Archive for 4 Dicembre, 2015

  • TARANTO – Hanno trascorso la notte sull’impalcatura del Palazzo degli Uffici in ristrutturazione gli otto operai di «Taranto Isolaverde», società partecipata della Provincia, ora in liquidazione, che protestano per richiamare l’attenzione sulla loro situazione occupazionale. Uno di loro è caduto dal ponteggio al piano inferiore ed è stato soccorso dal 118. Ha perso conoscenza, ma – a quanto si è appreso – le sue condizioni non destano preoccupazione. Questa mattina alcune decine di operai hanno bloccato il lungomare nel tratto all’altezza di Palazzo del Governo. La zona è presidiata dalle forze dell’ordine. I licenziamenti collettivi dei 231 lavoratori dovevano […] 0

    OPERAI ISOLA VERDE

    TARANTO – Hanno trascorso la notte sull’impalcatura del Palazzo degli Uffici in ristrutturazione gli otto operai di «Taranto Isolaverde», società partecipata della Provincia, ora in liquidazione, che protestano per richiamare l’attenzione sulla loro situazione occupazionale. Uno di loro è caduto dal ponteggio al piano inferiore ed è stato soccorso dal 118. Ha perso conoscenza, ma – a quanto si è appreso – le sue condizioni non destano preoccupazione. Questa mattina alcune decine di operai hanno bloccato il lungomare nel tratto all’altezza di Palazzo del Governo. La zona è presidiata dalle forze dell’ordine. I licenziamenti collettivi dei 231 lavoratori dovevano […]

    Continue Reading

  • dal Fatto quotidiano “Questo pomeriggio non riusciamo a passarle nessuno, quelli dell’ufficio stampa sono tutti fuori”, rispondono dal centralino del Censis. Recuperato per altra via il numero dell’interno, qualcuno a dire il vero c’è. Ma a presentarsi come ilfattoquotidiano.it sbattono subito giù la cornetta, senza nemmeno ascoltare quale sia la domanda. Del resto sanno che gli chiederemo conto dei progetti a cui collabora Giulio De Rita, uno dei sette figli di Giuseppe De Rita, presidente da oltre 40 anni dello stesso Censis. Anche lui finito a lavorare, seppure attraverso una società esterna, per l’istituto di ricerca socio-economica guidato da papà. Così come suo fratello Giorgio, […] 0

    GIUSEPPE DE RITA: IL BOSS DEL CENSIS

    dal Fatto quotidiano “Questo pomeriggio non riusciamo a passarle nessuno, quelli dell’ufficio stampa sono tutti fuori”, rispondono dal centralino del Censis. Recuperato per altra via il numero dell’interno, qualcuno a dire il vero c’è. Ma a presentarsi come ilfattoquotidiano.it sbattono subito giù la cornetta, senza nemmeno ascoltare quale sia la domanda. Del resto sanno che gli chiederemo conto dei progetti a cui collabora Giulio De Rita, uno dei sette figli di Giuseppe De Rita, presidente da oltre 40 anni dello stesso Censis. Anche lui finito a lavorare, seppure attraverso una società esterna, per l’istituto di ricerca socio-economica guidato da papà. Così come suo fratello Giorgio, […]

    Continue Reading

  • Redazione di operai contro, i padroni promuovono l’emancipazione femminile. Dopo gli imbecdilli nostrani che inneggiavano all’eroismo delle donne combattenti, ora anche i macellai USA si sono adeguati. Via libera alle donne in prima linea, in missioni di combattimento al fronte e in operazioni speciali Delta Force e Navy Seals. Cade l’ultimo cosi’ dei tabù nelle forze armate americane. Il segretario alla Difesa, Ash carter, annuncia la storica svolta ‘rosa’ delle forze armate americane. Il capo del Pentagono ha affermato che si comincia gia’ dall’inizio dell’anno prossimo. Carter ha citato il successo delle precedenti svolte storiche, inclusa quella sui gay. Evidentemente, dopo […] 0

    Usa: cade tabu’, donne soldato combatteranno in prima linea

    Redazione di operai contro, i padroni promuovono l’emancipazione femminile. Dopo gli imbecdilli nostrani che inneggiavano all’eroismo delle donne combattenti, ora anche i macellai USA si sono adeguati. Via libera alle donne in prima linea, in missioni di combattimento al fronte e in operazioni speciali Delta Force e Navy Seals. Cade l’ultimo cosi’ dei tabù nelle forze armate americane. Il segretario alla Difesa, Ash carter, annuncia la storica svolta ‘rosa’ delle forze armate americane. Il capo del Pentagono ha affermato che si comincia gia’ dall’inizio dell’anno prossimo. Carter ha citato il successo delle precedenti svolte storiche, inclusa quella sui gay. Evidentemente, dopo […]

    Continue Reading

  •  Redazione di Operai Contro, i padroni della Gran Bretagna hanno iniziato a maciullare la popolazione civile siriana con bombardamenti aerei. Gli USA, RUSSI, FRANCESI, TURCHI, GRAN BRETAGNA, non bombaradano le truppe del criminale dittatore Assad, ma donne e bambini siriani. Dalla seconda guerra mondiale, i nazisti di Hitler, i “liberatori” occidentali, hanno messo a punto la strategia di macellare la popolazione civile. Il popolo Siriano cosa deve fare? Un lettore   ANSA Sale l’allerta in Gran Bretagna. L’intelligence mette in guardia su possibili attacchi dopo i primi raid inglesi contro l’Isis. Non e’ chiaro quanto gli attacchi possano essere […] 3

    I PADRONI BOMBARDANO

     Redazione di Operai Contro, i padroni della Gran Bretagna hanno iniziato a maciullare la popolazione civile siriana con bombardamenti aerei. Gli USA, RUSSI, FRANCESI, TURCHI, GRAN BRETAGNA, non bombaradano le truppe del criminale dittatore Assad, ma donne e bambini siriani. Dalla seconda guerra mondiale, i nazisti di Hitler, i “liberatori” occidentali, hanno messo a punto la strategia di macellare la popolazione civile. Il popolo Siriano cosa deve fare? Un lettore   ANSA Sale l’allerta in Gran Bretagna. L’intelligence mette in guardia su possibili attacchi dopo i primi raid inglesi contro l’Isis. Non e’ chiaro quanto gli attacchi possano essere […]

    Continue Reading

  • Caro Operai Contro, l’Italia detiene il record! Non di sola Ilva muoiono gli operai che ci lavorano e i cittadini di Taranto. In Italia con l’inquinamento industriale e l’incuria ambientale, i padroni e i loro politici nel 2012 hanno ucciso 84.400 persone, su 59 milioni di abitanti. Peggio perfino della Germania, che per lo stesso motivo, su 80 milioni di abitanti, ne ha uccisi 72 mila. Nell’intera Unione europea sono 491 mila le vittime della civiltà industriale, costruita ed obbediente al profitto. In Italia il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sembra incredula al rapporto dell’Aea (Agenzia europea dell’ambiente), e […] 0

    Nella Ue i padroni in Italia inquinano e uccidono di più

    Caro Operai Contro, l’Italia detiene il record! Non di sola Ilva muoiono gli operai che ci lavorano e i cittadini di Taranto. In Italia con l’inquinamento industriale e l’incuria ambientale, i padroni e i loro politici nel 2012 hanno ucciso 84.400 persone, su 59 milioni di abitanti. Peggio perfino della Germania, che per lo stesso motivo, su 80 milioni di abitanti, ne ha uccisi 72 mila. Nell’intera Unione europea sono 491 mila le vittime della civiltà industriale, costruita ed obbediente al profitto. In Italia il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sembra incredula al rapporto dell’Aea (Agenzia europea dell’ambiente), e […]

    Continue Reading

  • Tratto da Lotte Operaie n. 9 gennaio 1969 I braccianti del siracusano si trovavano in sciopero dalla metà del mese di novembre 1968. Rivendicavano condizioni di lavoro più umane; il rinnova del contratto di lavoro (1). Lunedì 2 dicembre 1968, mentre manifestavano in corteo lungo le vie di accesso ad Avola, vengono presi a colpi d’arma da fuoco dalla polizia, che in grandi forze era accorsa da tutta l’isola. Due giovani braccianti vengono uccisi, mentre altri cinquanta restano feriti, dei quali alcuni molto gravemente.  È un altro anello che si aggiunge alla lunga catena di eccidi, commessi dalla polizia […] 0

    La strage di Avola: Quando i braccianti chiedono pane ricevono piombo

    Tratto da Lotte Operaie n. 9 gennaio 1969 I braccianti del siracusano si trovavano in sciopero dalla metà del mese di novembre 1968. Rivendicavano condizioni di lavoro più umane; il rinnova del contratto di lavoro (1). Lunedì 2 dicembre 1968, mentre manifestavano in corteo lungo le vie di accesso ad Avola, vengono presi a colpi d’arma da fuoco dalla polizia, che in grandi forze era accorsa da tutta l’isola. Due giovani braccianti vengono uccisi, mentre altri cinquanta restano feriti, dei quali alcuni molto gravemente.  È un altro anello che si aggiunge alla lunga catena di eccidi, commessi dalla polizia […]

    Continue Reading