Archive for 15 Dicembre, 2018

  • Di Maio sul Sole 24ore, Salvini da Assolombarda, in concorrenza a chi garantisce meglio gli interessi degli industriali, grandi e piccoli.   I rappresentanti della piccola borghesia al governo si fanno in quattro per rassicurare i padroni, dai più grandi ai più piccoli. Di Maio scrive una lettera “alle imprese” pubblicata sabato 8 dicembre sul “Sole 24 ore” (giornale economico degli industriali e delle banche) per rassicurarli e promettere finanziamenti e sconti fiscali oltre alle solite frasi fatte sull’avvenire radioso dell’Italia. Salvini incontra i rappresentanti delle imprese a Roma e poi corre a Milano da Assolombarda. I due vicepremier […] 0

    I servi alla corte dei padroni

    Di Maio sul Sole 24ore, Salvini da Assolombarda, in concorrenza a chi garantisce meglio gli interessi degli industriali, grandi e piccoli.   I rappresentanti della piccola borghesia al governo si fanno in quattro per rassicurare i padroni, dai più grandi ai più piccoli. Di Maio scrive una lettera “alle imprese” pubblicata sabato 8 dicembre sul “Sole 24 ore” (giornale economico degli industriali e delle banche) per rassicurarli e promettere finanziamenti e sconti fiscali oltre alle solite frasi fatte sull’avvenire radioso dell’Italia. Salvini incontra i rappresentanti delle imprese a Roma e poi corre a Milano da Assolombarda. I due vicepremier […]

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  • Si riuniscono pubblicamente escludendo esponenti politici ed istituzionali, vogliono pesare nei rapporti col governo come blocco sociale, come padroni associati. Sono tutti pronti ad inchinarsi.   Caro Operai Contro, ribadendo la loro contrarietà al programma del governo Conte, a Torino il 3 dicembre 2018 si sono riuniti 2 mila padroni organizzati in 12 associazioni di tutti i settori, con i rispettivi presidenti, che rappresentano aziende con 13 milioni di occupati, corrispondenti al 65% del Pil: Confindustria, Casartigiani, Ance, Confapi, Confesercenti, Confagricoltura, Legacoop, Confartigianato, Confcooperative, Confcommercio, Cna e Agci. Il guanto della sfida al governo per conto di padroni e […] 0

    TORINO, La manifestazione dei duemila padroni

    Si riuniscono pubblicamente escludendo esponenti politici ed istituzionali, vogliono pesare nei rapporti col governo come blocco sociale, come padroni associati. Sono tutti pronti ad inchinarsi.   Caro Operai Contro, ribadendo la loro contrarietà al programma del governo Conte, a Torino il 3 dicembre 2018 si sono riuniti 2 mila padroni organizzati in 12 associazioni di tutti i settori, con i rispettivi presidenti, che rappresentano aziende con 13 milioni di occupati, corrispondenti al 65% del Pil: Confindustria, Casartigiani, Ance, Confapi, Confesercenti, Confagricoltura, Legacoop, Confartigianato, Confcooperative, Confcommercio, Cna e Agci. Il guanto della sfida al governo per conto di padroni e […]

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  • Macron è impaurito, fa alcune concessioni ma il movimento di ribellione è in marcia, non si ferma, per le strade hanno dato un esempio che vale per tutti. Le processioni con bandiere e balli non fanno paura a nessuno, la protesta rabbiosa di dei nuovi poveri fa tremare i governidei ricchi.   Con la sua faccia altezzosa di rampollo della buona borghesia francese, Macron, messo sotto assedio dai gilets jaunes, è dovuto apparire davanti alla TV di stato per chiedere scusa e tentare di spegnere la protesta che sta infiammando l’intera Francia. “Ho fatto cavolate” ha dichiarato, un’affermazione che […] 0

    Parigi: E’ la piazza che detta le regole

    Macron è impaurito, fa alcune concessioni ma il movimento di ribellione è in marcia, non si ferma, per le strade hanno dato un esempio che vale per tutti. Le processioni con bandiere e balli non fanno paura a nessuno, la protesta rabbiosa di dei nuovi poveri fa tremare i governidei ricchi.   Con la sua faccia altezzosa di rampollo della buona borghesia francese, Macron, messo sotto assedio dai gilets jaunes, è dovuto apparire davanti alla TV di stato per chiedere scusa e tentare di spegnere la protesta che sta infiammando l’intera Francia. “Ho fatto cavolate” ha dichiarato, un’affermazione che […]

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  • La prova più lampante del fallimento del sindacalismo italiano. Concertare, collaborare, sedersi ai tavoli ha prodotto in 17 anni un aumento del salario reale del 1.4%. una nullità.   In Italia il salario è fermo da 17 anni, è aumentato in termini reali dell’1.4%. In Germania, nello stesso periodo l’incremento è stato del 13,6% ed in Francia del 20,4%. Lo dice il rapporto del Censis di pochi giorni fa. Il centro studi ha scelto la parola “cattiveria” per definire il sentimento di oggi degli “italiani”. Come sempre si fa il solito pastone mettendo tutte le classi in un solo […] 0

    CENSIS Il salario è fermo da 17 anni

    La prova più lampante del fallimento del sindacalismo italiano. Concertare, collaborare, sedersi ai tavoli ha prodotto in 17 anni un aumento del salario reale del 1.4%. una nullità.   In Italia il salario è fermo da 17 anni, è aumentato in termini reali dell’1.4%. In Germania, nello stesso periodo l’incremento è stato del 13,6% ed in Francia del 20,4%. Lo dice il rapporto del Censis di pochi giorni fa. Il centro studi ha scelto la parola “cattiveria” per definire il sentimento di oggi degli “italiani”. Come sempre si fa il solito pastone mettendo tutte le classi in un solo […]

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  • La legge sulla sicurezza produce nuovi clandestini da perseguitare, spinge i poveri in galera, spia ogni “cittadino” illuso di essere libero. Il “decreto sicurezza” di Salvini è legge ed è l’ennesima dimostrazione di come questa piccola borghesia riuscita ad andare al potere promettendo un governo contro i poteri forti, il grande capitale, contro coloro che affamavano il popolo, in realtà, per difendere i propri privilegi, sta conducendo a sua volta, una guerra spietata contro le fasce più deboli della società, gli stranieri, i poveri, gli operai. Si inizia con lo straniero. L’immigrato deve sapere che non è un cittadino, […] 0

    Decreto sicurezza – la repubblica delle manette

    La legge sulla sicurezza produce nuovi clandestini da perseguitare, spinge i poveri in galera, spia ogni “cittadino” illuso di essere libero. Il “decreto sicurezza” di Salvini è legge ed è l’ennesima dimostrazione di come questa piccola borghesia riuscita ad andare al potere promettendo un governo contro i poteri forti, il grande capitale, contro coloro che affamavano il popolo, in realtà, per difendere i propri privilegi, sta conducendo a sua volta, una guerra spietata contro le fasce più deboli della società, gli stranieri, i poveri, gli operai. Si inizia con lo straniero. L’immigrato deve sapere che non è un cittadino, […]

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