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RASSEGNA STAMPA Gfp     140121 Agenda 2020 Tesi GFP: L’ampliamento e il rafforzamento della politica militare comune della UE in Africa possono diventare un’Agenda 2020 per la politica estera tedesca.   Ieri, 20 gennaio, in risposta alle sollecitazioni francesi, i ministri Esteri UE hanno deciso di inviare a breve circa 500 soldati di diversi paesi nella Rep. Centrafricana in appoggio alle truppe francesi.     –  Per la missione UE in Centrafrica, la Germania non fornirà soldati, ma solo con aerei da trasporto, rifornimento e un Airbus di pronto soccorso. –  Il ministro Esteri SPD, Steinmeier, ha prospettato l’allargamento dell’intervento […]

RASSEGNA STAMPA

Gfp     140121

Agenda 2020

Tesi GFP: L’ampliamento e il rafforzamento della politica militare comune della UE in Africa possono diventare un’Agenda 2020 per la politica estera tedesca.

 

Ieri, 20 gennaio, in risposta alle sollecitazioni francesi, i ministri Esteri UE hanno deciso di inviare a breve circa 500 soldati di diversi paesi nella Rep. Centrafricana in appoggio alle truppe francesi.

 

 

–  Per la missione UE in Centrafrica, la Germania non fornirà soldati, ma solo con aerei da trasporto, rifornimento e un Airbus di pronto soccorso.

–  Il ministro Esteri SPD, Steinmeier, ha prospettato l’allargamento dell’intervento tedesco al Mali; che come informa Süddeutsche Zeitung era da tempo in preparazione, extraparlamentare, con l’invio della brigata franco-tedesca.

 

 

 

–  Questo primo ampio intervento della brigata franco-tedesca,[1] rimanda alla contesa tra Francia e Germania per il predominio sulla politica militare europea.

 

 

 

–  La linea seguita finora da Berlino di appoggiare interventi di maggior durata solo nel S-E Europa o in paesi africani non francofoni, come Sudan e Corno d’Africa, a difesa dei propri interessi,

–  è stata modificata da inizio 2013 per l’intervento in Mali, nel tentativo di spezzare l’egemonia francese nell’Africa francofona.

 

 

–  Due i motivi della parziale svolta tedesca:

1. la scorsa settimana, il presidente francese ha annunciato ufficialmente tagli di bilancio per decine di miliardi e sostanziose facilitazioni per l’economia, secondo il modello di Agenda 2010, rinunciando in tal modo ad opporsi alle misure di austerità richieste dalla Germania, che ha così sgombra la strada in campo economico nella UE.
 

 

o   2. L’intervento nella Rep. Centrafricana, in particolare con l’aumento delle truppe tedesche in Mali, offrono la possibilità di ampliare dimostrativamente la presenza tedesco-europea nell’Africa Subsahariana.

 

 

 

o   Il comandante del commando operazioni della Bundeswehr: l’Africa, soprattutto del Nord e del Centro, ci terrà occupati nei prossimi anni.

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Faz      140118/20

Mali e Repubblica Centrafricana – Il governo tedesco prepara l’intervento in Africa/intervento in Mali verso l’Africa, per l’Europa

Christoph Hickmann e Stefan Kornelius

 

 

 

 

 

 

o Il governo tedesco si prepara con la Francia a un intervento militare più ampio in due regioni di crisi africane,

§ rafforzamento della brigata già presente in Mali, e appoggio di una missione militare europea in Centrafrica.

 

 

 

o La Germania fornirà alle truppe maliane uniformi, scarpe e camion, le armi, vietate la cui esportazione è vietata dalla legge tedesca nelle aree di crisi, verranno fornite dal altri paesi europei.

o Per il Centrafrica la Germania ha offerto di incaricarsi del trasporto all’interno di soldati e materiale.

 

 

 

Il governo tedesco avrebbe continuato a fare da spettatore per entrambe le crisi se non ci fossero stati nuovi motivi, che ora lo sollecitano. Si tratta soprattutto dell’Europa e delle relazioni con la Francia.

 

 

 

o Il cambio di posizione tedesco è il segnale di una nuova politica. E i motivi sono due:

o C’è un governo rosso-nero (SPD-Union),che non ha le remore dell’ex ministro FDP Westerwelle ispirato alla cautela.

o La Cancelliera e il nuovo ministro Esteri SPD hanno riconosciuto che per la potenza economica Germania si apre un problema se di fronte agli altri alleati UE continua a astenersi in politica estera e militare.

o L’Europa si disferà se non si sistema lo squilibrio tedesco-francese. La Germania non può più pareggiare i conti con l’Europa economica con le banconote, e la cautela in politica estera genera scontento.

o Ora che Hollande ha promesso le riforme, Berlino può pensare a come contribuire ad un nuovo europeo, il Mali e il Centrafrica sono un banco di prova.

 

 

 

 

 



[1] La Brigata franco-tedesca è una brigata di fanteria binazionale, composta di circa 6 000 uomini, ilsuo statomaggiore ha sede nella città tedesca di Müllheim. Tutti i reparti erano di stanza in Germania fino al 2009; dal 2010 i soldati francesi del 3 reggimento Ussari e quelli del 291 battaglione tedesco hanno stanza nel N-E della Francia. La brigata fa parte delle strutture di comando dell’Euro Corps. I soldati tedeschi sono truppe d’assalto e sono gli unici soldati di una brigata dell’esercito tedesco non inseriti in una divisione, ma sottoposti a comando diretto dell‘Esercito. I soldati francesi sono sotto il comando dell’equivalente Commandement des forces terrestres (CFT).

 

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