Archive for 7 Gennaio, 2015

  • Redazione, vi invio per il dibattito questo articolo. Al di là delle balle del gangster, mi sembra che l’articolo pone problemi interessanti su cui discutere Un lettore dal fatto quotidiano Negli Usa i recenti segnali di ripresa economica rilevati a dicembre hanno fatto tirare a tutti un grosso respiro di sollievo (l’ultimo trimestre ha registrato una crescita del 5%), subito bloccato in gola però da repentine notizie di tonfi negli indici di Borsa, dal rapido ritrarsi del valore dell’euro sul dollaro e dai continui crolli del prezzo della benzina. Benché quest’ultimo fenomeno sia accolto (comprensibilmente) persino con entusiasmo dalla […] 0

    Mercati finanziari in subbuglio: siamo già nell’era delle crisi cicliche ravvicinate?

    Redazione, vi invio per il dibattito questo articolo. Al di là delle balle del gangster, mi sembra che l’articolo pone problemi interessanti su cui discutere Un lettore dal fatto quotidiano Negli Usa i recenti segnali di ripresa economica rilevati a dicembre hanno fatto tirare a tutti un grosso respiro di sollievo (l’ultimo trimestre ha registrato una crescita del 5%), subito bloccato in gola però da repentine notizie di tonfi negli indici di Borsa, dal rapido ritrarsi del valore dell’euro sul dollaro e dai continui crolli del prezzo della benzina. Benché quest’ultimo fenomeno sia accolto (comprensibilmente) persino con entusiasmo dalla […]

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  • Caro Operai Contro, “portare la protesta nelle università”. In un clima d’altri tempi, questo è l’invito di Thomas Piketty, un economista all’Assa-Aea, il meeting annuale che raccoglie 12mila tra economisti e scienziati sociali americani. Piketty ha sollevato accuse e critiche, alle contraddizioni insite nel capitalismo, invitando a portare la protesta nelle università. Dalla vivacità delle argomentazioni emerge che, questo sistema sociale non ha altri sbocchi e soluzioni se non sfruttamento, miseria, carestia e guerra. Allego l’articolo del “Sole 24 ore”. Saluti da un vostro lettore   ” Il mea culpa degli economisti: previsioni sbagliate sotto accusa. All’improvviso, travolto emotivamente […] 0

    Mea culpa e isterismi di economisti sulla crisi.

    Caro Operai Contro, “portare la protesta nelle università”. In un clima d’altri tempi, questo è l’invito di Thomas Piketty, un economista all’Assa-Aea, il meeting annuale che raccoglie 12mila tra economisti e scienziati sociali americani. Piketty ha sollevato accuse e critiche, alle contraddizioni insite nel capitalismo, invitando a portare la protesta nelle università. Dalla vivacità delle argomentazioni emerge che, questo sistema sociale non ha altri sbocchi e soluzioni se non sfruttamento, miseria, carestia e guerra. Allego l’articolo del “Sole 24 ore”. Saluti da un vostro lettore   ” Il mea culpa degli economisti: previsioni sbagliate sotto accusa. All’improvviso, travolto emotivamente […]

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  • Redazione, Un altro successo del gangster Renzi Nuovo record storico per la disoccupazione. Il tasso dei senza lavoro nel nostro Paese sale a novembre al 13,4%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente. Il dato è stato reso noto dall’Istat. Si tratta del valore più alto mai registrato sia dall’inizio delle serie mensili (gennaio 2004), sia delle serie trimestrali (dal 1977). Il dato sui giovani In rialzo anche la disoccupazione giovanile che nello stesso mese balza al 43,9%, in rialzo di sei punti percentuali rispetto ad ottobre. Risultano a caccia di un impiego ben 729mila under […] 0

    Disoccupazione record: al 13,4% Boom di giovani senza lavoro

    Redazione, Un altro successo del gangster Renzi Nuovo record storico per la disoccupazione. Il tasso dei senza lavoro nel nostro Paese sale a novembre al 13,4%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente. Il dato è stato reso noto dall’Istat. Si tratta del valore più alto mai registrato sia dall’inizio delle serie mensili (gennaio 2004), sia delle serie trimestrali (dal 1977). Il dato sui giovani In rialzo anche la disoccupazione giovanile che nello stesso mese balza al 43,9%, in rialzo di sei punti percentuali rispetto ad ottobre. Risultano a caccia di un impiego ben 729mila under […]

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  • Redazione di Operai Contro, la terza guerra mondiale si estende: Siria, Iraq, Iran, Arabia, Yemen, Pakistan, Libia, Egitto, Somalia, Nigeria sono paesi che sono entrati sul terreno dei combattimenti. La crociata di 60 paesi guidata militarmente dall’assassino Obama e spiritualmente dal vescovo di Roma, non riesce a riportare una vittoria sull’ISIS. I padroni Russi appoggiano il dittatore Assad I mercenari della crociata: Kurdi, mercenari USA, nazisti europei, sono incapaci di riportare una vittoria. I bombardamenti dei crociati., servono ad ammazzare e fare strage della popolazione civile Il 2015 si apre con le prospettive di un ampliamento della terza guerra […] 0

    LA TERZA GUERRA MONDIALE

    Redazione di Operai Contro, la terza guerra mondiale si estende: Siria, Iraq, Iran, Arabia, Yemen, Pakistan, Libia, Egitto, Somalia, Nigeria sono paesi che sono entrati sul terreno dei combattimenti. La crociata di 60 paesi guidata militarmente dall’assassino Obama e spiritualmente dal vescovo di Roma, non riesce a riportare una vittoria sull’ISIS. I padroni Russi appoggiano il dittatore Assad I mercenari della crociata: Kurdi, mercenari USA, nazisti europei, sono incapaci di riportare una vittoria. I bombardamenti dei crociati., servono ad ammazzare e fare strage della popolazione civile Il 2015 si apre con le prospettive di un ampliamento della terza guerra […]

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  • Caro Operai Contro, sciopero delle Operai della Ciment di Safi in Marocco azienda del gruppo Italcementi, contro il basso salario e la mancanza di sicurezza sul posto di lavoro, come dimostrano tanti infortuni molto gravi e qualche volta mortali. Renzi fa battaglia sull’articolo 18 mentre aziende e gruppi in Italia ridimensionano o chiudono, per traslocare i loro affari in Marocco e altrove per sfruttare gli operai a basso costo, aggirando le legge su la sicurezza. Una politica portata avanti anche dal gruppo Italcementi, che ha anche quattro siti in Marocco, oltre la materia prima sfrutta gli operai per quattro […] 0

    Sciopero operai Italcementi in Marocco.

    Caro Operai Contro, sciopero delle Operai della Ciment di Safi in Marocco azienda del gruppo Italcementi, contro il basso salario e la mancanza di sicurezza sul posto di lavoro, come dimostrano tanti infortuni molto gravi e qualche volta mortali. Renzi fa battaglia sull’articolo 18 mentre aziende e gruppi in Italia ridimensionano o chiudono, per traslocare i loro affari in Marocco e altrove per sfruttare gli operai a basso costo, aggirando le legge su la sicurezza. Una politica portata avanti anche dal gruppo Italcementi, che ha anche quattro siti in Marocco, oltre la materia prima sfrutta gli operai per quattro […]

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