Archive for 6 Dicembre, 2018

  • Ma non avevano detto che la lotta di classe era morta e sepolta, che il contrasto fra ricchi e poveri si era sciolto in percorsi individuali di ricollocazione sociale? La rivolta in Francia dice tutt’altra cosa.   Ci dispiace per i teorici della nuova epoca, della fine delle classi e del contrasto di classe, si sono sbagliati. Il fuoco della rivolta ha lambito il monumento sacro della Repubblica Francese, l’Arco di Trionfo, l’hanno appiccato gli “immiseriti”. Guai a definirli proletari, o operai caduti in miseria, o piccola borghesia rovinata dalle misure economiche del governo, queste definizioni potrebbero richiamare vecchi […] 0

    LOTTA DI CLASSE IN FRANCIA

    Ma non avevano detto che la lotta di classe era morta e sepolta, che il contrasto fra ricchi e poveri si era sciolto in percorsi individuali di ricollocazione sociale? La rivolta in Francia dice tutt’altra cosa.   Ci dispiace per i teorici della nuova epoca, della fine delle classi e del contrasto di classe, si sono sbagliati. Il fuoco della rivolta ha lambito il monumento sacro della Repubblica Francese, l’Arco di Trionfo, l’hanno appiccato gli “immiseriti”. Guai a definirli proletari, o operai caduti in miseria, o piccola borghesia rovinata dalle misure economiche del governo, queste definizioni potrebbero richiamare vecchi […]

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  • I tentativi di imbrigliare il movimento dei gilet fallisce, non ci sono rappresentanti da comprare e compromettere, non ci sono portavoce capaci di fermare una tale rabbia sociale. Nessuna mediazione è possibile se non la marcia indietro del governo.  2-ALL’ASSALTO DELL’ARCO DI TRIONFO Facebook Comments 0

    ALL’ASSALTO DELL’ARCO DI TRIONFO

    I tentativi di imbrigliare il movimento dei gilet fallisce, non ci sono rappresentanti da comprare e compromettere, non ci sono portavoce capaci di fermare una tale rabbia sociale. Nessuna mediazione è possibile se non la marcia indietro del governo.  2-ALL’ASSALTO DELL’ARCO DI TRIONFO Facebook Comments

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  • Il duce del fascismo con la falce in mano recitava da contadino. Salvini sulla ruspa recita da mafiosetto del movimento terra.  Caro Operai Contro, con in testa l’elmetto bianco Salvini sopra una grande ruspa, dà il via alla demolizione di alcune ville abusive, confiscate dalla regione Lazio alla mafia locale. In Italia la maggior parte delle costruzioni abusive, sono state condonate dai vari governi, come pure nel 1994 e nel 2003, proprio dalla Lega, quando era al governo con Berlusconi. Ora Salvini sembra aver perso tutta la propensione a “condonare” e, come il Cuculo che depone l’uovo nel nido […] 0

    Dal trattore alla ruspa Sceneggiate di regime

    Il duce del fascismo con la falce in mano recitava da contadino. Salvini sulla ruspa recita da mafiosetto del movimento terra.  Caro Operai Contro, con in testa l’elmetto bianco Salvini sopra una grande ruspa, dà il via alla demolizione di alcune ville abusive, confiscate dalla regione Lazio alla mafia locale. In Italia la maggior parte delle costruzioni abusive, sono state condonate dai vari governi, come pure nel 1994 e nel 2003, proprio dalla Lega, quando era al governo con Berlusconi. Ora Salvini sembra aver perso tutta la propensione a “condonare” e, come il Cuculo che depone l’uovo nel nido […]

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  • 14 mila operai a casa, altro che investire per assumere come gli illusionisti del capitalismo raccontano. La G.M. chiude 7 stabilimenti, deve fare i conti con la sovrapproduzione di auto e ha bisogno di 5 miliardi di dollari da investire nell’auto elettrica. Ecco alcuni titoli di giornale che potrebbero apparirvi se conducete una ricerca veloce alla voce General Motors, primo produttore auto negli Stati Uniti. Primo titolo: “GM, licenziamenti e cessione di marchi per superare la crisi”. Secondo titolo: “General Motors ha allo studio un drastico piano di licenziamenti”. Terzo titolo: “GM taglia 14.700 posti di lavoro: verso la […] 0

    Il piano G.M. licenziare per investire

    14 mila operai a casa, altro che investire per assumere come gli illusionisti del capitalismo raccontano. La G.M. chiude 7 stabilimenti, deve fare i conti con la sovrapproduzione di auto e ha bisogno di 5 miliardi di dollari da investire nell’auto elettrica. Ecco alcuni titoli di giornale che potrebbero apparirvi se conducete una ricerca veloce alla voce General Motors, primo produttore auto negli Stati Uniti. Primo titolo: “GM, licenziamenti e cessione di marchi per superare la crisi”. Secondo titolo: “General Motors ha allo studio un drastico piano di licenziamenti”. Terzo titolo: “GM taglia 14.700 posti di lavoro: verso la […]

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  • Suruwa Jaitek, 18 anni, del Gambia, muore bruciato in una capanna dell’accampamento di San Ferdinando in Calabria. Vivono qui accampati in baracche e tende più di tremila braccianti agricoli. Lavorano alla raccolta di agrumi, senza contratto, per pochi euro al giorno, nelle mani dei caporali. I furbi, dai giornalisti ai funzionari dello Stato, fissano l’attenzione sull’incendio, sul povero immigrato bruciato, indagano se ci sia dolo o si tratti di una stufetta sfuggita al controllo. Non hanno nessun interesse ad alzare gli occhi e guardare intorno, a chiedersi perché c’è un accampamento del genere da anni, chi sono gli abitanti, […] 0

    IL PREFETTO DI REGGIO CALABRIA SOFFRE DI STRABISMO

    Suruwa Jaitek, 18 anni, del Gambia, muore bruciato in una capanna dell’accampamento di San Ferdinando in Calabria. Vivono qui accampati in baracche e tende più di tremila braccianti agricoli. Lavorano alla raccolta di agrumi, senza contratto, per pochi euro al giorno, nelle mani dei caporali. I furbi, dai giornalisti ai funzionari dello Stato, fissano l’attenzione sull’incendio, sul povero immigrato bruciato, indagano se ci sia dolo o si tratti di una stufetta sfuggita al controllo. Non hanno nessun interesse ad alzare gli occhi e guardare intorno, a chiedersi perché c’è un accampamento del genere da anni, chi sono gli abitanti, […]

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