Archive for 29 Aprile, 2013

  •   Alle elezioni di febbraio, il Movimento 5 Stelle salvò la faccia e la pelle alla democrazia parlamentare italiana, altrimenti destinata a naufragare nel mare delle astensioni. Ma il diavolo democratico fece le pentole ma non i coperchi. Nella geografia parlamentare gli equilibri politici risultarono assai problematici. Il Pd, partito di maggioranza relativa, si trovò in mezzo al guado, di fronte alla necessità di costruire la maggioranza governo. E proprio qui stava il problema. Il Movimento 5 Stelle, con un prevedibile successo, diventava il secondo partito parlamentare e formalmente sarebbe stato il partner ideale del Pd, che aveva fatto […] 0

    LA BREVE STAGIONE DEL GRILLO E LA NASCITA DEL GOVERNO BERLUSCONI – BERSANI

      Alle elezioni di febbraio, il Movimento 5 Stelle salvò la faccia e la pelle alla democrazia parlamentare italiana, altrimenti destinata a naufragare nel mare delle astensioni. Ma il diavolo democratico fece le pentole ma non i coperchi. Nella geografia parlamentare gli equilibri politici risultarono assai problematici. Il Pd, partito di maggioranza relativa, si trovò in mezzo al guado, di fronte alla necessità di costruire la maggioranza governo. E proprio qui stava il problema. Il Movimento 5 Stelle, con un prevedibile successo, diventava il secondo partito parlamentare e formalmente sarebbe stato il partner ideale del Pd, che aveva fatto […]

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  • di Antonio Padellaro | 28 aprile 2013   Chissà come devono sentirsi gli otto milioni e mezzo di elettori del Pd che lo scorso febbraio avevano pensato di votare contro Berlusconi e che ora si ritrovano al governo proprio con il Pdl di Berlusconi. Un tradimento politico che non ha precedenti nella storia repubblicana, sancito solennemente dal presidente Giorgio Napolitano, vero, unico, grande regista dell’operazione quando stringendo a sé come un figlioccio che deve fare il bravo il premier Enrico Letta ha detto e ribadito che questo è un“governo politico” sancito da “un’intesa politica”. Che poi questo ibrido mostruoso degno del dottor Frankenstein sia ingentilito da un qualche […] 0

    Governo Letta, un piatto avvelenato

    di Antonio Padellaro | 28 aprile 2013   Chissà come devono sentirsi gli otto milioni e mezzo di elettori del Pd che lo scorso febbraio avevano pensato di votare contro Berlusconi e che ora si ritrovano al governo proprio con il Pdl di Berlusconi. Un tradimento politico che non ha precedenti nella storia repubblicana, sancito solennemente dal presidente Giorgio Napolitano, vero, unico, grande regista dell’operazione quando stringendo a sé come un figlioccio che deve fare il bravo il premier Enrico Letta ha detto e ribadito che questo è un“governo politico” sancito da “un’intesa politica”. Che poi questo ibrido mostruoso degno del dottor Frankenstein sia ingentilito da un qualche […]

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  • L’avvicinarsi della scadenza di luglio, quando cesserà la cassa integrazione per gli operai Fiat del centro logistico di Nola e per gli operai ex Ergom di Poggioreale, sta suscitando una ripresa della mobilitazione operaia. A Pomigliano il 26 aprile si tiene un corteo degli operai Ergom, a cui si aggiungono gli operai del “Comitato di lotta dei cassintegrati e licenziati Fiat di Pomigliano”, che raccoglie un gruppo di operai in forza a Nola. Lo spezzone del corteo Ergom è composto da un centinaio di partecipanti compresi i quadri sindacali. Si tratta sempre di un’iniziativa comune tra Fiom e gli […] 0

    CRONACHE DA POMIGLIANO

    L’avvicinarsi della scadenza di luglio, quando cesserà la cassa integrazione per gli operai Fiat del centro logistico di Nola e per gli operai ex Ergom di Poggioreale, sta suscitando una ripresa della mobilitazione operaia. A Pomigliano il 26 aprile si tiene un corteo degli operai Ergom, a cui si aggiungono gli operai del “Comitato di lotta dei cassintegrati e licenziati Fiat di Pomigliano”, che raccoglie un gruppo di operai in forza a Nola. Lo spezzone del corteo Ergom è composto da un centinaio di partecipanti compresi i quadri sindacali. Si tratta sempre di un’iniziativa comune tra Fiom e gli […]

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  • Per la quarta volta, la prima fu nel 2007, militari dell’esercito spagnolo riuniti sotto la sigla dell’AUME (associazione unitaria dei militari spagnoli) hanno manifestato sabato scorso contro il ministero della difesa ed il governo Rajoy. Non solo i salari congelati dai nuovi provvedimenti di austerità varati da Rajoy nel mirino dei manifestanti arrivati al Paseo de la Castellana a Madrid, ma anche il codice di disciplina militare che l’AUME vorrebbe “più rispettoso dei diritti umani”. Durante la manifestazione è stato esposto uno striscione per “un regime disciplinare degno” e di sostegno al presidente dell’AUME, il sottotenente Jorge Bravo, colpito […] 0

    SPAGNA, ANCHE L’ESERCITO SI INCAZZA

    Per la quarta volta, la prima fu nel 2007, militari dell’esercito spagnolo riuniti sotto la sigla dell’AUME (associazione unitaria dei militari spagnoli) hanno manifestato sabato scorso contro il ministero della difesa ed il governo Rajoy. Non solo i salari congelati dai nuovi provvedimenti di austerità varati da Rajoy nel mirino dei manifestanti arrivati al Paseo de la Castellana a Madrid, ma anche il codice di disciplina militare che l’AUME vorrebbe “più rispettoso dei diritti umani”. Durante la manifestazione è stato esposto uno striscione per “un regime disciplinare degno” e di sostegno al presidente dell’AUME, il sottotenente Jorge Bravo, colpito […]

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  • Le donne ministro del governo Letta sono un terzo del totale: 7 su 21. Alcune già ministri in governi precedenti, come la Cancellieri, e la super stagionata Bonino. Altre sono laureate, come la Carrozza e la Kyenge: un intimazione per tutte le donne non laureate che ambissero a entrare nelle “quote rosa” della politica del Palazzo. Non manca la sfera dei campioni, come Josefa Idem, approdata in politica dopo 38 medaglie ai massimi livelli mondiali dello sport. Borghesi del Pd e del Pdl, pescano dai loro ambienti, figure femminili per dare una parvenza di “pari opportunità” tra i generi, […] 0

    LA BUFALA DELLE QUOTE ROSA

    Le donne ministro del governo Letta sono un terzo del totale: 7 su 21. Alcune già ministri in governi precedenti, come la Cancellieri, e la super stagionata Bonino. Altre sono laureate, come la Carrozza e la Kyenge: un intimazione per tutte le donne non laureate che ambissero a entrare nelle “quote rosa” della politica del Palazzo. Non manca la sfera dei campioni, come Josefa Idem, approdata in politica dopo 38 medaglie ai massimi livelli mondiali dello sport. Borghesi del Pd e del Pdl, pescano dai loro ambienti, figure femminili per dare una parvenza di “pari opportunità” tra i generi, […]

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