Archive for 18 Febbraio, 2015

  • Redazione, Qualche settimana fa ho proposto un approfondimento contro informativo sull’EXPO di Milano, all’epoca avevo “promesso” di fornire dei materiali da cui poter approfondire le problematiche dell’alimentazione. A mio avviso non bisogna trascurare quello che c’è dietro questo evento, e pongo una domanda ai lettori: è un caso se i vertici delle borghesie mondiali hanno scelto questa tematica per collassarsi e consumare i surplus di capitali, anche illeciti, perché a questo servono questi eventi? Chiaramente no , le borghesie hanno ben chiaro che è strategico e cruciale controllare le risorse primarie per perpetuare i profitti e dominare il mondo! […] 0

    PER UNA CONTROINFORMAZIONE SULL’EXPO.

    Redazione, Qualche settimana fa ho proposto un approfondimento contro informativo sull’EXPO di Milano, all’epoca avevo “promesso” di fornire dei materiali da cui poter approfondire le problematiche dell’alimentazione. A mio avviso non bisogna trascurare quello che c’è dietro questo evento, e pongo una domanda ai lettori: è un caso se i vertici delle borghesie mondiali hanno scelto questa tematica per collassarsi e consumare i surplus di capitali, anche illeciti, perché a questo servono questi eventi? Chiaramente no , le borghesie hanno ben chiaro che è strategico e cruciale controllare le risorse primarie per perpetuare i profitti e dominare il mondo! […]

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  • Redazione di Operai Contro, la tregua è fallita ancora una volta. Anzi la tregua non è mai cominciata. Le parti non hanno iniziato a ritirare le armi pesanti nei tempi previsti e dopo un lungo assedio i ribelli dell’Ucraina dell’Est hanno lanciato un attacco all’interno della città di Debaltsevo, strategico nodo ferroviario tra le regioni di Donetsk e Lugansk. Il padrone di Kiev Poroshenko non ha usato mezzi termini: l’escalation del conflitto nell’est ucraino “minaccia non solo l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina ma anche la sicurezza in Europa e in tutto il mondo”. Chiede  a Putin di esercitare […] 0

    GUERRA UCRAINA: LA TREGUA E’ FALLITA

    Redazione di Operai Contro, la tregua è fallita ancora una volta. Anzi la tregua non è mai cominciata. Le parti non hanno iniziato a ritirare le armi pesanti nei tempi previsti e dopo un lungo assedio i ribelli dell’Ucraina dell’Est hanno lanciato un attacco all’interno della città di Debaltsevo, strategico nodo ferroviario tra le regioni di Donetsk e Lugansk. Il padrone di Kiev Poroshenko non ha usato mezzi termini: l’escalation del conflitto nell’est ucraino “minaccia non solo l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina ma anche la sicurezza in Europa e in tutto il mondo”. Chiede  a Putin di esercitare […]

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  • Redazione di Operai Contro, L’ aviazione Egiziana dell’assassino AL-SISI continua a massacrare i civili in Libia. Ma gli USA hanno franato la richiesta di un intervento militare in libia fatta da Renzi e Hollande. I motivi sono diversi: – Un azione militare dei padroni occidentali unificherebbe le varie formazioni di giovani mussulmani che agiscono in Siria – AL-SISI può continuare a massacrare i civili libici, ma vede crescere l’opposizione in egitto – Al Sisi non è in grado di mandare soldati a combattere i giovani mussulmani libici – Una guerra in Libia richiederebbe almeno 100 mila uomini, ma nessuno […] 0

    LIBIA: LA PAURA FA 90

    Redazione di Operai Contro, L’ aviazione Egiziana dell’assassino AL-SISI continua a massacrare i civili in Libia. Ma gli USA hanno franato la richiesta di un intervento militare in libia fatta da Renzi e Hollande. I motivi sono diversi: – Un azione militare dei padroni occidentali unificherebbe le varie formazioni di giovani mussulmani che agiscono in Siria – AL-SISI può continuare a massacrare i civili libici, ma vede crescere l’opposizione in egitto – Al Sisi non è in grado di mandare soldati a combattere i giovani mussulmani libici – Una guerra in Libia richiederebbe almeno 100 mila uomini, ma nessuno […]

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  • Redazione di Operai Contro, “Colpo di scena” all’Ansaldo Caldaie di Gioia del Colle (Ba). I padroni, cioè il Gruppo Sofinter, che fino a qualche giorno fa avevano la ferma intenzione di chiudere la fabbrica e trasferire la produzione all’estero, al Tavolo presso il Ministero dello Sviluppo economico hanno “cambiato” strategia!   Allettati dalla promessa della Regione Puglia di scucire un bel po’ di milioni di euro in cambio di un programma di riconversione industriale realmente credibile, hanno ventilato la disponibilità a ripensare la chiusura dello stabilimento e a presentare a breve un programma del genere. Quali siano le loro […] 0

    I PADRONI LA SUPPOSTA LA PREPARANO BENE!

    Redazione di Operai Contro, “Colpo di scena” all’Ansaldo Caldaie di Gioia del Colle (Ba). I padroni, cioè il Gruppo Sofinter, che fino a qualche giorno fa avevano la ferma intenzione di chiudere la fabbrica e trasferire la produzione all’estero, al Tavolo presso il Ministero dello Sviluppo economico hanno “cambiato” strategia!   Allettati dalla promessa della Regione Puglia di scucire un bel po’ di milioni di euro in cambio di un programma di riconversione industriale realmente credibile, hanno ventilato la disponibilità a ripensare la chiusura dello stabilimento e a presentare a breve un programma del genere. Quali siano le loro […]

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  • La nuova linea (Renegade+500) corre a ritmi impossibili. Cosa dicono i sindacati? di Eugenio Bonanata Nessuno canta più “Happy” (felice) sulla catena di montaggio. Alla Fiat-Sata di S.Nicola di Melfi le linee da un paio di mesi viaggiano all’impazzata. Come un treno ad alta velocità che non conosce fermate. Gli operai appaiono come automi stanchi e stremati. Dal ‘montaggio’, sotto voce, arrivano notizie che lasciano basiti. “La velocità della linea è aumentata, non riesco più a stare al passo”. Tradotto vuol dire che “solo il tempo di montare una vite o un bullone e girarmi e mi trovo fuori […] 0

    Operai Fiat stremati: “Ci stanno schiattando il fegato”

    La nuova linea (Renegade+500) corre a ritmi impossibili. Cosa dicono i sindacati? di Eugenio Bonanata Nessuno canta più “Happy” (felice) sulla catena di montaggio. Alla Fiat-Sata di S.Nicola di Melfi le linee da un paio di mesi viaggiano all’impazzata. Come un treno ad alta velocità che non conosce fermate. Gli operai appaiono come automi stanchi e stremati. Dal ‘montaggio’, sotto voce, arrivano notizie che lasciano basiti. “La velocità della linea è aumentata, non riesco più a stare al passo”. Tradotto vuol dire che “solo il tempo di montare una vite o un bullone e girarmi e mi trovo fuori […]

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