Archive for Giugno, 2019

  • Arcelor Mittal tira dritto, sindacati e politici fanno il suo gioco. Gli operai contino sulle proprie forze per salvarsi e riscattarsi I sindacalisti hanno giurato che non accetteranno mai la cassa integrazione per i 1.400 operai dell’Arcelor Mittal di Taranto. Dalla Triplice all’Usb, tutti si sono sperticati a prometterne il rifiuto più accanito. I politici di ogni schieramento hanno fatto altrettanto, esprimendo un “no” secco contro la richiesta di cassa integrazione della multinazionale franco-indiana. Eppure l’Arcelor Mittal senza tanti proclami ha confermato tutto, la cassa durerà fino a ottobre, almeno sulla carta, e con la sicumera di chi ha […] 0

    TARANTO, NON C’E’ ALTRA SOLUZIONE: LA RIBELLIONE DEGLI OPERAI

    Arcelor Mittal tira dritto, sindacati e politici fanno il suo gioco. Gli operai contino sulle proprie forze per salvarsi e riscattarsi I sindacalisti hanno giurato che non accetteranno mai la cassa integrazione per i 1.400 operai dell’Arcelor Mittal di Taranto. Dalla Triplice all’Usb, tutti si sono sperticati a prometterne il rifiuto più accanito. I politici di ogni schieramento hanno fatto altrettanto, esprimendo un “no” secco contro la richiesta di cassa integrazione della multinazionale franco-indiana. Eppure l’Arcelor Mittal senza tanti proclami ha confermato tutto, la cassa durerà fino a ottobre, almeno sulla carta, e con la sicumera di chi ha […]

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    LA FIAT FCA VUOLE RECUPERARE LO SCIOPERO

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  •   Fra Stati Uniti ed Europa, fra Russia e Cina, i padroni italiani non sanno ancora a chi appoggiarsi. Salvini chiamato alla corte di Trump non sa che pesci prendere, ha aperto verso Putin. La storia si ripete, fu possibile passare dalla triplice alleanza alla triplice intesa in pochi giorni. Anche l’elezione del cinese Qu Dongyu, 55 anni, biologo di formazione e viceministro per l’Agricoltura nel suo Paese, al vertice della Fao (l’organizzazione contro la fame nel mondo) non aiuta a collocare la borghesia italiana nelle alleanze internazionali. Il Corriere (24/6/2019) scrive: «Tra i primi a congratularsi con il […] 0

    LA BORGHESIA ITALIANA NON SA CON CHI ALLEARSI

      Fra Stati Uniti ed Europa, fra Russia e Cina, i padroni italiani non sanno ancora a chi appoggiarsi. Salvini chiamato alla corte di Trump non sa che pesci prendere, ha aperto verso Putin. La storia si ripete, fu possibile passare dalla triplice alleanza alla triplice intesa in pochi giorni. Anche l’elezione del cinese Qu Dongyu, 55 anni, biologo di formazione e viceministro per l’Agricoltura nel suo Paese, al vertice della Fao (l’organizzazione contro la fame nel mondo) non aiuta a collocare la borghesia italiana nelle alleanze internazionali. Il Corriere (24/6/2019) scrive: «Tra i primi a congratularsi con il […]

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  • Riceviamo e pubblichiamo un appello di operaie ed operai metalmeccanici della FCA (ex FIAT) e di altre fabbriche, lo spediremo all’equipaggio della nave, ai naufraghi che ha salvato, chè si sappia che in questo paese la solidarietà degli operai verso i poveri come loro non è morta, ma che anzi si sta rimettendo in moto e si farà sentire. Noi operai in questa società siamo poveri. Produciamo tutto, ma abbiamo poco. I rappresentanti della piccola borghesia al governo fanno i duri con i deboli, ma calano la testa di fronte ai padroni. A parte le chiacchiere, di fronte ai […] 0

    GLI OPERAI STANNO CON GLI IMMIGRATI DELLA SEA WATCH BISOGNA FARLI SBARCARE A LAMPEDUSA SUBITO TENERLI ANCORA IN MARE E’ UN ATTO CRIMINALE DEL GOVERNO ITALIANO

    Riceviamo e pubblichiamo un appello di operaie ed operai metalmeccanici della FCA (ex FIAT) e di altre fabbriche, lo spediremo all’equipaggio della nave, ai naufraghi che ha salvato, chè si sappia che in questo paese la solidarietà degli operai verso i poveri come loro non è morta, ma che anzi si sta rimettendo in moto e si farà sentire. Noi operai in questa società siamo poveri. Produciamo tutto, ma abbiamo poco. I rappresentanti della piccola borghesia al governo fanno i duri con i deboli, ma calano la testa di fronte ai padroni. A parte le chiacchiere, di fronte ai […]

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  • Pubblichiamo il comunicato sull’aggressione della polizia agli attivisti sindacali del Si Cobas ed alle operaie di Italpizza. 24 giugno 2019, SI cobas nazionale TANTO PIOVVE CHE TUONÓ. Il SAP [Sindacato autonomo di polizia, ndr] DI MODENA ESCE ALLO SCOPERTO E RIVENDICA LA MATTANZA CONTRO I SINDACALISTI DEL SI COBAS E LE OPERAIE ITALPIZZA. Evidentemente negli piani alti della Polizia di Stato inizia ad affiorare un certo nervosismo dopo che gli “umili servitori dello Stato” al servizio dei padroni di Italpizza sono stati colti con le mani nel sacco da quelle stesse telecamere che Ottorino Orfello [segretario di modena del […] 1

    LO STRUMENTO CONTRATTUALE DEI PADRONI ITALPIZZA: IL MANGANELLO DEI POLIZIOTTI

    Pubblichiamo il comunicato sull’aggressione della polizia agli attivisti sindacali del Si Cobas ed alle operaie di Italpizza. 24 giugno 2019, SI cobas nazionale TANTO PIOVVE CHE TUONÓ. Il SAP [Sindacato autonomo di polizia, ndr] DI MODENA ESCE ALLO SCOPERTO E RIVENDICA LA MATTANZA CONTRO I SINDACALISTI DEL SI COBAS E LE OPERAIE ITALPIZZA. Evidentemente negli piani alti della Polizia di Stato inizia ad affiorare un certo nervosismo dopo che gli “umili servitori dello Stato” al servizio dei padroni di Italpizza sono stati colti con le mani nel sacco da quelle stesse telecamere che Ottorino Orfello [segretario di modena del […]

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  • All’indomani del messaggio  di sospensione dell’attività,  ricevuto dagli operai e dai lavoratori della Mercatone Uno, il 24 maggio scorso,  i vari ministri del governo, i politicanti da strapazzo dell’opposizione e gli amministratori di ogni ordine e grado, MISE in testa,  si erano lasciati andare in dichiarazioni roboanti a sostegno dei lavoratori e, in vista delle elezioni europee, non si erano lasciati scappare l’occasione di esprimere pesanti commenti contro questi veri e propri  licenziamenti ed altrettante promesse di salvaguardia dell’occupazione. Salvini: “Mi impegnerò personalmente incontrando sindacati, lavoratori, fornitori e proprietà, non si possono lasciare dipendenti a casa senza rispettare gli […] 0

    MERCATONE UNO, ALL’INDECENZA NON C’È LIMITE

    All’indomani del messaggio  di sospensione dell’attività,  ricevuto dagli operai e dai lavoratori della Mercatone Uno, il 24 maggio scorso,  i vari ministri del governo, i politicanti da strapazzo dell’opposizione e gli amministratori di ogni ordine e grado, MISE in testa,  si erano lasciati andare in dichiarazioni roboanti a sostegno dei lavoratori e, in vista delle elezioni europee, non si erano lasciati scappare l’occasione di esprimere pesanti commenti contro questi veri e propri  licenziamenti ed altrettante promesse di salvaguardia dell’occupazione. Salvini: “Mi impegnerò personalmente incontrando sindacati, lavoratori, fornitori e proprietà, non si possono lasciare dipendenti a casa senza rispettare gli […]

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  • Il padrone considera l’operaio di sua proprietà. L’operaio in quanto forza lavoro è acquistato dal padrone per produrre . Il padrone dal prodotto del lavoro dell’operaio ne prende gratuitamente un parte. Il padrone mette nel conto la possibilità che l’operaio subisca un infortunio o muoia durante il lavoro. Il padrone sa benessimo che in conseguenza dell’attività produttiva l’operaio possa ammalarsi in conseguenza dell’attività produttiva e dell’inquinamento dell’ambiente. Gli operai hanno dovuto condurre durissime lotte perchè alcune malattie siano riconosciute come conseguenza del lavoro. I padroni tendono a considerare l’aria e l’acqua la terra come materie prime gratis della loro […] 0

    PADRONI E INQUINAMENTO

    Il padrone considera l’operaio di sua proprietà. L’operaio in quanto forza lavoro è acquistato dal padrone per produrre . Il padrone dal prodotto del lavoro dell’operaio ne prende gratuitamente un parte. Il padrone mette nel conto la possibilità che l’operaio subisca un infortunio o muoia durante il lavoro. Il padrone sa benessimo che in conseguenza dell’attività produttiva l’operaio possa ammalarsi in conseguenza dell’attività produttiva e dell’inquinamento dell’ambiente. Gli operai hanno dovuto condurre durissime lotte perchè alcune malattie siano riconosciute come conseguenza del lavoro. I padroni tendono a considerare l’aria e l’acqua la terra come materie prime gratis della loro […]

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  •   I 5 stelle fanno riferimento alle leggi esistenti in Europa, dopo la Germania continuiamo a confrontare la proposta di legge n. 658 con quella operativa in Francia. Nel precedente articolo abbiamo visto come funziona il salario minimo, introdotto nel 2015, in Germania (http://www.operaicontro.it/?p=9755753598). Ora passiamo ad analizzare cosa succede nell’altro paese continentale più importante, la Francia. In Francia la prima legge sul salario orario minimo garantito (SMIG) risale al 1950 ed era un salario indicizzato per tenere dietro all’inflazione del dopoguerra. Nel 1970 lo SMIG viene sostituito dallo SMIC (salaire minimum interprofessionnel de croissance) che oltre alla indicizzazione […] 0

    SALARIO MINIMO PER LEGGE IN EUROPA. LA FRANCIA

      I 5 stelle fanno riferimento alle leggi esistenti in Europa, dopo la Germania continuiamo a confrontare la proposta di legge n. 658 con quella operativa in Francia. Nel precedente articolo abbiamo visto come funziona il salario minimo, introdotto nel 2015, in Germania (http://www.operaicontro.it/?p=9755753598). Ora passiamo ad analizzare cosa succede nell’altro paese continentale più importante, la Francia. In Francia la prima legge sul salario orario minimo garantito (SMIG) risale al 1950 ed era un salario indicizzato per tenere dietro all’inflazione del dopoguerra. Nel 1970 lo SMIG viene sostituito dallo SMIC (salaire minimum interprofessionnel de croissance) che oltre alla indicizzazione […]

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  •   Aggressione della polizia, manganellate, denunce, venerdi 14 giugno è toccato ai 170 licenziati della AF Logistic domani toccherà a qualunque operaio che vuol lottare seriamente contro il proprio licenziamento. Non si tratta di solidarietà ma di difendere noi stessi difendendo gli operai come noi. “Momenti di tensione, minuti di tensione, tafferugli, portati via di peso gli scioperanti, alla fine è partito anche un lacrimogeno”, questo è quanto scrivono le principali testate giornalistiche, tentando di minimizzare quella che in realtà è stata una vigliacca aggressione della polizia contro i 170 operai della cooperativa AF Logistic che stavano presidiando i […] 0

    OPERAI NON FACCIAMO FINTA DI NIENTE

      Aggressione della polizia, manganellate, denunce, venerdi 14 giugno è toccato ai 170 licenziati della AF Logistic domani toccherà a qualunque operaio che vuol lottare seriamente contro il proprio licenziamento. Non si tratta di solidarietà ma di difendere noi stessi difendendo gli operai come noi. “Momenti di tensione, minuti di tensione, tafferugli, portati via di peso gli scioperanti, alla fine è partito anche un lacrimogeno”, questo è quanto scrivono le principali testate giornalistiche, tentando di minimizzare quella che in realtà è stata una vigliacca aggressione della polizia contro i 170 operai della cooperativa AF Logistic che stavano presidiando i […]

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  • Se un disabile ha pochi soldi è condannato all’isolamento. Forse è meglio dire che i disabili sono condannati ai domiciliari, sempre che qualche parente assicuri il mangiare. Essere disabili in Italia è una maledizione. La legge che prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche compie 30 anni e tante sono le inadempienze. Se qualcuno chiede al comune  a chi rivolgersi, per richiedere l’abbattimento di un barriera architettonica, nessuno sa darti una risposta. Lo stato e i vari governi dei padroni hanno  varato una serie di misure ma poi dicono che non hanno soldi. Corrimani inesistenti o fuori norma, gradini dappertutto, scivoli […] 0

    LA CONDANNA DEI DISABILI

    Se un disabile ha pochi soldi è condannato all’isolamento. Forse è meglio dire che i disabili sono condannati ai domiciliari, sempre che qualche parente assicuri il mangiare. Essere disabili in Italia è una maledizione. La legge che prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche compie 30 anni e tante sono le inadempienze. Se qualcuno chiede al comune  a chi rivolgersi, per richiedere l’abbattimento di un barriera architettonica, nessuno sa darti una risposta. Lo stato e i vari governi dei padroni hanno  varato una serie di misure ma poi dicono che non hanno soldi. Corrimani inesistenti o fuori norma, gradini dappertutto, scivoli […]

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