cui nove mesi fa il governo ha ceduto l’ex Ilva ad Arcelor Mittal, e che secondo il vicepremier Di Maio era il miglior accordo possibile in una situazione difficile, si sta già rivelando per quello che è, un affare per il colosso franco-indiano dell’acciaio, che ha ricevuto mano libera da governo e sindacati prima con la fuoriuscita di 1.600 operai, non assunti, e poi con piena libertà di azione in fabbrica. Ora Arcelor Mittal ha […] 0

    DALL’ACCORDO TRUFFA ALLA CASSA INTEGRAZIONE PER 1400 OPERAI

      Taranto, ex Ilva. Chi l’ha favorito o approvato o comunque non l’ha osteggiato comincia a parole a tirarsi indietro, fa spallucce. Quell’accordo con cui nove mesi fa il governo ha ceduto l’ex Ilva ad Arcelor Mittal, e che secondo il vicepremier Di Maio era il miglior accordo possibile in una situazione difficile, si sta già rivelando per quello che è, un affare per il colosso franco-indiano dell’acciaio, che ha ricevuto mano libera da governo e sindacati prima con la fuoriuscita di 1.600 operai, non assunti, e poi con piena libertà di azione in fabbrica. Ora Arcelor Mittal ha […]

    Continue Reading