Archive for 4 Giugno, 2019

  • LICENZIATI, DISOCCUPATI E IMMIGRATI, NASCE IL COMITATO DI LOTTA – RdC PER TUTTI Il reddito di cittadinanza non rappresenta la riconquista della dignità per milioni di lavoratori come sbandierato dall’attuale governo, e in particolare dal movimento 5 stelle che ne ha fatto il suo cavallo di battaglia. Esso è semplicemente il modo per assicurare alle persone coinvolte, al massimo, un reddito al di sotto del quale l’ISTAT individua ufficialmente chi è “povero”. Questo reddito è di 780 euro al mese, che appunto raggiunge una persona senza reddito che vive in una casa in affitto (500 di reddito più 280 […] 0

    LA CRITICA OPERAIA AL REDDITO DI CITTADINANZA: DOCUMENTO DEL COMITATO CON LE NOTE DELLA REDAZIONE.

    LICENZIATI, DISOCCUPATI E IMMIGRATI, NASCE IL COMITATO DI LOTTA – RdC PER TUTTI Il reddito di cittadinanza non rappresenta la riconquista della dignità per milioni di lavoratori come sbandierato dall’attuale governo, e in particolare dal movimento 5 stelle che ne ha fatto il suo cavallo di battaglia. Esso è semplicemente il modo per assicurare alle persone coinvolte, al massimo, un reddito al di sotto del quale l’ISTAT individua ufficialmente chi è “povero”. Questo reddito è di 780 euro al mese, che appunto raggiunge una persona senza reddito che vive in una casa in affitto (500 di reddito più 280 […]

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  • Come padroni e sindacati aggirano la legge, con accordi sottobanco e sfruttando le falle del decreto.   Caro Operai Contro, il decreto Dignità vincola le aziende ad assumere il lavoratore a tempo indeterminato. Dopo il 1° anno di contratto a termine, devono specificare nei dettagli le causali, in caso di rinnovo per il 2° anno. Per le aziende non ci sarebbero in realtà, possibilità di sfuggire a questi vincoli, perché anche nei casi di calo del lavoro, la cosa riguarderebbe tutti i dipendenti, e non solo quelli da confermare dopo il contratto a termine. Il padrone li ha assunti […] 0

    DECRETO DIGNITÀ, FATTA LA LEGGE TROVATO IL MODO DI AGGIRARLA

    Come padroni e sindacati aggirano la legge, con accordi sottobanco e sfruttando le falle del decreto.   Caro Operai Contro, il decreto Dignità vincola le aziende ad assumere il lavoratore a tempo indeterminato. Dopo il 1° anno di contratto a termine, devono specificare nei dettagli le causali, in caso di rinnovo per il 2° anno. Per le aziende non ci sarebbero in realtà, possibilità di sfuggire a questi vincoli, perché anche nei casi di calo del lavoro, la cosa riguarderebbe tutti i dipendenti, e non solo quelli da confermare dopo il contratto a termine. Il padrone li ha assunti […]

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